SCUOLA
Porte Aperte alla Sapienza, novità per tasse e corsi
Da martedì 12 a giovedì 14 luglio 2016 la Sapienza si presenta alle future matricole nella tre giorni di “Porte Aperte”, con novità in materia di tasse e servizi. In questa XX edizione, negli stand e negli infopoint disposti lungo i viali alberati della città universitaria di Roma, i giovani incontreranno i docenti e riceveranno informazioni su come accedere ai corsi. Per ciascuna area di studio sono previste conferenze nell’Aula magna del Rettorato, trasmesse via web in videostreaming, per approfondire i contenuti della didattica e gli sbocchi professionali che si offrono ai laureati.
Tra le iniziative in programma per la manifestazione, l’apertura di 5 musei della Città universitaria (Antropologia, dalle 9.00 alle 18.00 -12,13,14 luglio; Arte classica dalle 9.00 alle 19.00 -12,13,14 luglio; Erbario dalle 9.00 alle 14.00 -12, 13 luglio; Origini dalle 8.00 alle 16.00 – 12,13,14 luglio; Scienze della Terra: 12 e 14 luglio il pomeriggio; 13 luglio la mattina; Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo dalle 9.30 alle 18.00 -12, 13,14 luglio).
Sono previsti inoltre momenti di spettacolo con la rappresentazione “Ippolito portatore di corona” di Euripide nell’ambito del progetto Theatron – Teatro antico alla Sapienza che andrà in scena nelle serate del 13 e del 14 nel cortile interno dell’edificio di Matematica e con la proiezione del film “Smetto Quando Voglio” mercoledì 13, alle ore 18.00. La commedia girata proprio negli spazi della Sapienza racconta il mondo universitario in chiave ironica e intelligente. Dopo il film seguirà un incontro con il regista Sydney Sibilia e altri ospiti.
Il programma completo delle conferenze in aula magna e delle iniziative della manifestazione è disponibile sul sito www.uniroma1.it
NOVITA’ ANNO ACCADEMICO 2016-2017
Corsi
L’offerta formativa di quest’anno comprende 275 corsi di laurea e laurea magistrale, oltre 80 corsi di dottorato, 284 master di primo e secondo livello, 107 corsi di specializzazione, 57 corsi di formazione e di alta formazione. Tra i corsi di nuova istituzione quelli di Scienze della formazione primaria e 4 corsi erogati interamente in lingua inglese: Nursing (Infermieristica), Sciences of Fashion (Scienze della moda) e Economics and communication for management and innovation (Economia e comunicazione per il management e l’innovazione), Bioinformatics (Bioinformatica). Si conferma così l’impegno della Sapienza nel valorizzare la dimensione internazionale dell’Università: dal prossimo anno accademico i corsi in lingua inglese saranno 15. A questi si aggiungono altri 12 corsi con curricula e insegnamenti in lingua inglese. Tutte le 11 Facoltà della Sapienza hanno almeno un corso di laurea riconosciuto, in base a convenzioni con Paesi stranieri, sia in Italia che all’estero. In tutto sono 55 i corsi di studio che consentono di conseguire il doppio titolo o il titolo multiplo. Anche la formazione post lauream si arricchisce da quest’anno di un dottorato congiunto internazionale: si tratta del corso in Arterial Hypertension and Vascular Biology attivato tra la Sapienza, l’Università di Padova e l’Università di Maastricht.
Tasse
Dall’anno accademico 2016-2017 saranno introdotte agevolazioni per gli studenti con reddito Isee fino a 30.000 euro, bonus destinati ai più bravi da usare per l’iscrizione all’anno successivo, riduzioni per gli immatricolati con voto di maturità pari o superiore a 95/100, conferma dell’esenzione totale per chi si diploma con 100/100 e delle agevolazioni per le famiglie con più iscritti alla Sapienza.
Spazi e Servizi
Gli studenti che si iscriveranno quest’anno potranno contare su aule moderne e funzionali e su nuovi spazi per lo studio e il tempo libero, grazie al processo di riqualificazione edilizia che ha visto negli ultimi mesi succedersi interventi mirati ad accogliere la didattica e i servizi alla comunità degli studenti Sapienza. Dentro la città universitaria sono state già riqualificate 35 aule. Il prossimo anno accademico vedrà anche il completamento e l’inaugurazione di due strutture fondamentali della Città universitaria: l’edificio che ospita, dopo i lavori di sopraelevazione, le aule di Giurisprudenza e Scienze Politiche e il Teatro Ateneo.
