SPORT
In 500 per l’accensione del fuoco della Pedagnalonga a Borgo Hermada
TERRACINA – In 500 per l’accensione del fuoco della Pedagnalonga ieri a Borgo Hermada: la torcia portata in staffetta dal cuore di Terracina. Commoventi gli ultimi metri con i ragazzi di Avatar e Gino Rigoni Oltre 500 persone hanno preso parte all’accensione del fuoco della Pedagnalonga, l’evento che ieri (giovedì) ha di fatto aperto ufficialmente le celebrazioni per la 49esima edizione in programma domenica prossima a Borgo Hermada. Il fuoco era stato acceso a piazza Municipio a Terracina e poi portato con la torcia, passata di mano in mano grazie alla staffetta dei ragazzi, ha raggiunto il cuore di Borgo Hermada: nell’ultimo tratto, in rappresentanza di tutte le associazioni e gruppi sportivi che collaborano con la Pedagnalonga durante tutto l’anno, la torcia è stata portata dai ragazzi speciali dell’Associazione Avatar che dopo il tratto hanno passato la torcia a Gino Rigoni, non vedente e storico partecipante alla Pedagnalonga accompagnato dal figlio Fabio. L’arrivo della lunga staffetta è stato accolto da due ali di folla che hanno applaudito i tedofori fino all’arrivo in piazza dov’erano posizionate le associazioni combattentistiche, le società sportive, gli studenti e le associazioni e i rappresentanti della parrocchia che collaborano con la Pedagnalonga. «Sono molto emozionato per la grande risposta a questo evento che apre di fatto le celebrazioni per l’edizione numero 49 ed è un piacere vedere qui tanti amici che si danno da fare per continuare questa tradizione che è ormai parte integrante del nostro territorio» ha spiegato Pasqualino Sicignano presidente della Pedagnalonga. Poi hanno preso parola anche i rappresentanti dei collaboratori che hanno letto alcune pergamene, così come il giuramento dell’atleta.
Anche quest’anno a Borgo Hermada ci sarà una delegazione di ragazzi di Duino Aurisina, a rappresentare il territorio giuliano ci sarà Massimo Romita presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis che presenterà l’edizione di DuinoBook che viene sviluppato grazie alla collaborazione con le sezioni del gruppo Ermada come quella di Borgo Hermada (Lazio) particolarmente attiva, Vienna (Austria) e Lubiana (Slovenia).
La Pedagnalonga di domenica prossima è già sold-out da diversi giorni: la vendita dei pettorali era iniziata già a gennaio grazie alla vendita online scelta da tantissimi appassionati, anche moltissimi del territorio, che hanno voluto garantirsi con largo anticipo la partecipazione a questo storico appuntamento attraverso le campagne di Borgo Hermada e i poderi della Bonifica Pontina. Anche la vendita nei punti di distribuzione fisici sul territorio hanno letteralmente polverizzato i pettorali negli ultimi mesi. Chi non ha potuto accaparrarsi il pettorale in questi mesi non potrà partecipare alla manifestazione visto che, oltre alle strade pubbliche, il tracciato attraversa tantissimi fondi privati, cortili e altre proprietà private nelle quali non è consentito accedere senza la regolare iscrizione all’evento.
Per l’occasione le strade interdette al traffico veicolare saranno le seguenti: via C.Battisti, Migliara 58, via Mortola, Migliara 57, strada Capo dei Bufali, via Macchiarella, Guardiola, via Macchia di Piano II°, via Circondariale, via Macchia di Piano I°, via G. De Medici, via A.Sani e Bonificatori della Palude Pontina.
I parcheggi, con indicazioni sul posto, sono: in via dei Bonificatori della Palude Pontina, via Bolognini e via Circonvallazione.
Anche le corse podistiche di 21km e 12km del circuito In Corsa Libera Opes hanno fatto segnare un buon successo di partecipanti che in queste ore ha toccato quota 600 iscritti che saranno al via domenica alle 9:30. Poco dopo partirà la passeggiata enogastronomica sempre da piazza XXIV Maggio.
SPORT
Al Cisterna Volley arriva l’opposto “Amaranto” Martines Palacio
CISTERNA – Miguel Ángel Martínez Palacios, 23 anni il prossimo ottobre, opposto colombiano di 202 centimetri, è il terzo nome nuovo del Cisterna Volley. Il primo colombiano nella storia del Cisterna Volley. E’ nato a Carepa, nel dipartimento di Antioquia, a 16 anni ha lasciato la sua (piccola) città, per trasferirsi nella capitale dell’Antioquia, a Medellin dove si gioca una pallavolo di livello più alto. “Amaranto è il mio soprannome. Me lo hanno dato quando giocavo ancora al calcio, per la somiglianza col difensore colombiano Luis Amaranto Perea. Mi è piaciuto subito e dopo la prima volta non l’ho più abbandonato, per me ora è un portafortuna”, racconta lui che ama il numero 7 in omaggio a Cristiano Ronaldo.
