Lunanotizie.it

CULTURA

A Terracina un festival al Foro Emiliano

Pubblicato

TERRACINA – La Via Appia da Regina Viarum diventa anche Regina del Teatro. Succede a Terracina dove a partire da aprile del 2024, e fino a settembre, sono in programma dieci appuntamenti tra teatro, musica e spettacoli dal vivo che avranno come scenario il Foro Emiliano, la via Appia che lo attraversa, e appunto, il maestoso Teatro. Il Comune di Terracina ha infatti ottenuto un finanziamento della Regione Lazio con il progetto “Regina Theatri”, festival delle arti performative, ideato per promuovere e valorizzare attraverso le performances dal vivo il nostro patrimonio immenso e unico nel suo genere.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 27 aprile 2024 con lo spettacolo dal vivo in piazza Municipio ‘I digiuni di Caterina da Siena’ scritto da Dacia Maraini, mentre l’ultimo evento, uno spettacolo che recupera i suoni della memoria lungo il percorso della via Francigena, si terrà sabato 7 settembre 2024 con una performance musicale e un’installazione video sempre in Piazza Municipio. Un lungo percorso di eventi che passa anche attraverso i Capricci di Paganini che risuoneranno sul Foro con il violinista Vincenzo Bolognese, i canti ‘infernali’ di Dante Alighieri e poi il suono del pianista Francesco Taskayali.

«Un calendario di eventi importanti perché valorizzano il nostro immenso patrimonio, che costituisce sicuramente un palcoscenico straordinario tra il Foro Emiliano, la via Appia e il Teatro Romano, guardando il Tempio di Giove. Appuntamenti a partire dal mese di aprile perché questi eventi devono animare la nostra Città in ogni periodo dell’anno», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.

«È questa la strada che vogliamo percorrere e su cui continuiamo a lavorare: valorizzare le ricchezze del nostro territorio anche attraverso eventi che vanno dalla musica alle rappresentazioni dal vivo, e permettere così a tutti di conoscere e di vivere sempre tutti».

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CULTURA

Il Ministero della Cultura entra nella Fondazione Città di Terracina: via libera all’accordo

Pubblicato

teatro romano terracina

Un passo strategico per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio pontino: il Ministero della Cultura entrerà a far parte della Fondazione Città di Terracina. La Giunta comunale ha approvato lo schema di accordo che formalizza l’intesa, aprendo a una nuova fase di collaborazione istituzionale. L’ingresso del Ministero, previsto entro sei mesi dalla sottoscrizione, consentirà di rafforzare la gestione e la promozione integrata di alcuni dei siti più significativi dell’area. Tra questi il Tempio di Giove Anxur, il Teatro Romano e il Capitolium a Terracina, ma anche la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo e l’area archeologica della Casarina a Sabaudia. L’accordo punta a sviluppare una strategia condivisa che unisca tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, con ricadute anche sul piano turistico e sociale. Al centro, la costruzione di una rete territoriale che coinvolga istituzioni, enti e soggetti locali, con l’obiettivo di rendere la cultura un motore di sviluppo.

Soddisfazione è stata espressa dai vertici della Fondazione e dall’amministrazione comunale, che leggono l’ingresso del Ministero come un riconoscimento del lavoro svolto e come un’opportunità concreta per rafforzare il ruolo di Terracina e dell’intero territorio pontino nel panorama culturale.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Latina StoriaFest: nel Foyer del D’Annunzio il panel, “Come si comunica ai giovani”

Pubblicato

“Come si comunica ai giovani” La crisi dei media tradizionali, il ruolo dei social e i nuovi linguaggi per parlare alle nuove generazioni con riferimento Storico: 1976 – La fine del monopolio Rai. E’ stato questo il tema del Panel che ha chiuso la terza giornata di Latina StoriaFest, il festival culturale,  svoltosi nel Foyer del Teatro D’Annnunzio, che si pone l’obiettivo di essere uno spazio di confronto tra giovani, istituzioni, scuola e comunità educante. Tra i relatori anche Gian Luca Barneschi Legale e docente di diritto dei Media e Martina Mayol Presidente Consulta provinciale. Studenti;

Gianfranco Sciscione,  Imprenditore nel campo televisivo e dell’editoria  ha ripercorso la storia delle tv locali

Per il mondo della Radio invece Claudio Astorri Consulente Radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, ha mostrato ai ragazzi i cambiamenti di questo mezzo che si trasforma di continuo

Renzo di Falco Conduttore radiofonico di RDS  ha invece raccontato la sua esperienza da Radio Luna a RDS

Leggi l’articolo completo

CULTURA

Nasce a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova

Pubblicato

LATINA – Trova casa a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova, che diventerà la sede operativa della Compagnia Teatrale Luna Nova diretta da Roberto Becchimanzi. “Un nuovo spazio dedicato all’incontro, alla condivisione e alla crescita delle arti sceniche sul territorio”.

Il nuovo teatro ha 60 posti e l’obiettivo di “accogliere e mettere in relazione realtà teatrali, associazioni, operatori culturali e artisti del territorio pontino, con uno sguardo già rivolto anche a collaborazioni e presenze provenienti da altre regioni italiane”, “punto di riferimento per la cultura indipendente, per la drammaturgia, per la formazione e per la diffusione del teatro come strumento di comunità, confronto e crescita civile”, dicono dalla Compagnia in una nota.

In occasione dell’apertura, il teatro ospiterà una prima rassegna composta da quattro spettacoli del repertorio della Compagnia Luna Nova, Quattro titoli che raccontano bene l’identità artistica tra grandi classici, drammaturgia contemporanea e attenzione alla parola scenica.
Il cartellone prevede:
• 17 aprile, ore 20:00 – “Il berretto a sonagli”
• 9 maggio, ore 20:00 – “Filumena Marturano”
• 23 maggio, ore 20:00 – “Non ci mentiremo mai”
• 6 giugno, ore 20:00 – “La costruzione”

“Questa prima programmazione rappresenta solo l’inizio. L’obiettivo, già a partire dalla prossima stagione teatrale – assicurano i fondatori – , è infatti quello di costruire un cartellone più ampio e condiviso, arricchito dal contributo di altre compagnie teatrali, artisti ospiti e nuove progettualità culturali”.

“Il Piccolo Teatro Luna Nova nasce dal desiderio di dare una casa stabile alla nostra compagnia, ma soprattutto dalla volontà di creare un luogo che possa essere vissuto da molti”, sottolinea la
direzione artistica. “Un luogo in cui il teatro sia non solo spettacolo, ma relazione, confronto, progettazione e comunità.”

Leggi l’articolo completo

Più Letti