PRIMO PIANO
Era stata trovata con 20 ovuli di cocaina, deve scontare la pena ai domiciliari
LATINA – E’ stata condannata alla reclusione di 10 mesi per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, reato commesso a novembre 2024 a Latina, quando la donna, una 53enne di Latina, fu arrestata dal personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina, perchè trovata in possesso di 20 involucri di cocaina, dal peso complessivo pari a oltre 7 grammi. L’arresto è arrivato, dopo la condanna, in esecuzione di un’ordinanza di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Roma.
L’arrestata, è stata portata presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.
CRONACA
Cisterna-Valmontone, Salvini a Latina per la presentazione dell’avvio ai lavori
Si è tenuta questa mattina nel foyer del Teatro D’Annunzio di Latina la presentazione dell’avvio dei lavori per la realizzazione della Bretella Cisterna-Valmontone, un’infrastruttura strategica per la mobilità del Lazio meridionale. All’evento hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’ingegnere Antonio Mallamo, Commissario straordinario per il collegamento stradale.
Il tracciato collegherà la via Casilina, nel territorio di Labico, con l’interconnessione all’autostrada Autostrada A1, proseguendo nei territori di Valmontone, Artena, Lariano, Velletri, Cori e Cisterna di Latina, fino a innestarsi sulla Strada Statale 148 Pontina, al confine tra Aprilia e Latina. L’opera è configurata come strada extraurbana principale, categoria B, non soggetta a pedaggio, secondo la project review del 2020.
L’obiettivo è duplice: alleggerire il traffico lungo la Pontina, oggi principale asse di collegamento tra Roma e l’Agro Pontino, e colmare la carenza storica di collegamenti trasversali tra il litorale e l’entroterra del sud del Lazio. La nuova arteria consentirà di drenare una quota significativa del traffico medio giornaliero, con benefici in termini di sicurezza e fluidità della circolazione.
Prevista anche una riduzione dei tempi di percorrenza tra la Pontina, all’altezza di Cisterna di Latina, l’autostrada e le aree interne, con ricadute positive su pendolarismo, logistica e turismo. Il tracciato attraversa territori a forte vocazione produttiva, tra distretti industriali, aree agricole ad alta specializzazione e poli artigianali, che potranno contare su un accesso più rapido alle principali reti infrastrutturali.
Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. Il progetto comprende nuove intersezioni con la viabilità esistente, opere idrauliche e di mitigazione, barriere fonoassorbenti, sistemi di drenaggio e gallerie artificiali. È previsto inoltre un Piano Ambientale di Cantierizzazione per limitare emissioni, rifiuti e consumo di risorse naturali durante i lavori. Dal punto di vista tecnico, l’asse principale si sviluppa per 31,5 chilometri, ai quali si aggiungono circa 4 chilometri di opere connesse, tra cui la tangenziale di Lariano. Sono previsti cinque svincoli principali, 18 viadotti per una lunghezza complessiva di 4,9 chilometri e quattro gallerie per 2,7 chilometri.
Le parole del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini:
Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha sottolineato anche il processo di rispetto ambientale:
Il processo, come ha sottolineato l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, pone il Lazio tra le regioni che devono avviare una trasformazione infrastrutturale importante:
Il costo complessivo dell’opera è di 1,3 miliardi di euro, con un contributo di 100 milioni da parte della Regione Lazio attraverso i fondi FSC 2021–2027. L’intervento sarà suddiviso in 14 lotti funzionali per favorire la partecipazione delle imprese del territorio e accelerare l’avvio dei cantieri.
*Interviste a cura di Roberta Sottoriva
CRONACA
Guerra Iran, tornata a casa la studentessa di Priverno Sofia Palluzzi, la sindaca Bilancia: “Tanta gioia”
LATINA – È rientrata ieri sera Milano con il volo organizzato dalla Farnesina, che ha riportato a casa gli studenti italiani impegnati nel Progetto internazionale “Ambasciatore del futuro” e bloccati negli Emirati Arabi dalla guerra, Sofia Palluzzi di Priverno. Lo ha annunciato con un sospiro di sollievo la sindaca Anna Maria Bilancia: “Sofia stasera ha riabbracciato i suoi genitori e col suo ritorno ha regalato a tutti noi tanta gioia. Siamo davvero felicissimi e abbracciamo forte forte Sofia e i suoi familiari che si sono finalmente ritrovati”, ha scritto Bilancia in un post sottolineando come “la situazione dopo gli attacchi dell’ultimo, l’ennesimo, conflitto bellico abbia generato tanta preoccupazione e paura nei ragazzi, nei loro genitori e in tutto il Paese”.
CISTERNA VOLLEY – Sono invece ancora negli Emirati Arabi dove prosegue il Nas Tournament di Dubai, il Cisterna Volley, atleti, staff e dirigenti. “Dopo le esplosioni di sabato e due giorni di relativa tranquillità ieri sera è tornata un po’ di paura anche fra gli atleti quando un drone armato è stato intercettato e fatto esplodere e i detriti sono caduti nei pressi dell’ambasciata americana. Noi stiamo bene, per prudenza ci muoviamo praticamente solo tra hotel e palazzetto, ma non ci è fatto divieto di uscire e la situazione sembra più tranquilla”, ci ha detto questa mattina il Ds Candido Grande. Ieri i pontini sono tornati in campo con successo battendo Cuneo al tie-break e aggiudicandosi anche la terza partita del girone. I pontini hanno chiuso al primo posto il gruppo B e il prossimo impegno sarà la semifinale (contro la seconda classificata del girone A) in programma giovedì 5 marzo alle ore 20 italiane.
CRONACA
Pedopornografia e abusi su minore, chiesti 16 anni per la caposala di Latina e per il suo istigatore
LATINA – Sedici anni di reclusione è la pena chiesta per la caposala dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e per un uomo di 36 anni di Velletri entrambi imputati nel processo con rito abbreviato per abusi su un 14enne. Alla donna e al suo istigatore, questo il ruolo che avrebbe avuto l’uomo nella agghiacciante vicenda emersa dalle indagini della Polizia di Stato, vengono contestati reati di violenza sessuale su minore e pedopornografia aggravati. Alla infermiera – che è stata sospesa dall’Asl di Latina – viene coitestata anche l’aggravante di aver somministrato sostanze al minore per indurlo a compiere atti sessuali. Una terza persona, la moglie dell’uomo, anche lei imputata per gli stessi reati, ha scelto il rito ordinario e verrà giudicata in un secondo procedimento.
Il processo è stato rinviato al 31 marzo quando parleranno le difese, poi è attesa la sentenza.
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