CRONACA
Scarichi fuorilegge nei cantieri navali del Golfo, i controlli della Guardia Costiera
GAETA – Dopo le strutture sanitarie è toccato ai cantieri navali. La Capitaneria di porto di Gaeta e la Polizia Provinciale di Latina su delega della Procura della Repubblica di Cassino proseguono i controlli a caccia di fonti di inquinamento del Golfo.
I militari hanno fatto visita a tutte le attività cantieristiche presenti nell’area dei comuni di Gaeta e Formia, controllando scarichi di reflui inquinanti e verificando la corretta gestione dei rifiuti speciali prodotti dalle lavorazioni dei cantieri navali. “In base a quanto riscontrato dai sopralluoghi effettuati – è il bilancio della Guardia costiera – in 13 cantieri navali operanti sul territorio sono emersi diversi profili che hanno richiesto approfondimenti più dettagliati. Un primo screening ha riguardato lo smaltimento sia delle acque meteoriche di prima pioggia che di quelle relative alle lavorazioni industriali che, secondo le norme in materia ambientale, devono essere immesse all’interno di impianti di trattamento prima dell’immissione in mare. Diverse strutture, pur in presenza dei previsti impianti, in qualche caso non in funzione al momento dei sopralluoghi, sono risultate prive dei necessari provvedimenti amministrativi di autorizzazione allo scarico in mare. In alcuni casi è stata accertato anche lo scarico diretto, non autorizzato, nella pubblica fognatura di reflui provenienti da lavorazioni industriali. Particolare attenzione è stata prestata alle modalità di trattamento, e quindi alle fasi di stoccaggio e smaltimento, dei rifiuti speciali prodotti nei siti industriali. In qualche caso è stato riscontrato lo sversamento, in modo incontrollato, di rifiuti pericolosi e non, riconducibili ad attività di lavorazione cantieristica, direttamente sul nudo terreno”. Si tratta di fonti di potenziale inquinamento del mare.
L’attività è stata condotta su delega del Procuratore della Repubblica di Cassino, dott. Mario Mercone, e mira ad individuare tutti i potenziali fattori di inquinamento che finiscono per danneggiare la salute umana e l’ecosistema in genere.
CRONACA
Il Prefetto sospende Armando Cusani dalla carica di Sindaco di Sperlonga
Il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella ha disposto la sospensione dalla carica di sindaco di Sperlonga per Armando Cusani, a seguito della condanna in primo grado pronunciata dal Tribunale di Latina. Il provvedimento, valido per diciotto mesi, è stato adottato in applicazione della Legge Severino, che prevede la sospensione automatica degli amministratori locali in caso di condanna. Cusani è stato condannato a sei anni di reclusione per corruzione nell’ambito del cosiddetto processo “Tiberio”. A seguito della sospensione, la guida del Comune passa al vicesindaco Lorena Cogodda.
CRONACA
Incidente mortale sull’Appia, perde la vita un anziano
Tragico incidente nel pomeriggio di ieri sulla Via Appia, all’altezza di Gianola, nel territorio di Formia. A perdere la vita un anziano di circa 80 anni. Il sinistro si è verificato intorno alle 16.30 e ha coinvolto più veicoli: un autobus del trasporto pubblico, due automobili e un’Apecar condotta dalla vittima. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, il mezzo a tre ruote sarebbe rimasto incastrato tra il pullman e una delle vetture, ribaltandosi. Nell’impatto è rimasto gravemente ferito il conducente di una delle auto, le cui condizioni sono state giudicate serie ma stabili, mentre nessuna conseguenza per i passeggeri dell’autobus. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine per i rilievi e la gestione dell’emergenza. Per l’anziano, nonostante i tentativi di soccorso, non c’è stato nulla da fare. Saranno gli accertamenti in corso a chiarire l’esatta dinamica. Pesanti le ripercussioni sulla viabilità, con lunghe code e rallentamenti lungo la Via Appia in entrambe le direzioni per diverse ore.
CRONACA
Aggressione in via Le Corbusier, individuati e denunciati due dei tre minorenni
A Latina due minorenni sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per la violenta aggressione ai danni di un 14enne, avvenuta lo scorso 4 marzo nel parcheggio del Centro Commerciale Le Corbusier. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Mobile, il giovane sarebbe stato avvicinato da tre ragazzi e, dopo aver rifiutato una sigaretta, sarebbe stato colpito con schiaffi, pugni e calci, anche mentre si trovava a terra. Trasportato all’Ospedale Santa Maria Goretti, i sanitari gli hanno riscontrato diverse lesioni, tra cui l’infrazione di una costola. Le indagini, supportate da testimonianze, hanno consentito di individuare i presunti responsabili. Due di loro sono stati denunciati per lesioni personali aggravate. Nei confronti degli stessi, il Questore ha disposto anche il DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane, esteso all’intero territorio comunale, come misura di prevenzione legata alla pericolosità delle condotte. Uno dei due minori risultava già destinatario di un avviso orale. Per il terzo giovane coinvolto, il quale non è ancora compiuto quattordici anni, non è stato possibile applicare misure di prevenzione, ma sono state avviate le procedure presso la Procura minorile di Roma.
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