Sul piano dei servizi digitali la Sapienza ha aderito, prima università in Italia, al Servizio pubblico per l’identità digitale (Spid). Si tratta di un’identità digitale, unica e sicura, che consentirà agli studenti di accedere non solo al portale Infostud, ma anche a centinaia di servizi online di altre amministrazioni, senza dover generare nuove password. La Sapienza inoltre offre a matricole e studenti già iscritti nuovi servizi tecnologici, pensati per rendere l’esperienza universitaria più agevole: la Smart Card Studenti (che permette di usufruire di convenzioni e promozioni, accedere facilmente ai servizi dell’Ateneo, come l’accesso alle Biblioteche H12/H24); il pacchetto Microsoft Office gratuitamente a tutti i propri studenti iscritti e una nuova piattaforma web dei “Corsidilaurea”.Si confermano inoltre i servizi Sapienza virtual tour, una web app navigabile da qualsiasi dispositivo per localizzare itinerari, uffici, strutture, aule e servizi, biblioteche, laboratori, musei, segreterie e tutti gli spazi di interesse dell’ateneo; Piattaforma Moodle per i corsi erogati in modalità e-learning; Qurami: un’app per evitare le code allo sportello che ti consente di prenotare il tuo posto in fila in segreteria e di verificare l’attesa in tempo reale con una notifica sul tuo
AUDIO
Università e Fondazione Lestra insieme per la ricerca nel settore delle Costruzioni: primo bando per due borse di studio
LATINA – Il Ce.R.S.I.TeS. (Centro di ricerche e servizi per l’innovazione tecnologica Sostenibile) del Polo Pontino della Sapienza Università di Roma e la Fondazione Lestra si alleano per la realizzazione di attività di ricerca per lo sviluppo e il potenziamento della Green Economy nel settore delle costruzioni nel Pontino, con l’impegno da parte dell’Ente creato da Ance Latina (Associazione Costruttori Edili) di finanziare due borse di studio (da 7500 € lordi ognuna per un importo complessivo pari a 15.000 € lordi). Le tematiche sono quelle della pianificazione territoriale e urbanistica, della ricerca sulle materie prime, su riciclo, sostenibilità energetico-ambientale, innovazione dei processi e dei prodotti per le costruzioni.
La convenzione, voluta fortemente dal vicepresidente di Ance, Ottavio Damiani, è stata firmata dal presidente della Fondazione Lestra, Pierantonio Palluzzi e dal direttore del Ce.R.S.I.TeS. professor Alessandro Corsini, e presentata oggi in una conferenza stampa che si è tenuta nella Palazzina Direzionale del Polo Pontino nella Sapienza in viale XIV Maggio.
Responsabili scientifici del coordinamento e della direzione delle attività di ricerca sono il Pro Rettore, Giuseppe Bonifazi e il Professor Alberto Budoni che hanno così spiegato gli obiettivi dell’accordo
Soddisfatto il presidente di Ance Latina e della Fondazione Lestra Pierantonio Palluzzi
A coordinare le attività tra Fondazione Lestra e Cersites sarà il direttore di Fondazione Lestra, Simone Vaudo che nel suo intervento ha anticipato anche la nascita, ad opera di Ance Latina di un nuovo ITS Academy, (Istituto tecnologico Superiori) che si aggiungerà ai 16 già esistenti nel Lazio, con l’obiettivo di fornire alta specializzazione tecnologica post diploma nell’ambito delle costruzioni.
Il bando per le due borse di studio è on line: una riguarda la tematica della Pianificazione territoriale e urbanistica e verterà sull’articolazione dell’area urbana di Latina in unità urbanistiche autosostenibili fondate sui concetti di prossimità, funzionalità e relazione di cura; l’altra, nella tematica delle Materie prime e riciclo, avrà per argomento la caratterizzazione e ipotesi di trattamento di scarti di materiali da costruzione e demolizione ai fini del loro riciclo. La domanda andrà presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 21/07/2026 riportando il seguente oggetto: “Candidatura bando per due borse di ricerca Fondazione Lestra”.
SCUOLA
Ammaloramento diffuso, integrati i lavori al Marconi su palestra e aula magna
LATINA – Le infiltrazioni d’acqua sul tetto della palestra e dell’aula magna dell’Istituto scolastico “Guglielmo Marconi” di via Reno a Latina avevano prodotto uno stato di “ammaloramento diffuso” che ha richiesto un’integrazione dei lavori di impermeabilizzazione avviati a marzo dalla Provincia di Latina. Lo comunica l’ente di Via Costa spiegando che la situazione è “risultata significativamente più estesa rispetto a quanto rilevato nella fase preliminare di progettazione e nei sopralluoghi preventivi”.
Per questo motivo gli uffici del Settore Edilizia Scolastica e Fabbricati della Provincia hanno redatto un progetto di completamento che consentirà di estendere le opere previste e assicurare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Con Determinazione Dirigenziale n. 490 dell’11 giugno 2026 sono stati pertanto affidati i lavori di completamento alla stessa impresa già incaricata dell’intervento principale, che ha confermato la propria disponibilità ad eseguire le ulteriori opere agli stessi prezzi, patti e condizioni dell’appalto originario per un importo complessivo di circa 24.500 .
