CRONACA
Scappa da casa in cerca di libertà, finisce in un incubo: sedicenne di Aprilia prigioniera di un orco
APRILIA – E’ scappata da casa in cerca di libertà è finita in un incubo una ragazza di appena 16 anni di Aprilia tenuta segregata per un mese da un violentatore seriale di Santa Maria Capua Vetere. I segni erano evidenti sul corpo quando a settembre la giovane dopo essere fuggita ha raggiunto la stazione di Scauri e si è rivolta ai carabinieri raccontando tutto. Così, dopo mesi di indagini serrate, i militari hanno arrestato Vincenzo Cioffi, 23 anni, già noto per precedenti simili e ora in carcere con le accuse di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima, e lesioni. La scomparsa da casa della ragazza di Aprilia era stata denunciata anche a «Chi l’ha visto?»
La prigione era in un palazzo fatiscente di Santa Maria Capua Vetere, e il ragazzo si serviva di una rete di omertà e in qualche caso di vera e propria complicità, secondo quanto ricostruito dagli investigatori. La giovane vittima ha anche raccontato che durante la prigionia veniva costretta a fumare hashish, picchiata e minacciata. Il suo aguzzino le aveva detto che avrebbe rapito anche la sorella piccola per ucciderla davanti ai suoi occhi e che per salvarla doveva accompagnarlo a rubare nella sua casa di famiglia ad Aprilia.
CRONACA
Cisterna, vandalizzate le “panchine parlanti” con le filastrocche di Rodari
- CISTERNA, PANCHINE PARLANTI
- CISTERNA, PANCHINE PARLANTI
CISTERNA – Sono state già vandalizzate le “panchine parlanti” fatte realizzare dal Comune a Cisterna, con i Qr code realizzati dai bambini, nella piazzetta del borgo storico recentemente riqualificata e dedicata ai bambini. Eranostate inaugurate il 23 maggio scorso.
Attraverso quei Qr code – spiegano dal Comune in una nota – era possibile ascoltare le voci e vedere i disegni realizzati dagli alunni delle scuole primarie di Cisterna, protagonisti di un progetto ispirato alle filastrocche di Gianni Rodari, giornalista, scrittore e pedagogista tra i più amati della letteratura per l’infanzia: “La Pace”, “Filastrocca corta e matta”, “La formica”, “Filastrocca impertinente”, testi brevi ma ricchi di significato, capaci di trasmettere valori di fratellanza, pace e rispetto per l’ambiente, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e attenti al mondo che li circonda. Le filastrocche restano scritte sugli schienali delle panchine, ma quelle sedute oggi sono diventate “mute”, private delle voci, della creatività e dei pensieri dei bambini che avevano contribuito a renderle vive e speciali”.
«Trattandosi di panchine dedicate ai bambini, così come i campetti da gioco accanto alla Scuola Plinio, non ritenevamo necessario ricorrere all’installazione di telecamere, che rappresentano comunque una sconfitta per una comunità civile – dichiarano il sindaco Valentino Mantini e l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Santilli –. Al di là del danno economico, in questo caso contenuto, ciò che più colpisce e indigna è l’aver violato uno spazio pensato per i più piccoli e aver mortificato il loro impegno, la loro passione e il loro desiderio di donare alla comunità un messaggio di speranza e fiducia in un mondo migliore».
CRONACA
Sopraelevazione abusiva in zona vincolata, sequestro e denuncia a Ponza
PONZA – Nei giorni scorsi i militari del N.I.P.A.A.F. – Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina, a seguito di controllo ambientale del territorio, hanno accertato, in località Via Sottocampo del Comune di Ponza, la realizzazione di interventi edilizi in assenza di titoli autorizzativi. Secondo quanto accertato da Carabinieri Forestali, i lavori edili riguardavano un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e ricadente in zona di protezione speciale (ZPS), area di particolare pregio naturalistico-ambientale ai sensi della normativa europea della “Direttiva Habitat”.
Con vista su uno degli scorci più belli dell’isola, è stato realizzato un locale sopraelevato di circa 35 mq costruito su un manufatto preesistente: le opere strutturali erano state eseguite in assenza di titoli autorizzativi né edilizi né paesaggistici, inoltre senza il nulla-osta di competenza del Genio Civile e senza il parere regionale inerente alla valutazione d’incidenza (VINCA) prevista per le opere da realizzarsi all’interno delle ZPS.
Denunciati il proprietario e committente dei lavori per abuso edilizio, deturpamento del territorio e violazione alla normativa paesaggistica.
CRONACA
Latina, trovato morto l’anziano scomparso ieri a Foce Verde
È stato ritrovato morto l’anziano di 81 anni scomparso ieri dopo essere uscito per una passeggiata nella zona del lungomare di Foce Verde. Il corpo senza vita è stato trovato nella zona di Valmontorio dopo che le ricerche erano proseguite senza sosta anche durante la notte. L’uomo si era allontanato nella mattinata di ieri e da allora non aveva dato più notizie di sé. L’allarme è stato lanciato ieri pomeriggio dai familiari, preoccupati per il mancato rientro e per l’impossibilità di contattarlo telefonicamente. Le operazioni hanno coinvolto Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Polizia e Aeronautica Militare, impegnati nel monitoraggio dell’area costiera e delle zone limitrofe. Un elemento ritenuto importante dagli investigatori è stato il ritrovamento dell’auto dell’uomo in un parcheggio nei pressi di Foce Verde. Accertamenti in corso sulle cause del decesso, molto probabilmente un infarto.
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