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“Altre Storie, racconti contemporanei”, tre appuntamenti al D’Annunzio di Latina

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LATINA –  Tre giornate di incontri al foyer del Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina, organizzate dall’associazione Quartieri Connessi nell’ambito della rassegna “Altre Storie, racconti contemporanei”, in collaborazione con Edizioni Botteghe Invisibili e Compagnia Botteghe Invisibili. Filo conduttore degli eventi è il passaggio dalle parole alla rappresentazione.

Si comincia martedì 24 marzo, dalle ore 18.00, con “Suggestioni poetiche musicali pittoriche”. A pochi giorni dalla Giornata Mondiale della Poesia (il 21 marzo), un incontro ad essa dedicato per dare voce all’espressione più alta della parola, capace di raccontare con immediatezza la Vita attraverso un sentire umano universale, nel quale tutti possiamo riconoscerci, e incontrare le altre forme d’arte che questa può ispirare. L’incontro vedrà la partecipazione dei poeti Robin Corradini – che introdurrà e condurrà l’evento – Paolo Diliberto e Simone Migliazza, dell’attore e regista Francesco D’Atena, del pianista Vincenzo Bianchi e degli artisti Facundo González, Simona Donnarumma (Momart) e Jennifer Villa del collettivo Semuá, illustratori e pittori che hanno accolto l’invito per una singolare performance.

La rassegna prosegue martedì 31 marzo, sempre dalle ore 18.00, con “Il mestiere di scrivere, narrazione come interpretazione della realtà. Quando il libro diventa teatro, cinema, fiction”, un evento a cura di Giulio Capirci e Francesca Suale. Ospiti d’eccezione gli scrittori Diego De Silva e Sandro Bonvissuto, che dialogheranno con Giulio Capirci. Letture di Francesco D’Atena.Diego De Silva, scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano, celebre per lo stile ironico e introspettivo, ex avvocato penalista, ha esordito con La donna di scorta (1999). Dal suo Certi bambini (2001) è stato tratto l’omonimo film per la regia di Andrea e Antonio Frazzi. Dal personaggio Vincenzo Malinconico, avvocato protagonista di molti suoi romanzi editi da Einaudi, è stata tratta la famosa fiction televisiva Vincenzo Malinconico, avvocato d’insuccesso con Massimiliano Gallo. Sandro Bonvissuto per Einaudi ha pubblicato Dentro (2012), La gioia fa parecchio rumore (2020) ed è tra gli autori di Scena Padre (2013). Suo il racconto Il giorno in cui mio padre mi ha insegnato ad andare in bicicletta portato in scena con successo al Teatro India di Roma sino a novembre del 2025 da Valerio Aprea, in un monologo che è stato definito un incontro armonico tra parola scritta e parola detta.

 

L’ultimo appuntamento della rassegna, venerdì 3 aprile, ancora dalle ore 18.00, porta il titolo “Dal racconto al fumetto”. A cura di Fabrizio Gargano, fumettista, e Francesca Suale, ideatrice del concorso letterario “Storie di città”, nel corso dell’incontro, dedicato anch’esso alla “trasformazione” della parola in altre forme d’arte, sarà presentato “Storie di città. Il fumetto” (Edizioni Botteghe Invisibili), pubblicazione che rappresenta la tappa finale di un percorso avviato nel 2023 con la prima edizione del citato concorso letterario dal quale è nato un processo che ha visto la parola accompagnarsi alle immagini, con la realizzazione di due corti del regista Nicolò De Simoni e la trasposizione in fumetti di due racconti vincitori del concorso.

All’incontro, condotto da Gianmaria Cataldo, critico cinematografico e caporedattore di Cinefilos.it, saranno presenti gli autori dei racconti, Nicolò De Simoni e Ivan Di Marco, i fumettisti Riccardo Costa ed Emanuele Polese, due giovani artisti di Latina al loro debutto editoriale, Maurizio Vizzino in band (Maurizio Vizzino: voce e chitarra acustica; Mattia Malagola: chitarra elettrica e cori; Andrea Fratoni: basso elettrico; Francesco Miletta: batteria) e il collettivo Gelatina.