«La manutenzione e la sicurezza degli edifici scolastici rappresentano una priorità assoluta per questa Amministrazione – dichiara il Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale. – Quando durante l’esecuzione dei lavori emergono criticità non prevedibili, il nostro dovere è intervenire con tempestività per risolverle in maniera definitiva e non limitarsi a soluzioni parziali. Con questo intervento di completamento garantiamo un risultato duraturo e una maggiore tutela degli spazi destinati alle attività didattiche e sportive.»
«Continuiamo a investire sull’edilizia scolastica – prosegue Carnevale – perché scuole sicure, efficienti e adeguatamente manutenute significano migliori condizioni di studio per gli studenti e di lavoro per il personale scolastico. La scelta di affidare le opere integrative alla medesima impresa, alle stesse condizioni economiche dell’appalto originario, consente inoltre di assicurare rapidità di esecuzione, contenimento dei costi e piena efficacia dell’intervento pubblico.»
SCUOLA
Gli studenti del Majorana di Latina presentano il progetto “Radici e Connessioni”
LATINA – Si è tenuta presso la Società di ingegneria civile ETS, la presentazione del progetto “Radici e Connessioni”, curato dagli studenti della classe 4A del Liceo Scientifico “Ettore Majorana” di Latina, che chiude il progetto CLIMAX 2026. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del laboratorio tecnico-comunicativo “Un Ponte verso il Futuro – Laboratorio di Sostenibilità Consapevole”, coordinato dal Resp. Comunicazione di ETS, Dott. Fabio Treglia e dalla direttrice delle Risorse Umane Dott.ssa Daniela Vellucci, che ha visto le studentesse e gli studenti protagonisti di un percorso nel quale hanno esplorato i temi della sostenibilità applicata a contesti complessi.
Il progetto, valido come FSL (Formazione scuola lavoro) è stato coordinato dall’ APS Altri Caratteri, che ha promosso l’iniziativa accompagnando gli studenti in un’esperienza formativa tra comunicazione ambientale, progettazione e storytelling. ETS ha supportato il progetto mettendo a disposizione competenze ed esperienza, offrendo agli studenti strumenti concreti per l’orientamento e l’occupabilità, sia sul piano tecnico che su quello delle competenze trasversali.
In particolare, il lavoro conclusivo degli studenti – viene spiegato in una nota – si è concentrato sul viadotto resiliente di Civita di Bagnoregio, interpretato non solo come infrastruttura, ma come simbolo progettuale capace di integrare conservazione storica, ingegneria e sostenibilità ambientale. L’idea sviluppata propone un’opera in grado di convivere con la fragilità del territorio, trasformando un limite strutturale e geografico in una concreta opportunità di rigenerazione e adattamento. Per i ragazzi, “Radici e Connessioni” non è quindi solamente una proposta tecnica, ma l’opportunità di proporre una loro visione: un ponte tra passato e futuro, tra tutela del patrimonio e innovazione, tra uomo e ambiente. Un approccio che mette al centro la resilienza dei territori e la capacità delle comunità di ripensare il proprio rapporto con il paesaggio e chi lo abita.
In occasione della presentazione, il comitato di esperti di ETS, Ing. Massimiliano Lucon (dimensione Tecnica), Dott.ssa Marianna Brichese (dimensione Ambientale), Dott. Lorenzo di Pierro (dimensione Economica), Dott.ssa Daniela Vellucci (dimensione Sociale), con il supporto del Dott. Filippo Turriziani (SGI), e della Dott.ssa Chiara Cormano, ha sottolineato la brillante opera degli studenti, attribuendo una Menzione speciale per Merito, riconoscendo il valore del lavoro svolto e l’originalità della proposta progettuale.
IL PERCORSO – Tra gennaio e marzo, gli studenti hanno precedentemente partecipato a un laboratorio di comunicazione ambientale social curato dalla giornalista Lucia Guarano, durante il quale si sono cimentati nella produzione di contenuti digitali e nella realizzazione di vox pop a tema ambientale, sperimentando linguaggi e strumenti della comunicazione contemporanea applicati alle tematiche ecologiche. Fondamentale è stato, inoltre, il contributo delle professoresse Francesca Filannino e Anna Ammendola, che hanno accompagnato gli studenti con costanza, attenzione e passione lungo tutto il percorso.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di come le nuove generazioni possano interpretare il futuro con immaginazione, responsabilità e coraggio, offrendo nuove prospettive sul rapporto tra società, ambiente e innovazione.
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 15 luglio 2026 ore 7






