CRONACA
A Sezze, nome storico dimenticato, il sindaco: “Da 23 anni non nasce un Lidano”
SEZZE – “Sono passati 23 anni da quando è nato l’ultimo Lidano a Sezze, siamo sempre di meno ma sempre più orgogliosi del nome che portiamo”. Un post pubblicato dal sindaco Lidano Lucidi certifica che il nome storico della città lepina, quello del santo patrono di sezze e dei sezzesi, sta andando in pensione, sostituito da altri nomi italiani più attuali o da nomi stranieri. E’ la fine di un’epoca e di una tradizione. “Ho fatto fare una ricerca in anagrafe e l’ultimo Lidano è stato iscritto nel 2002”, conferma il primo cittadino che il 2 luglio festeggia il suo onomastico.
“Ognuno di noi può raccontare decine di aneddoti e curiosità che ci accompagnano fin dalla nascita – spiega – . Una volta mi squilla il telefono e uno mi fa: “Pronto il Signor Libano?” E io: “No il Libano non c’è, se vuole le passo il Dandi o il Freddo”, oppure: “Cerco l’ingegnere Lidarno” e io: “Guardi al limite le posso passare il Dottor Lidano” e così via. Lidano, Lillo in breve, è uno dei marchi di Sezze. Orgoglioso di essere di Sezze, orgoglioso del mio nome”.
Aneddoti a cui se ne aggiunge ora, un ultimo: un confronto acceso ieri sera tra il primo cittadino e chat Gpt. La app di intelligenza artificiale infatti ha sbagliato più volte la collocazione geografica di San Lidano: “Ma alla fine si è arresa e mi ha fatto gli auguri”, sorride Lucidi.
CRONACA
Rafforzamento della sicurezza a San Felice Circeo, controlli straordinari anche in periferia
Controlli straordinari del territorio a San Felice Circeo per contrastare i reati predatori e rafforzare la sicurezza urbana. L’operazione, coordinata dalla Polizia di Stato nelle giornate del 18 e 19 giugno, ha coinvolto anche il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, la Guardia di Finanza, la Polizia Provinciale e la Polizia Locale.
L’attività è stata disposta in seguito alle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato in Prefettura a Latina, dopo l’aumento dei furti registrato sul territorio nelle ultime settimane.
Nel corso dei controlli sono state identificate 448 persone, di cui 60 con precedenti di polizia e 25 cittadini stranieri. Verificati anche 264 veicoli e contestate sei violazioni al Codice della Strada.
Particolare attenzione è stata riservata alle aree considerate più sensibili e alle zone periferiche del comune, con un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
La Questura di Latina ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane con ulteriori servizi straordinari finalizzati alla prevenzione dei reati e al rafforzamento della sicurezza pubblica.
CRONACA
Aprilia, emerse irregolarità durante i controlli della Polizia nei locali
Controlli della Polizia di Stato in un locale di pubblico spettacolo ad Aprilia. Le verifiche, disposte dalla Questura di Latina nell’ambito delle attività di controllo amministrativo sugli esercizi pubblici della provincia, hanno portato all’accertamento di diverse irregolarità.
L’intervento è stato effettuato dagli agenti del Commissariato di Aprilia con il supporto della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, a seguito di numerose segnalazioni dei residenti che lamentavano disturbi alla quiete pubblica e disagi legati alla presenza di numerosi avventori.
Durante il controllo sono state identificate oltre trenta persone, alcune delle quali con precedenti di polizia. Gli accertamenti hanno evidenziato diverse violazioni, tra cui l’attività di somministrazione di alimenti e bevande senza le necessarie autorizzazioni, irregolarità in materia di impatto acustico e gestione dell’impianto di diffusione sonora, oltre a carenze nella documentazione e nell’organizzazione del circolo privato.
Le violazioni sono state contestate ai responsabili. Gli esiti dell’ispezione saranno trasmessi al Comune di Aprilia per le valutazioni di competenza e per l’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti amministrativi, che potrebbero arrivare fino alla sospensione o alla revoca delle autorizzazioni.
Sono in corso ulteriori approfondimenti per verificare il possesso dei requisiti necessari alla prosecuzione dell’attività.
CRONACA
Latina, tenta di forzare un garage condominiale: denunciato 46enne dai Carabinieri
Nella notte di ieri, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina hanno denunciato in stato di libertà un cittadino romeno di 46 anni, residente nel capoluogo pontino e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di tentato furto aggravato. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al 112 NUE, che indicava la presenza sospetta di due persone all’interno dell’area garage di un condominio situato in via Tommaseo. Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno individuato il 46enne che, alla vista della pattuglia, ha tentato di nascondersi all’interno di una cantina. Dagli accertamenti preliminari è emerso che l’uomo avrebbe poco prima tentato di forzare la serranda di un box auto utilizzando una cesoia e una tenaglia, causando danni alla struttura.
Nel corso della perlustrazione dell’area, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto e sequestrato diversi strumenti ritenuti compatibili con l’attività illecita, tra cui un taglierino, una torcia e un paio di guanti. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente per tentato furto aggravato. Sono tuttora in corso indagini per risalire all’identità del secondo soggetto segnalato.
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