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POLITICA

Latina Città delle Donne, mozione unanime di maggioranza e opposizione. Ora però servono fondi e progetti

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LATINA – Si è aperto con un minuto di silenzio il consiglio comunale di Latina, un momento di raccoglimento per sottolineare la tragedia dei femminicidi, in memoria di Giulia Cecchettin e delle  altre 107 donne uccise nel 2023 in Italia (le ultime due proprio martedì 28 novembre nel giorno del consiglio ad Andria e nel Parmense).

L’aula al primo piano di Piazza del Popolo trasformata in galleria d’arte con le opere di artiste donne raccolte per la mostra curata da Mad ed esposta il 25 novembre al Museo Cambellotti, trasferite per l’occasione a palazzo comunale. Consigliere e consiglieri hanno preso in mano i quadri simbolicamente  prima di dare il via alla seduta che ha visto le consigliere Simona Mulè di Fratelli D’Italia e Floriana Coletta di Lbc illustrare una delibera proposta da tutte le elette, di maggioranza e di opposizione, che si intitola Latina città delle donne che impegna l’amministrazione a promuovere, attraverso una serie di attività, l’empowerment delle donne nei plurimi aspetti legati alla sfera femminile, sociale, economica, professionale e politica.  Insomma a realizzare iniziative di promozione della cultura della parità di genere ma anche di sostegno alle donna in tutti gli ambiti soprattutto laddove appare più svantaggiata. Ora serviranno i fondi per progetti mirati. LA MOZIONE

TAMPON E INFANT TAX – E’ stata anche approvata la mozione dell’opposizione, condivisa e presentata da Lbc e Pd, emendanta poi dalla maggioranza, che “impegna sindaca e giunta a promuovere azioni per applicare prezzi contenuti sui prodotti sanitari igienici femminili e sui prodotti per la prima infanzia; aprire spazi dedicati alla cura dei bambini; verificare la possibilità di posizionare in prossimità delle scuole distributori di prodotti sanitari femminili a prezzo calmierato; adottare iniziative per l’educazione e l’uso di questi prodotti da parte delle donne e delle fasce più svantaggiate potenzialmente colpite dal fenomeno della “povertà mestruale”; sollecitare infine Governo e Parlamento a una totale detassazione dei beni essenziali per la cura della persona per promuovere un welfare equo che sostenga le famiglie. che prevede sconti nella farmacia comunale per prodotti per l’igiene femminile e per l’infanzia dopo che il governo ha riportato l’iva ai massimi anche su questi prodotti essenziali”. La mozione è stata illustrata in aula dall’ex sindaco e consigliere di opposizione Damiano Coletta che durante il mandato aveva fatto di Latina il secondo capoluogo di provincia italiano a scontare della quota di Iva i prodotti appartenenti alle due categorie presso la farmacia comunale.

 “Questo è un argomento che potrebbe sembrare poco significativo in termini economici – spiega la segretaria del movimento Elettra Ortu La Barbera – ma rappresenta invece una misura  che contribuisce a ridurre le disuguaglianze di genere, perché c’è disuguaglianza nel momento in cui un bene di prima necessità per una parte di popolazione viene tassato con aliquote così elevate. La politica serve anche a questo: a provare a dare risposte alle disuguaglianze quando il singolo da solo non ce la fa o non ha voce. In questo caso parliamo del 50% della popolazione che sperimenta sulla propria pelle dalla nascita tutta una serie di discriminazioni legate al genere, a partire da quella economica e sociale. Non possiamo non occuparcene anche nel nostro agire quotidiano. Al livello locale la politica può fare la differenza, perché agendo sui territori intercetta i bisogni reali dei cittadini”.

 

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POLITICA

Asili nido, Censi: “Nessun taglio, servizi in linea con gli anni precedenti”

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LATINA – Nessun taglio agli asili nido del Comune di Latina: “I  posti disponibili resteranno in linea con quelli degli anni precedenti”. Lo dichiara l’assessora all’Istruzione Federica Censi rassicurando famiglie e personale scolastico in merito al servizio: “Sarà pienamente garantito e non subirà tagli – aggiunge Censi  -. Gli uffici stanno predisponendo gli atti necessari per l’avvio delle gare – una relativa al supporto degli asili nido comunali e delle scuole dell’infanzia, l’altra per la gestione degli asili nido – . L’assessora spiega anche che l’adeguamento contrattuale del personale richiederà una variazione di bilancio, già in fase di definizione e  infine annunciauna possibile novità attualmente al vaglio dell’amministrazione: l’internalizzazione di uno degli asili attualmente in gestione.

