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In Piazza Garibaldi a Terracina, la “Giornata della Legalità”

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TERRACINA – Venerdì 10 maggio, in piazza Garibaldi a Terracina, avrà luogo l’evento” Io Donna, Io Mamma, Noi CAPACI”, una giornata della legalità per commemorare le vittime delle stragi di mafia e celebrare la figura della mamma, in occasione della settimana in cui ne ricorre la tradizionale festa.

L’evento, organizzato dall’Associazione Nazionale Polizia di Stato – Sezione di Terracina in collaborazione con il Centro Nazionale Sportivo LIBERTAS di Latina con il Patrocinio del Comune di Terracina, porterà sul territorio cittadino la teca che custodisce i resti  della “Quarto Savona 15” , la Croma blindata su cui viaggiavano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo e  che sarà esposta durante tutto l’arco della giornata.

Si tratta di un ritorno sul territorio Pontino, la prima esposizione infatti risale al novembre del 2019, quando la “Quarto Savona 15” fece tappa a Latina.

A rimuovere il telo che copre la Teca ci sarà come di consueto Tina Montinaro, vedova del caposcorta Antonio, in una cerimonia ufficiale che avrà luogo alla presenza della cittadinanza, delle Autorità Provinciali e di una rappresentanza del personale della Polizia di Stato.

Durante l’evento saranno inoltre presenti in Piazza anche la Lamborghini della Polizia di Stato e il Camper Azzurro della Polizia Stradale, una vera e propria aula itinerante dotata di una sala multimediale in cui gli agenti della Polizia Stradale saranno a disposizione dei cittadini ed in particolare dei più piccoli per promuovere la cultura della guida sicura attraverso strumenti interattivi.

Obiettivo della “Giornata della legalità” è quello di raccontare la storia di chi viaggiava su quell’auto, i ragazzi della “Quarto Savona 15” (nome in codice della scorta), la storia di un viaggio, quello della croma blindata che il 23 maggio 1992, colpita in pieno dalla deflagrazione del tritolo, fu ritrovata nel tardo pomeriggio di quel giorno distrutta in un uliveto a diverse centinaia di metri di distanza dal luogo dell’attentato.

La storia di questo viaggio è la storia di un percorso che non finisce sotto il tritolo ma che continua ancora oggi grazie all’impegno della Polizia di Stato e di Tina  Montinaro, che ha permesso a quell’auto di non fermarsi, ma di percorrere ulteriori chilometri in tutto il Paese per affermare il valore della memoria e dell’impegno contro la criminalità organizzata.

”La Quarto Savona Quindici” rappresenta un monito perenne per non dimenticare la strage di Capaci e tutte le vittime innocenti delle mafie.

L’evento terminerà in serata, quando presso la Chiesa di Santissimo Salvatore, antistante la Piazza,  alle ore 19.00 avrà luogo il “Gran Concerto della Banda Musicale” città di  Terracina, cui sarà invitata a partecipare tutta la cittadinanza.

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La Sagra della falia e broccoletti compie 20 anni, festa a Priverno

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PRIVERNO – La Sagra della Falia e dei Broccoletti taglia quest’anno un traguardo speciale: la XX edizione.

L’evento culinario per  domenica 15 marzo, organizzato dal Comitato Sagra Falia e Broccoletti, in collaborazione con il Comune di Priverno, le Associazioni “Insieme Odv”, “Pro Loco Priverno” e “Produttori Falia di Priverno”, offrirà tante occasioni di divertimento, ma soprattutto vedrà protagoniste le eccellenze enogastronomiche privernati più amate: la falia, la gustosissima ed esclusiva “pizzapane” realizzata con farina, acqua e lievito madre, dalla forma allungata e schiacciata, profumata dell’olio Evo delle colline pontine, e gli “spadoni”, i succulenti broccoletti, dal sapore irripetibile, coltivati nella Valle dell’Amaseno, che proprio tra la sofficità della falia trovano la massima esaltazione del loro sapore.