 

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, con prenotazione su Eventbrite. Le informazioni in proposito sono reperibili sulle pagine Facebook e Instagram di “Altre Storie”.

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Torna Bicincitta’ Latina, in programma domenica 17 maggio con partenza alle 10.30 da piazza del popolo

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Una grande festa dedicata a famiglie, scuole e appassionati delle due ruote. Domenica 17 maggio UISP Latina porterà nel cuore del capoluogo la 38esima edizione di “Bicincittà”, la storica manifestazione che coinvolgerà cittadini di tutte le età in una pedalata collettiva per le vie di Latina. L’appuntamento è fissato in piazza del Popolo, con raduno alle 8:30 e partenza ufficiale alle 10:30. La colorata carovana attraverserà il centro cittadino lungo un percorso di circa 8 chilometri, presidiato dalla Polizia Locale e dallo staff organizzativo. L’evento, coordinato a livello nazionale dall’UISP, si svolgerà contemporaneamente in oltre 60 città italiane e vedrà la partecipazione di numerosi istituti scolastici pontini, tra cui i plessi di via Tasso, Piazza Dante e l’Istituto Madre Giulia Salzano. Come da tradizione, “Bicincittà” sarà anche un evento all’insegna dell’inclusione. Alla pedalata parteciperanno infatti anche atleti con disabilità, nel segno dello sport aperto a tutti.

La Polizia Locale e lo staff dell’UISP provvederanno a presidiare un percorso di circa 8 chilometri tra le vie del centro di Latina. Si partirà da piazza del Popolo verso piazza della Libertà e via Don Morosini, si raggiungerà la Circonvallazione per arrivare al Tribunale e al parco San Marco. Da lì si punterà attraverso via Quarto alla zona del Centro Latina Fiori e delle autolinee. Dopo un tratto di via Fillafranca, infine, si percorrerà via dei Mille e da piazzale Prampolini ci si dirigerà verso Palazzo M per poi lanciarsi sul rettilineo conclusivo di Corso della Repubblica. Sarà naturalmente una passeggiata per tutti, senza alcun bisogno di accelerare l’andatura. Alla carovana si uniranno anche degli atleti con disabilità, nel segno di quell’inclusione che rappresenta una delle assolute priorità nelle attività dell’UISP.

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Ambientiadi 2026: 1.800 studenti in gara per l’ambiente a Formia

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Un percorso educativo che unisce sostenibilità ambientale, spirito di squadra e valori dello sport. Sono ufficialmente entrate nel vivo le “Ambientiadi 2026”, il progetto promosso da Formia Rifiuti Zero con il sostegno di ANCI e CONAI, che coinvolge circa 1.800 studenti delle scuole primarie e secondarie di Formia e Santi Cosma e Damiano. L’iniziativa punta a sensibilizzare i più giovani sull’importanza della raccolta differenziata e della tutela ambientale attraverso attività interattive, giochi educativi e prove pratiche, trasformando il riciclo in una vera e propria sfida tra classi. Gli studenti partecipano infatti a missioni digitali dedicate alla sostenibilità, raccolte di pile usate e piccoli rifiuti elettronici e visite al Centro Comunale di Raccolta, con l’obiettivo di acquisire comportamenti consapevoli e duraturi. “Le Ambientiadi sono un tassello strategico nel percorso che ci porterà all’obiettivo dell’80% di raccolta differenziata a Formia”, spiega l’amministratore unico di Formia Rifiuti Zero, Raffaele Rizzo. “Sappiamo che un bambino consapevole può cambiare le abitudini di un’intera famiglia”. Il progetto, oltre all’aspetto educativo, sta già producendo risultati concreti. Secondo quanto evidenziato dagli organizzatori, nei plessi scolastici coinvolti si registra infatti un incremento della raccolta differenziata. Grande attenzione anche al legame tra ambiente e sport. Il gran finale delle Ambientiadi, in programma il 25 e 26 maggio, si svolgerà con giochi a squadre dal vivo e premiazioni affidate agli atleti nazionali che si allenano presso il Centro Federale CONI di Formia. “Vedere quasi duemila ragazzi impegnarsi per l’ambiente con entusiasmo e spirito di squadra è motivo di orgoglio per tutta la comunità”, ha dichiarato il sindaco di Formia Gianluca Taddeo. Soddisfazione anche da Santi Cosma e Damiano, comune che supera già l’85% di raccolta differenziata. Per il sindaco Franco Taddeo, il progetto rappresenta “la dimostrazione concreta che l’educazione ambientale produce effetti immediati e coinvolge l’intera comunità”.

