CRONACA
Incendio Borgo Santa Maria, Astral chiude il ponte : la viabilità alternativa
LATINA – Astral, con un’ordinanza pubblicata nella serata di ieri, ha disposto la chiusura del ponte stradale al km 5+115 della strada provinciale 38 Borgo Piave Acciarella al fine di procedere alle indagini necessarie per valutare le condizioni dell’opera e verificare l’utilizzo della stessa in condizioni di sicurezza da parte degli utenti della strada. La misura è stata necessaria in seguito all’incendio che si è verificato il 13 agosto 2025 che ha interessato la struttura del ponte stradale.
Contestualmente viene ordinata la chiusura della S.P. 38 Borgo Piave Acciarella tra il km 4+900 e il km 5+400.
La viabilità alternativa è stata individuata in due itinerari, uno per gli autoveicoli e il secondo esclusivo per i mezzi pesanti con
carico superiore alle 3,5 tonnellate.
Itinerario 1 – Per i veicoli provenienti dalla direzione di marcia Nettuno – Latina, i conducenti, giunti alla rotatoria di Borgo Santa Maria, dovranno, al fine di arrivare nuovamente alla SP38, svoltare a destra sulla SP18, arrivare alla rotonda della SP42 e prendere la terza uscita (a sinistra), giunti alla rotonda di Borgo Sabotino (intersezione con la SP40), prenderanno la terza uscita (a sinistra) ed infine all’intersezione con Via Cerreto
la Croce dovranno nuovamente svoltare a sinistra per giungere nuovamente sulla SP38 che troveranno sulla loro destra. Per i provenienti dalla direzione di marcia Latina – Nettuno, i conducenti, giunti a circa al km 4.4 della SP38, troveranno la segnaletica di chiusura, saranno pertanto obbligati a svoltare a sinistra imboccando Strada Cerreto la Croce e, al primo incrocio, svoltare a destra alla intersezione con la SP40, giunti poi alla rotonda di Borgo Sabotino (intersezione con la SP42), prenderanno la prima uscita (a destra), per poi immettersi sulla SP18 alla successiva rotonda imboccando la prima uscita a destra fino a raggiungere nuovamente la rotonda di Borgo Santa Maria.
Itinerario 2 – I mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate, se provenienti da Borgo Piave (direzione di marcia Latina – Nettuno), saranno obbligati a svoltare a sinistra, dopo il cavalcavia, in via Missiroli per prendere la SP40 (Strada Sabotino) e percorrerla fino a ricongiungersi con l’itinerario 1. Pertanto, all’incrocio con Strada Cerreto la Croce proseguiranno dritti, giunti poi alla rotonda di Borgo Sabotino (intersezione con la SP42), prenderanno la prima uscita (a destra), per poi immettersi sulla SP18 alla successiva rotonda imboccando la prima uscita a destra fino a raggiungere nuovamente la rotonda di Santa Maria. Per i mezzi provenienti da Nettuno (direzione di marcia Nettuno – Latina), utilizzeranno l’itinerario 1, arrivando fino alla Via Missiroli, dove potranno dirigersi verso la Via Pontina. Si precisa che, nel tratto di strada della SP38 interdetto, sarà comunque consentito ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate di transitare ai soli fini lavorativi nella strada interdetta con divieto, comunque, di transito sul ponte.
CRONACA
A 50 anni dal terremoto in Friuli, Cori ricorda i suoi soccorritori. De Lillis: “Ci ricorda il valore della collaborazione e cooperazione”
CORI – Il 6 maggio 2026 cade il 50esimo anniversario del terribile terremoto che si abbatté sul Friuli, uno degli eventi sismici più devastanti avvenuti in Italia. In quelle tragiche circostanze, Cori si attivò tempestivamente per portare aiuti umanitari alla popolazione. In particolare, l’Amministrazione comunale organizzò una raccolta viveri e abbigliamento e inviò una squadra di uomini, composta da dipendenti e volontari, che raggiunse il Comune di Buja (Udine), tra i più duramente colpiti con 49 vittime, decine di feriti e migliaia di senzatetto, noto anche perché da una delle sue frazioni, Ursinins Grande, il radioamatore Italo Candusso riuscì a informare il mondo della tragedia.
Il gruppo che partì da Cori il 10 maggio 1976 nel giorno della festa della Madonna del Soccorso, con il paese ancora immerso nei festeggiamenti per la sua Protettrice, era composto da Claudio Porcari, Sisto Cappelli, Vincenzo Milonni, Angelo Martelloni, Tommaso Agnoni, Augusto Tora, Augusto Palombelli e Adolfo Rossini.
“All’epoca non esisteva ancora la Protezione Civile – ricorda il sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis – in occasione delle calamità naturali si muovevano vigili del fuoco ed esercito, allora composto per lo più da ragazzi di leva. Quindi, la solidarietà ricevuta dai volontari giunti da ogni parte fu importantissima. Anche la comunità di Cori diede il suo contributo, mettendosi subito in moto come poteva. Facciamo memoria di un evento così tragico, sottolineando il valore della collaborazione e della cooperazione ai vari livelli della società”.
Nella foto uno degli attestati conferiti dalla frazione di Tomba, Comune di Buja, per “l’aiuto generosamente prestato, a suo grande conforto e certezza di rinascita”.
CRONACA
Traffico di droga, in provincia di Latina un’operazione della Guardia di Finanza di Salerno: arresti e sequestri
LATINA – Si è estesa anche alla provincia di Latina l’operazione della Guardia di Finanza di Salerno che dalle prime ore di oggi sta eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di un gruppo accusato di appartenere a un’associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno diretta dal procuratore Capo Raffele Cantone, riguarda le province di Salerno, Avellino, Napoli, Caserta e Latina.
I militari stanno anche procedendo al sequestro di beni per un importo superiore a 780 mila euro.
CRONACA
Insulta il personale del pronto soccorso del Goretti, poi spintona i carabinieri: arrestato 52 enne
LATINA – Insultava il personale sanitario del pronto soccorso e ieri sera all’ospedale Goretti di Latina sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Latina. Nel corso degli accertamenti, il protagonista dell’aggressione verbale, un 52enne già noto alle forze dell’ordine, è risultato anche essere destinatario di un rintraccio per notifica.
Dopo un iniziale atteggiamento collaborativo, quando i militari hanno notificato l’atto, l’uomo ha iniziato a dare in escandescenze e ha minacciato e insultato anche i militari intervenuti, finendo per spintonarli. Per lui è scattato l’arresto in flagranza di reato per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.
Trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, è comparso oggi in Tribunale a Latina per il rito direttissimo. Il giudice ha disposto l’ obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte al giorno presso la Stazione carabinieri di Latina.
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