CRONACA
Incidente a Borgo Carso, eseguite le autopsie.
Il medico legale: “Morte istantanea”
LATINA – Si svolgeranno domani pomeriggio alle 15 presso la chiesa di Santa Maria Goretti, i funerali di Gabriele Montecalvo il ragazzo morto martedì in tragico incidente stradale avvenuto a Borgo Carso. Insieme a lui ha perso la vita il suo compagno di classe Kumar Rakesh, le sue ceneri torneranno in India così come ha disposto la sua famiglia. L’autopsia sul copro dei due giovani è stata effettuata oggi dal medico legale Silvestro Mauriello il quale ha affermato che la morte è stata immdiata.
E domani a Latina sarà lutto cittadino così come disposto dal sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, dal Comune sventolerà la bandiera a mezz’asta. Il primo cittadino invita inoltre le scuole, gli enti pubblici e gli esercizi commerciali ad osservare un minuto di silenzio in memoria dei due giovani. L’amministrazione comunale ha anche deciso di mettere a disposizione degli istituti scolastici che ne faranno richiesta dei pullman urbani per accompagnare i gruppi di studenti nei luoghi dove viene festeggiato il Mak P 100.
LA CRONACA – Doveva essere una festa, si è trasformata in un incubo. Tutta la città, ma soprattutto tantissimi ragazzi delle scuole del capoluogo, sono stati letteralmente travolti dalla tragica notizia dell’incidente stradale avvenuto martedì pomeriggio a Borgo Carso dove due ragazzi di 19 anni, Gabriele Montecalvo di Latina e Kumar Rakesh di Pontinia che frequentavano l’ultimo anno dell’istituto Mattei sono morti schiantandosi con un Fiat Doblò contro un muretto. L’auto si è disintegrata.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine attraverso il racconto di amici e professori, Gabriele e Kumar insieme con altri due amici, uno dei quali ora lotta per la vita in un letto dell’ospedale Goretti, si erano appena allontanati dal Ritrovo, il locale scelto per festeggiare il Mak P 100, la festa che i ragazzi organizzano a 100 giorni dall’esame di maturità. Era il momento della torta quando i quattro ragazzi si sono allontanati, forse per comprare le sigarette e non sono mai tornati. “Abbiamo sentito un boato”, hanno detto alcuni residenti che hanno chiamato i soccorsi dopo aver visto il Fiat Dobblò accartocciato contro un muretto in cemento. Sul luogo dell’incidente sono accorsi poco dopo anche i professori, sconvolti.

Toccherà ai carabinieri che hanno lavorato sul posto con i vigili del fuoco ricostruire le cause dell’incidente dovuto oltre che alla velocità, forse ad un evento improvviso, si ipotizza lo scoppio di una gomma, la Procura ha anche disposto l’autopsia per tentare di capire che cosa è accaduto ieri alle quattro del pomeriggio in pieno giorno.
L’ULTIMA FRASE SU FACEBOOK – I ragazzi frequentavano l’ultimo anno dell’istituto professionale Mattei di Latina. Kumar, che gli amici chiamavano scherzosamente il Panzer, era un tifoso della curva della Lazio. C’era lui alla guida della macchina. Il suo amico Gabriele, al risveglio, martedì mattina, aveva postato su Facebook il suo “buongiorno”, citando una frase di Paulo Coehlo: “Non importa come ti senti oggi. Alzati, vestiti e mostrati”.
Sul posto hanno lavorato vigili del fuoco, 118 e carabinieri cui spetterà ora il compito di ricostruire le cause dello schianto. La Procura di Latina ha disposto l’autopsia sul corpo delle due vittime.
IL CORDOGLIO DELLA CITTA’ NELLE PAROLE DEL SINDACO – Intanto il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, ha voluto esprimere il cordoglio della città alle famiglie dei due ragazzi: “Ho appreso con sgomento e commozione della tragedia di questo pomeriggio che ci lascia tutti senza parole. Fa ancora più male sapere che la tragedia si è consumata in pieno giorno e nell’ambito di una festa così bella e simbolicamente importante per gli studenti che si approssimano ad affrontare gli esami di maturità. E’ una tragedia che colpisce tutta la città, ferita ancora una volta da un dramma che si consuma sulle nostre strade con il sacrificio di giovani vite. Comprendo bene che nulla può lenire un dolore così grande ma è importante stringerci attorno alle famiglie e agli amici dei ragazzi scomparsi oggi”.
