CRONACA
Vaccino Covid, al Goretti adesione all’80%: “Qui si conosce bene la pericolosità del virus”
(nella foto d’archivio l’infettivologa Miriam Lichtner somministra il vaccino antinfluenzale al dg della Asl Casati)
LATINA – Oltre la metà dei medici e del personale sanitario degli ospedali e delle altre strutture sanitarie e socio- assistenziali pubbliche della provincia di Latina ha già deciso che si sottoporrà al vaccino anti-covid a partire da metà gennaio. Le adesioni vengono raccolte proprio in queste ore in un apposito link attivato dalla ASl di Latina.
HANNO ADERITO I PRIMI 4500 – “L’affluenza fino ad oggi sembra abbastanza massiccia – spiega Loreto Bevilacqua a capo del dipartimento di assistenza primaria della Asl di Latina – Abbiamo attivato un link di registrazione giovedì pomeriggio e oggi, che è lunedì, si sono registrate circa 4500 persone. Non sono solo operatori sanitari degli ospedali, dal momento che la direttiva ministeriale prevede che tra i primi a vaccinarsi ci saranno anche gli operatori socio sanitari delle strutture pubbliche e accreditate, delle Rsa e Case di riposo, sia gli ospiti che il personale addetto”.
AL GORETTI L’80ADESIONE ALL’80%– “Il dato che spicca maggiormente – aggiunge Bevilacqua – è quello relativo all’ospedale Santa Maria Goretti, perché circa l’80% degli operatori si è già registrato e questo dipende dal fatto che la percezione del Covid in questa struttura è superiore alle altre realtà territoriali. Comunque abbiamo ancora un’altra settimana e confidiamo che l’adesione sarà totale”.
Secondo i calcoli della Asl saranno 9000 gli operatori del primo blocco se dovesse aderire – come si augura la Asl – il 100% del personale in tutte le strutture del territorio: sono 8000 sanitari ai quali si aggiungono tutti i medici di medicina generale e della continuità assistenziale.
MA QUANDO SARA’ INIETTATA L APRIMA DOSE? Succederà attorno al 15 gennaio quando è previsto l’arrivo del primo stock da Pfizer: l’hub sarà il Santa Maria Goretti dove arriveranno nei prossimi giorni i primi due supercongelatori che saranno installati presso il Centro Trasfusionale; mentre al Dono Svizzero di Formia ce ne sarà uno solo, nei locali del laboratorio analisi.
“Se sarà rispettata la data del 15 gennaio per l’arrivo delle prime dosi, e considerando che la seconda dose deve essere inoculata dopo tre settimane, per la fine di febbraio avremo completato la prima tranche. Le nostre squadre sono pronte, composte da un medico e da un infermiere, e siamo autosufficienti per vaccinare il nostro personale – conclude Bevilacqua – Questo virus è davvero pericoloso e quindi l’unica possibilità che abbiamo è cercare di completare la vaccinazione il più presto possibile in modo da avere l’effetto-gregge. Confido nell’adesione massiccia in questa prima fase e io mi sono già iscritto. Invito poi tutti a sottoporsi al vaccino, man mano che la campagna andrà avanti”.
CRONACA
Minacce e violazione della sorveglianza, chiesto l’arresto per Cha Cha
LATINA – La Procura della Repubblica di Latina ha chiesto l’arresto per Costantino Di Silvio detto Cha Cha, accusato di minacce aggravate e violazioni ripetute della sorveglianza speciale cui è sottoposto. E’ accaduto nell’interrogatorio che si è svolto oggi davanti al Gip del Tribunale di Latina. Le minacce sono quelle rivolte al comandante della stazione di Latina quando il noto esponente del clan Di Silvio fu sorpreso in Piazza San Marco, nel centro della città, suo luogo abituale di frequentazione, mentre era alla guida di una Lancia Ypsilon su cui viaggiava senza patente, perché revocata.
All’esame del giudice le parole pronunciate da Di Silvio: “Dite al comandante che si sta molto alla larga da me”, una delle frasi che sarebbero state proferite durante il controllo. Il giudice dovrà decidere sulla richiesta del carcere.
CRONACA
Comitato per l’ordine e la sicurezza su Cisterna, disposta l’implementazione dei controlli
LATINA – Si è riunito questa mattina in Prefettura il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito dalla prefetta Vittoria Ciaramella, su richiesta del Sindaco di Cisterna Valentino Mantini dopo alcuni allarmanti episodi di microcriminalità. Disposta dal Questore l’implementazione dei servizi straordinari del territorio, con l’ausilio di tutte le forze dell’ordine, per contrastare il degrado e la microcriminalità. “Questi servizi di alto impatto – ha detto Mantini – mirano alla prevenzione proprio perché questi episodi, oggi circoscritti, non degenerino in reati più gravi; la presenza delle forze dell’ordine sul territorio aumenta indubbiamente la percezione della sicurezza nella cittadinanza».
Da parte del Questore Fausto Vinci è arrivato un plauso per il sistema performante di videosorveglianza presente a Cisterna, uno dei migliori dell’intera provincia di Latina, gestito dal Comando di Polizia Locale: ci sono circa 135 telecamere e altre 28 per la lettura delle targhe automobilistiche, a disposizione delle Forze dell’ordine.
CRONACA
Il Questore emette cinque avvisi orali: due sono per membri del clan Di Silvio
LATINA – Cinque avvisi orali nei confronti di persone accusate di fatti di cronaca considerati particolarmente gravi sono stati emessi nelle scorse ore dal questore di Latina Michele Maria Spina. Il primo ha raggiunto Cesare Di Rosa, 26 anni residente nel capoluogo, membro del clan Di Silvio, tutt’ora in carcere per aver colpito con un pugno un poliziotto che aveva fermato due giovanissimi della nota famiglia rom sorpresi a guidare in maniera spericolata in Viale Kennedy. Un pugno assestato senza motivo, nel cortile della Questura, che è costato punti di sutura e 15 giorni di prognosi all’agente.
Lo stesso provvedimento è stato emesso nei confronti di altre quattro persone tra cui Ferdinando Di Silvio detto Pescio, il 19enne anche lui in carcere con l’accusa di aver sparato ad altezza uomo in via Moncenisio contro un’auto che poi si è dileguata.
Altri avvisi orali sono stati disposti nei confronti del 48enne arrestato per la rapina messa a segno alcune sere fa in via Cisterna a Latina, quando un tabaccaio è stato colpito con il calcio della pistola. La misura preventiva, predisposta come le altre dall’Ufficio Anticrimine, ha raggiunto anche un assicuratore di Fondi di 51 anni, arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e di una 23 enne di Latina, con precedenti per reati contro il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale.
Disposto invece il divieto di ritorno a Latina per tre anni nei confronti del 48enne pluripregiudicato napoletano arrestato dai Carabinieri di Latina, insieme a un complice, e accusato di essere l’autore di una serie di truffe nei confronti di anziani.
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