Lunanotizie.it

AMBIENTE

Progetto DestiMed del Parco Riviera di Ulisse, chiusa la prima fase

Pubblicato

GAETA – Si chiude la prima fase del progetto DestiMED da cui scaturisce una prima proposta di pacchetto turistico ecosostenibile. Questa fase prevedeva la formazione di un organismo di rete chiamato LEC (Local Ecotourism Cluster) formato dal Parco Riviera di Ulisse, un Tour operator e operatori del settore turistico. La selezione del Tour operator è stata effettuata tramite bando pubblico dal quale è risultato vincitore “I viaggi di Kilroy srl” di Gaeta. Quindi è stato selezionato un esperto mediatore con ruolo di coordinatore nelle varie fasi operative.

È stato ideato un “percorso” strutturato in quattro incontri durante i quali, gli operatori che hanno raccolto l’invito, sono stati coinvolti e si sono impegnati in attività finalizzate ad individuare le qualità della Riviera di Ulisse con l’idea di costruire un prodotto nuovo, di alta qualità ambientale e che fosse davvero unico nel panorama turistico internazionale. Si è trattato di un percorso condiviso, caratterizzato da un fitto scambio di idee, di opinioni e di conoscenze, in cui si sono instaurate relazioni e si sono poste le basi per un futuro sinergico. È stata un’esperienza davvero entusiasmante per il Parco perchè il contributo degli operatori è stato concreto, profondo e molto creativo.

Grazie a questo progetto, il territorio avrà la possibilità di sperimentarsi in una nuova modalità. Un territorio dalle grandi potenzialità che aveva bisogno di uno strumento per misurarle, per valorizzarle. Il Progetto DestiMED consente di definire meglio l’identità dei luoghi perché di essi si nutre nell’accezione più elevata.

Le parole chiave del progetto sono:

ecosostenibilità che vuol dire rispetto per il pianeta che ci ospita ma anche vedere le cose da un altro punto di vista.

esperienzialità che vuol dire entrare dentro la cultura dei luoghi, parteciparvi e riconoscere in essi una “casa accogliente”.

unicità, perché ogni territorio lo è, ma per essere attraenti nel mercato turistico internazionale bisogna dimostrarlo.

qualità, perché è l’occasione di sperimentare un turismo non incentrato sui grandi numeri ma sulla qualità dell’offerta.

rete (LEC) quale unico strumento in grado di costruire una proposta integrata, strutturata, oltre che opportunità di incontro, scambio, condivisione, conoscenza e quindi crescita collettiva.

opportunità perché la possibilità di avere delle risorse e una struttura organizzativa europea a disposizione per attuare tutto ciò è un’occasione da cogliere al volo.

Europa di cui siamo profondamente parte, a volte senza l’auspicabile consapevolezza, e senza la quale non avremmo questa e tante altre opportunità.

Dal 21 al 25 maggio saranno ospitati i tester, esperti del settore dell’ambiente e del turismo che proverranno da diversi paesi europei, a cui proporremo un viaggio “molto speciale” nella Riviera di Ulisse. (In questi giorni anche un rappresentante del Parco è presente in veste di tester nel Parco del delta dell’Ebro in Catalogna).

Essi daranno una valutazione del pacchetto e indicheranno un piano di miglioramento. Ad ottobre (presumibilmente), effettuate le opportune correzioni, verrà effettuato un secondo test. Quindi, in seguito al secondo piano di miglioramento, verrà “affinato” il prodotto finale, il pacchetto pilota, che sarà presentato nella primavera del 2019.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AMBIENTE

West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps

Pubblicato

LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.

Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.

“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce

Pubblicato

SABAUDIA –  Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze  e Priverno dove risiedono gli indagati.

Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.

Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.

Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa

Pubblicato

LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.

Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.

Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.

Leggi l’articolo completo

Più Letti