L’appuntamento in Piazza del Comune e nella storica Piazza Trieste, con un ricco calendario di eventi diffusi nel centro storico, dalle ore 10,00 fino a sera, che offrirà ai cittadini e ai visitatori un mélange gustoso di piatti tradizionali, musica popolare, concerti, raduni e sfilate, visite guidate, spettacoli, attività per bambini, degustazioni, e tanto altro.

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Altre Storie, Quartieri Connessi accende i riflettori sui temi ambientali: tre incontri a Latina

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LATINA – Con l’arrivo della primavera, Quartieri Connessi accende i riflettori sui temi ambientali all’interno della rassegna “ALTRE STORIE – racconti contemporanei 2026”. Un’occasione per scoprire, approfondire e vivere dal vivo il patrimonio naturale dell’Agro Pontin attraverso incontri, testimonianze e una passeggiata guidata.

Gli appuntamenti si svolgeranno il 13 e 20 marzo, dalle 18.00 alle 20.00, presso la nuova sala parrocchiale della Parrocchia di San Luca, nel quartiere Nascosa (ex Q5). Entrambe le serate saranno introdotte dal Presidente di Quartieri Connessi, Dr. Ferdinando Cedrone – Biologo, insegnante di Ecologia e Formatore della Comunicazione Efficace.

13 marzo – Il ruolo dell’Ecomuseo e la biodiversità urbana – Il primo incontro vedrà protagonista il Dott. Antonio Saccoccio, Coordinatore tecnico-scientifico dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino, che illustrerà la missione dell’ente museale territoriale riconosciuto dalla Regione Lazio e inserito nell’Organizzazione Museale Regionale (OMR). L’intervento sarà dedicato alla valorizzazione della Bioregione Pontina e al patrimonio culturale e ambientale delle comunità che la abitano. A seguire, Bruno Fontanarosa, responsabile del Patto di collaborazione “Gli Alberi di Nascosa”, parlerà di biodiversità in ambiente urbano, un bene prezioso da tutelare e promuovere.

20 marzo – Presentazione della pubblicazione “Paesaggi invisibili” – Nel secondo appuntamento l’Ecomuseo presenterà “Paesaggi invisibili”, un lavoro editoriale che documenta e racconta luoghi, ecosistemi e memorie ambientali del territorio. La pubblicazione contiene anche un capitolo dedicato al Parco Susetta Guerrini, il più grande della città di Latina. Il gruppo “Gli Alberi di Nascosa”, coinvolto nella realizzazione del progetto, approfondirà la presenza dell’orchidea spontanea Anacamptis papilionacea, evidenziandone il valore ecologico e la necessità di una sua tutela attiva. Durante le serate sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica “Viaggio intorno all’Agro Pontino”, realizzata dal fotografo Stefano Orlando e curata dall’Ecomuseo.

28 marzo – Passeggiata tra le orchidee del Parco Susetta Guerrini – La tre giorni dedicata all’ambiente si concluderà il 28 marzo, dalle 10.00 alle 12.00, con una passeggiata naturalistica nel Parco Susetta Guerrini per ammirare dal vivo la fioritura dell’Anacamptis papilionacea. Un’occasione unica per entrare in contatto diretto con una delle meraviglie botaniche spontanee del quartiere Nascosa.

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Latina, studenti del Liceo Grassi alla scoperta dei “Custodi del Sentiero di Circe”

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Latina – Proseguono le attività del progetto “CUSTODIRE. Nuove forme di custodia ambientale lungo il Sentiero di Circe”, che vede protagoniste le classi 3F e 3D del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina. Il progetto, co-finanziato dal Programma Interreg Euro-MED nell’ambito dell’iniziativa COASTRUST, consolida il Sentiero di Circe come laboratorio permanente di educazione, partecipazione e responsabilità condivisa.