“Oggi il Comune di Latina dispone di due asili comunali – ‘Piccolo Mondo’ e ‘Il Trenino’ – e quattro strutture in gestione, per un totale di 266 posti. Stiamo valutando la possibilità di internalizzare uno di questi servizi – spiega – attraverso l’assunzione a tempo indeterminato di personale educativo, attingendo dalla graduatoria dell’ultimo concorso espletato dal Comune di Latina. Si tratta di una soluzione sostenibile dal punto di vista economico e utile a fronteggiare la futura carenza di personale dovuta ai pensionamenti. Il benessere dei bambini, delle famiglie e dei lavoratori rappresenta una priorità per l’amministrazione”.

Le rassicurazioni arrivano dopo l’allarme lanciato dalla Cgil Funzione Pubblica che ha convocato per il prossimo 30 aprile in piazza del Popolo a Latina una assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori della Società Cooperativa Gialla-Cooperativa sociale e chiede un confronto urgente con l’amministrazione, “al fine di verificare puntualmente lo stato delle risorse disponibili, le procedure in corso e le misure che si intendono adottare per garantire la continuità dei servizi e la tutela dei livelli occupazionali”.

 

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Sanità, le Asl del Lazio reclutano mille infermieri con lo scorrimento di graduatoria

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Circa mille infermieri inseriti nelle graduatorie regionali del Lazio saranno assunti a tempo indeterminato. Le chiamate  con scorrimento delle graduatorie già esistenti, sono iniziate ad aprile.

“Accolgo con grande favore lo sblocco di circa mille assunzioni di infermieri dalle graduatorie regionali del Lazio, un segnale concreto e atteso che va nella direzione giusta per rafforzare il nostro sistema sanitario. È una risposta seria a una carenza che da troppo tempo pesa sulle strutture sanitarie e sui cittadini. Finalmente si interviene con uno strumento rapido ed efficace, valorizzando professionisti già pronti a entrare in servizio”, dichiara Orlando Angelo Tripodi, esponente di Forza Italia, Presidente della Commissione Lavoro e vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio – . Lo scorrimento delle graduatorie rappresenta una scelta efficace e responsabile: consente di ridurre i tempi di inserimento e di dare risposte immediate alle aziende sanitarie. Parliamo di persone che hanno già superato selezioni pubbliche e che aspettano da tempo una stabilizzazione. Ora però bisogna continuare su questa strada: ci sono ancora migliaia di professionisti in graduatoria e non possiamo permetterci di disperdere queste competenze”, aggiunge. “L’obiettivo deve essere chiaro: più stabilità occupazionale, maggiore attrattività del sistema sanitario e servizi sempre più efficienti per i cittadini. Su questo continueremo a lavorare con determinazione”, conclude Tripodi.

“Lo sblocco delle assunzioni di infermieri è l’ennesima dimostrazione della grande attenzione che il presidente Rocca ha nei confronti della sanità locale” dichiara la consigliera regionale di FdI Emanuela Zappone, componente della commissione Sanità. Circa mille infermieri inseriti nelle graduatorie regionali del Lazio sono stati contattati dalle Asl per l’assunzione a tempo indeterminato -prosegue la consigliera- si tratta di un risultato importante che costituisce una risposta concreta e immediata per rispondere alla carenza di personale. Con lo scorrimento delle graduatorie si sta dando priorità a professionisti già selezionati e pronti a entrare subito in servizio. Questa modalità consente di ridurre i tempi di inserimento rispetto ad altre forme di reclutamento. La figura dell’infermiere come d’altronde quella del medico è assolutamente centrale nell’ambito dell’organizzazione sanitaria. Quella dell’infermiere è una vocazione, una dedizione quotidiana e costante, che merita di essere valorizzata e sostenuta”, conclude la consigliera Emanuela Zappone.

 

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POLITICA

Amministrative a Fondi, Vincenzo Carnevale apre il point elettorale

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FONDI  –  Sabato 18 aprile, a Fondi, si è svolta l’inaugurazione del comitato elettorale del candidato sindaco Vincenzo Carnevale, vicesindaco e assessore uscente, momento che ha segnato ufficialmente l’avvio della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative. Il point elettorale rappresenterà il centro operativo della campagna, uno spazio di riferimento per attività, incontri e iniziative sul territorio.

“Orgogliosi del passato, pronti per il futuro” è il messaggio del candidato sindaco, che ha ottenuto la presenza di numerosi esponenti istituzionali: il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, il presidente della Provincia Federico Carnevale, il consigliere regionale Cosimino Mitrano, l’eurodeputato Salvatore De Meo e il senatore Claudio Fazzone.

“Questa candidatura – dichiara Carnevale – rappresenta per me un impegno profondo, che affonda le radici in anni di lavoro amministrativo e in un legame autentico con la città. In qualità di vicesindaco e assessore uscente, ho avuto l’opportunità di contribuire concretamente alla crescita di Fondi. Oggi metto questa esperienza al servizio di una visione chiara: proseguire nel percorso di sviluppo, migliorando i servizi e rafforzando il ruolo della nostra città come punto di riferimento del territorio”.

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