CRONACA
Maltempo si abbatte su Aprilia: alberi caduti e strade allagate
APRILIA – Ha lasciato dietro di sé alberi e rami caduti, strade allagate, e zone senza energia elettrica, il violento temporale che si è abbattuto sula zona di Aprilia accompagnato da una tromba d’aria. Per un’ora circa questa mattina il maltempo ha colpito l’area nord della provincia di Latina causando anche disagi alla circolazione stradale sulla SS 148 Pontina e sulla Nettunense.
Circolazione interdetta temporaneamente dai carabinieri in via Cattaneo dove l’acqua non è riuscita a defluire e si è allagata la strada e alcune attività a piano strada; disagi anche in via Mascagni, via Europa, via Matteotti. Alberi sono caduti in Parco Manaresi, dove un platano è stato sradicato; ma anche nell’oratorio della chiesa di San Michele, e in via Aldo Moro. Numerose le chiamate a Vigili del fuoco e polizia locale.
CRONACA
Latina, incendio sventato in un autolavaggio di via Sant’Agostino
Principio d’incendio nella notte davanti a un autolavaggio nella zona di via Sant’Agostino, a Latina. Le fiamme sono state appiccate alla saracinesca mentre il gestore dell’attività si trovava ancora all’interno del locale. È stato lo stesso uomo ad accorgersi del fuoco e a spegnerlo prima che potesse propagarsi. I danni sono stati limitati all’annerimento della saracinesca e non è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volante, che hanno raccolto la testimonianza del gestore e avviato le indagini. Tra le ipotesi c’è quella di un gesto intimidatorio rivolto al titolare. La Polizia sta verificando anche le immagini delle telecamere presenti nella zona, che potrebbero aiutare a individuare il responsabile.
CRONACA
Sud Pontino, incendi sugli Aurunci: l’allarme delle associazioni sulla prevenzione
Gli incendi che nelle ultime settimane hanno interessato diversi versanti dei Monti Aurunci, nel territorio del Sud Pontino, riaccendono il dibattito sulla prevenzione del rischio incendi e sulla gestione delle aree collinari e montane. A intervenire sono le associazioni “Comunità Lazio Meridionale ed Isole Pontine” e “Incontri & Confronti”, che parlano di una situazione ambientale sempre più delicata.
Nel comunicato vengono citati gli incendi che hanno interessato Piroli-Costamezza, Castellonorato, il Redentore e il canalone che parte da Bocca di Rivo, nella zona di Trivio, oltre all’ultimo rogo registrato proprio a Castellonorato. Secondo le associazioni, nonostante una parte consistente del versante degli Aurunci affacciato sul mare sia stata risparmiata, gli episodi hanno provocato danni rilevanti alla vegetazione e al territorio.
Al centro dell’appello c’è soprattutto il rapporto tra incendi, cambiamenti climatici e fragilità del territorio. Le associazioni chiedono di intervenire sulle pratiche di gestione dei terreni e dei pascoli che prevedono l’utilizzo del fuoco, sostenendo che, in condizioni di temperature sempre più elevate e di maggiore siccità, possano aumentare il rischio di incendi e contribuire al dissesto idrogeologico.
Nel mirino finisce anche la prevenzione. Le associazioni ricordano il Piano Antincendi Boschivi 2021-2025 del Parco dei Monti Aurunci, elaborato dalla società D.R.E.AM., che a loro giudizio non sarebbe stato finanziato né attuato. Viene inoltre citato il Piano di Gestione e di Assetto Forestale del Comune di Formia, per il quale viene evidenziato un investimento di 60mila euro e la successiva scadenza senza la realizzazione del piano.
Un altro punto riguarda il cosiddetto fuoco prescritto, pratica di gestione della vegetazione attraverso bruciature controllate. Le associazioni ricordano che la relativa norma regionale, introdotta nel 2022, è stata revocata nel novembre 2025 e chiedono che venga ripristinata. Sul tema, riferiscono, il consigliere regionale Salvatore La Penna ha presentato una mozione.
La richiesta è quindi quella di un intervento coordinato che coinvolga Comuni, Regione Lazio, Parco dei Monti Aurunci, allevatori e operatori della montagna. Tra le misure indicate nel comunicato ci sono fasce antincendio, invasi, interventi di fuoco prescritto e strumenti di incentivo per favorire una corretta gestione dei terreni.
Le associazioni chiedono infine che il tema torni al centro delle prossime audizioni in commissione regionale, con l’obiettivo di individuare risorse e strategie condivise. Il principio indicato nel comunicato è quello di puntare maggiormente sulla prevenzione, oltre che sulle risorse necessarie per affrontare le emergenze quando gli incendi sono già divampati.
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gp
12 Marzo 2014 at 7:30
latina ha una rete stradale risalente al ventennio ,quando di automobili ne circolavano una diecina.
questi ragazzi non hanno colpe. anzi.