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attivo fino al 2027

Latina, spiagge libere più sicure e moderne con il nuovo servizio di salvamento

Tutte le novità dal Comune

Cambia il volto del salvamento sulle spiagge libere del territorio comunale. Con l’affidamento triennale alla Società Cooperativa Escara, il servizio di assistenza e salvataggio bagnanti sarà garantito fino al 2027. Una novità significativa che, come sottolinea l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco, segna un cambio di passo rispetto al passato: «Per la prima volta il servizio viene aggiudicato per tre anni consecutivi. Questo permette all’amministrazione una pianificazione più efficace e ai cittadini una stagione balneare sicura già a partire da maggio».

Il servizio comprende non solo la sorveglianza in mare e a terra, ma anche l’installazione e il controllo della segnaletica di sicurezza balneare e dei cartelli di divieto di balneazione. Un’organizzazione puntuale e tecnologicamente avanzata, che include la centrale operativa virtuale “Escara”, pronta a coordinare ogni intervento con l’aiuto di professionisti – medici, infermieri, esperti ambientali – e il supporto di Croce Rossa, Protezione Civile e associazioni locali.

Due i numeri di emergenza attivi (3520856733 e 3509003451), pensati non solo per i soccorsi, ma anche per segnalazioni ambientali e richieste di assistenza a persone con disabilità o fragilità psico-fisiche. Ogni bagnino sarà localizzabile in tempo reale grazie a braccialetti GPS, mentre la comunicazione sarà garantita da una rete multiutente geolocalizzata in grado di accelerare i tempi di intervento e aumentare la sicurezza.

A rendere il servizio ancora più completo, ci sono mezzi innovativi come una moto d’acqua con barella pieghevole, uno scooter, un gommone attrezzato da 1,5 metri e un canottino radiocomandato in grado di operare anche in condizioni marine difficili.

Infine, non mancano gli aspetti educativi: tra le migliorie previste, percorsi didattici per le scuole sul valore della biodiversità, delle dune e delle aree protette. «Non è solo un elenco di interventi – conclude Di Cocco – ma una visione complessiva che punta a rendere le nostre spiagge più sicure, moderne e inclusive».

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