“Le maggiori soddisfazioni però me le sono tolte con la Nazionale. Uno dei momenti più importanti della mia carriera è stato il Campionato Mondiale Under 19 del 2021 giocato in Iran. Quel torneo mi ha aperto le porte della pallavolo internazionale, da lì è partita la mia carriera professionistica. Ho concluso quel torneo come terzo miglior realizzatore, dietro a Alexander Nikolov e Ferre Reggers. Un altro traguardo importante è stata la vittoria dei Giochi Bolivariani con la Nazionale Colombiana Under 23. Inoltre, con la Nazionale maggiore abbiamo ottenuto il terzo posto nel torneo di qualificazione ai Giochi Panamericani. L’ultima grande esperienza in ordine di tempo l’ho vissuta con la Colombia al Mondiale nelle Filippine lo scorso anno”.
Ora Miguel Ángel Martínez Palacios, detto Amaranto si prepara per quella che considera la grande opportunità della carriera: “Il campionato italiano è il migliore del mondo e giocare in Italia è sempre stato il mio grande sogno. Adesso si sta avverando. Sarà la prima volta nel vostro Paese, non ci sono mai stato neanche in vacanza. Sarà un nuovo capitolo della mia vita, lo voglio affrontare al meglio. Ho iniziato a studiare la lingua perché è importante per inserirmi prima possibile nella realtà di Cisterna”.
L’opposto colombiano schiaccia a 368 centimetri e mura a 348. “Quando ho iniziato con la pallavolo facevo il centrale. Poi un allenatore ha voluto provarmi opposto convinto che in questo ruolo avrei potuto esprimermi meglio. E’ stata una scelta che mi ha cambiato la carriera. Cosa chiedo a un palleggiatore? Soprattutto una buona comunicazione. Penso sia fondamentale capirsi e che ci sia fiducia reciproca. In questo momento della mia carriera devo pensare a crescere e a migliorarmi come giocatore, svolgendo tutto con umiltà. Prima di arrivare a Cisterna sarò impegnato con la Nazionale colombiana: durante l’estate parteciperemo a quattro tornei, tra cui i Giochi Centroamericani nella Repubblica Dominicana e il torneo di qualificazione sudamericano, nel rispetto degli accordi presi col Cisterna Volley in fase di trattativa. Quando mi si è presentata l’opportunità di giocare nella SuperLega italiana non ho avuto dubbi, inoltre a Cisterna c’è un ottimo progetto e sono certo di trovare un ambiente ideale per continuare a crescere, con l’obiettivo di dare tutto per la squadra”.
IN EVIDENZA
Volpe resta: confermato fino al 2028 l’allenatore del Latina Calcio 1932
LATINA – Volpe resta. Il Latina Calcio 1932 comunica il rinnovo di contratto del responsabile tecnico fino al 2028. “Arrivato a stagione in corso, scrive la società, il Mister ha saputo fin da subito leggere l’ambiente, capire il gruppo e imprimere alla squadra quella mentalità e quella compattezza che si sono rivelate decisive per il raggiungimento dei risultati sportivi. Ha saputo unire competenza e sensibilità, trasformando il calore della piazza di Latina in una risorsa fondamentale per il percorso della squadra. Questo rinnovo è un nuovo punto di partenza. Società, Direttore Sportivo e Mister condividono la stessa visione ed ambizione: continuare a crescere, stagione dopo stagione, senza accontentarsi mai. Il futuro è nerazzurro. E si costruisce insieme!”, si legge in una nota del Club.
SPORT
Luigi Condò resta al Latina Calcio 1932: contratto fino al 2029 per il Direttore Sportivo
LATINA – Luigi Condò resta al Latina Calcio. La società sportiva ha rinnovato il contratto al Direttore Sportivo fino al 2029. “Una scelta di continuità e fiducia, che conferma la volontà di costruire valore attraverso competenza, equilibrio e visione. La stagione appena conclusa ha portato con se risultati importanti, con il raggiungimento della salvezza ed una storica finale di Coppa Italia. Tali risultati sono stati ottenuti anche grazie alla coesione impressa dal Direttore Sportivo al gruppo squadra, il quale si è rivelato capace di affrontare con spirito e determinazione ogni momento dell’annata”, si legge in una nota del Club.
Il rinnovo rappresenta anche un segnale forte per tutto l’ambiente nerazzurro e in particolare per i tifosi: “Potranno guardare al futuro con ambizione e fiducia, consapevoli di poter contare su una figura di grande professionalità e capacità, centrale nel percorso di crescita del club – prosegue la nota – Una scelta per ribadire la propria volontà di consolidare un progetto serio e duraturo, nel segno dell’identità, dell’appartenenza e della voglia di continuare a far crescere il calcio a Latina”.
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