La classe 3F ha proseguito la sua ricerca di “custodi” in un percorso tra la Cantina Sant’Andrea, il Lago di Paola e il centro storico di San Felice Circeo, approfondendo il rapporto tra agricoltura, ecosistema lacustre, patrimonio storico e associazionismo. Alla Cantina Sant’Andrea, Andrea Pandolfo ha presentato la custodia come scelta quotidiana di valorizzazione dell’enogastronomia e del territorio. Al Lago di Paola, la guida ambientale Maurizia Moglioni ha evidenziato il legame tra consapevolezza, appartenenza e tutela ambientale. Nel centro storico, il confronto con Franco Domenichelli e con il presidente della Pro Loco di San Felice Circeo, Manuel Attardo, ha posto l’attenzione sul valore storico e archeologico del territorio e su una fruizione sostenibile e consapevole.

La classe 3D ha invece realizzato un sopralluogo tecnico per progettare la segnaletica e la comunicazione del Sentiero, esplorando e analizzando il Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo a Sabaudia, la Selva di Circe e il Promontorio fino al centro storico di San Felice Circeo. A Sabaudia è nato un dialogo con la Pro Loco, rappresentata dal presidente Gennaro Di Leva e da Pierpaolo Palazzi, dove è emersa l’idea di custodia come impegno costante di tutela e promozione della bellezza. Nel tratto finale del Promontorio, gli studenti hanno riflettuto sul valore simbolico del punto di arrivo del Sentiero, trasformando le osservazioni raccolte nei Taccuini del Custode in proposte coerenti con identità, inclusione e responsabilità.

Elemento centrale del percorso è l’attivazione dei “Custodi Pionieri” del Sentiero di Circe: associazioni, imprese, volontari, professionisti e istituzioni che, attraverso il confronto con gli studenti, contribuiscono a rafforzare una rete stabile di supporto e valorizzazione dell’itinerario.

«Il progetto – dichiara Jessica Brighenti, presidente dell’Associazione Circe APS – desidera attivare alcuni Custodi Pionieri del Sentiero di Circe per consolidare una rete stabile e consapevole attorno all’itinerario. Con loro stiamo costruendo un confronto proficuo sul tema della custodia, interrogandoci su quali forme possa assumere oggi e su come declinarla concretamente a beneficio del Sentiero e dei suoi valori ambientali, culturali e sociali».

«Il confronto con queste realtà – prosegue Brighenti – consente agli studenti di comprendere che la custodia non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che attraversa ambiti diversi: dall’agricoltura sostenibile alla tutela archeologica, dall’educazione ambientale all’inclusione sociale. Gli incontri con i Custodi Pionieri rappresentano un’occasione concreta di apprendimento sul campo e rafforzano l’idea che il futuro del Sentiero dipenda dalla capacità delle nuove generazioni di assumere un ruolo attivo nella cura del bene comune».

Il percorso, iniziato fuori dalle terre pontine lungo il Cammino di San Filippo Neri,  si fonda su un modello di responsabilità diffusa che coinvolge realtà della società civile del territorio– tra cui Associazione Diaphorà, Plastic Free, Sempre Verde Pro Natura, le Pro Loco di Sabaudia e San Felice Circeo, il Patto di Collaborazione “Gli Alberi di Nascosa”, l’ornitologo Nick Henson e la guida ambientale Maurizia Moglioni – e imprese sensibili ai temi della custodia come Azienda Agricola Ganci, Maione Store, Gaia Bioprofumeria, Nad Latina e Cantina Sant’Andrea.

Accanto a loro operano le istituzioni, “custodi per natura” in virtù del proprio ruolo: il Parco Nazionale del Circeo, partner del Sentiero dal 2020, la Provincia di Latina e i Comuni del Parco – Latina, Sabaudia e San Felice Circeo, e il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest. Nell’ambito di CUSTODIRE, la collaborazione è finalizzata in particolare all’installazione della segnaletica finanziata dal progetto europeo COASTRUST e al rafforzamento di una cooperazione strutturata e duratura lungo il Sentiero.

 

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