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“Le pagine perdute degli amanti, del coro D’altrocanto – Nonostante tutto ” il 15 Maggio al Teatro D’Annunzio di Latina

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Si terrà il 15 maggio 2026, alle 20:30, al Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio lo spettacolo “Le pagine perdute degli amanti, del coro D’altrocanto – Nonostante tutto ”, un appuntamento che unisce musica, parola e memoria in un percorso dedicato alle voci dell’amore, della perdita e della resistenza. Lo spettacolo è costruito come un viaggio tra lettere mai arrivate, canti e frammenti che emergono da un tempo interrotto, restituendo un archivio invisibile di sentimenti spezzati dalla distanza, dalla morte e dall’indifferenza. Le pagine perdute degli amanti, scritte da Michele Ciavarella, raccoglie lettere d’amore mai arrivate e le trasforma in una partitura di voci, parole e musiche che attraversano dolore, tenerezza e speranza. Il repertorio, intreccia brani e tradizioni diverse: da canti di nostalgia e appartenenza come “Ya Baladi” a pagine antimilitariste e pacifiste, fino a reinterpretazioni che fanno della musica un gesto di coscienza civile. Tra i riferimenti presenti nel progetto ci sono anche “La guerra di Piero”, “Solo le pido a Dios”, “Bella Ciao” e “Dance Me to the End of Love”, in un disegno che mette in dialogo amore, guerra, memoria e libertà. Il progetto artistico porta la direzione di Paola Salvezza, alla guida del coro tutto al femminile. con la partecipazione di Salvatore Palombi, voce narrante e canto, Etta Lomasto, canto, Caterina Bono al violino, Francesca Bartoli al pianoforte, Mattia Malagola alla chitarra, Marco Malagola,  armonica e percussioni, Martino Minà Salvezza al violoncello, luci di Gianluca Cappelletti e i suoni di Nicola Valente, oltre al contributo di Fabio Cocifoglia e Manuela Mandracchia e la partecipazione del Coro del IISS Galilei-Sani, a conferma della natura corale e condivisa del progetto. “Le pagine perdute degli amanti” non si limita a narrare la perdita, ma la attraversa per trasformarla in un atto di resistenza: dal dolore, come dall’acqua, emerge un coro che chiede di essere ascoltato anche nel vuoto. In questa prospettiva, la Palestina appare come una delle ferite più presenti nel lavoro, una terra in cui l’amore continua a essere attraversato dalla guerra e dall’indifferenza. Ne nasce uno spettacolo intenso, poetico e politico, in cui ogni brano diventa una pagina ritrovata, un segno di vita che resiste nonostante tutto. Il Coro è composto dalle soprano Ida Albergamo, Mirella Castellani, Lolita De Falco, Cristina Gigante, Gisella Raimondi, Maria Adelaide Sanguigni, Marisa Sarno, Maria Teresa Sodano, le mezzosoprano Sonia Bicciato, Silvia Bordieri, Elisabetta Burchietti, Paola Colandrea, Maria Antonietta Fauttilli, Paola Giardina, Caterina Pellegrino; contralti Maria Abboccato, Rosa Callea, Marinella Camillacci, Marina Conti, Maria Rita Damiani, Tiziana Di Consolo, Anna Maria Fascinato, Gigliola Ferrazza, Maria Rosaria Napolitano, Marina Porporino, Silvana Santopadre.

L’ingresso è con contributo di 15 euro. Per le prenotazioni contattare la  Sahara Blue Viaggi di  Latina, al numero 0773 696183

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