ATTUALITA'
Battaglia di Aprilia, Principi: “Fu il giorno della rinascita”
APRILIA – Si è svolta questa mattina a Campoleone, nell’ambito dell’80° Anniversario dello sbarco di Anzio e Nettuno, la cerimonia istituzionale per ricordare “La Battaglia di Aprilia”. Dopo il raduno delle associazioni combattentistiche e d’arma, delle autorità civili e militari, la deposizione dell’omaggio floreale ai caduti da parte della Città di Aprilia e la benedizione di don Marco, parroco della Chiesta San Giovanni Battista di Campoleone, è stato Leonardo, della scuola primaria di Campoleone, a spiegare il significato storico dello Sbarco di Anzio e Nettuno e della Battaglia di Aprilia.
A seguire, alla presenza dei rappresentanti delle forze armate, delle associazioni, degli alunni della scuola di Campoleone, del sindaco di Lanuvio Andrea Volpi, del consigliere di Lanuvio Maurizio Santoro, dell’assessore alla pubblica istruzione e cultura Elvis Martino, delle consigliere Sonia Bianchi e Nicoletta De Rossi, il Sindaco di Aprilia Lanfranco Principi ha tenuto il discorso istituzionale per ricordare l’evento e commemorare i caduti. “La Battaglia di Aprilia – ha detto – ha rappresentato l’ultimo atto dei combattimenti che si consumarono su tutto il nostro territorio, da Campo di Carne fino a Campoleone, portando paura, morte e devastazione, costringendo alla fuga centinaia e centinaia di famiglie. Migliaia di giovani soldati persero la vita nel tentativo di liberare Roma nel più breve tempo possibile. Tra questi ricordiamo Eric Fletcher Waters, divenuto il simbolo per la nostra città di tutti i caduti rimasti senza sepoltura”.
Il sindaco ha poi ricordato le sofferenze della popolazione civile: “Il centro storico della città di Fondazione fu quasi completamente raso al suolo dai bombardamenti, costringendo i cittadini di questa giovane città nell’immediato dopoguerra a rimboccarsi le maniche durante la complicata opera di bonifica e ricostruzione. Teniamo stretto anche il ricordo dei civili, degli sminatori che persero la vita per rendere nuovamente viva la città, cancellando i segni lasciati dalla guerra e le insidie per gli abitanti in tempo di pace. Il 28 Maggio 1944 però, per la città di Aprilia, rappresentò anche il giorno della rinascita, la fine dell’occupazione, della guerra, dei conflitti e il giorno natale degli organismi democratici che la nostra città, sin dalla sua nascita, non aveva avuto modo di conoscere. Per questo motivo, nel commemorare la battaglia e il sacrificio di migliaia di soldati che tra il 22 Gennaio e il 28 Maggio 1944, trovarono la morte sul nostro territorio per perseguire gli ideali di Giustizia, Libertà e Democrazia, il ricordo di quel giorno non può che legarsi a pensieri di una ritrovata pace”.
MEMORIA PER LA PACE – Coltivare la memoria per seminare pace nella conclusione del discorso ufficiale: “Il significato stesso della memoria collettiva che come amministratori sentiamo il dovere di tener viva anno dopo anno attraverso il circuito celebrativo, è quello di spargere a larghe mani tra le nuove generazioni un messaggio di pace, che possa attecchire nei loro cuori e nelle loro coscienze, fortificando in loro il significato stesso di quei valori che trionfarono solo grazie al sacrificio di giovani donne e uomini, divisi dal colore delle bandiere ma uniti negli ideali che ancora oggi ci legano”, ha concluso Principi.
Il corteo ha poi raggiunto il monumento ai caduti di via Berlinguer a Lanuvio, dove dopo le letture dei ragazzi della scuola media Maiorana, il sindaco Andrea Volpi ha ricordato le battaglie consumate a Campoleone, tra Lanuvio e Aprilia.
ATTUALITA'
Mare del Lazio promosso a pieni voti: nessuna area “scarsa”, eccellenza anche per il litorale pontino
Il mare del Lazio si presenta all’estate 2026 con risultati senza precedenti sul fronte della qualità delle acque. Per la prima volta da quando viene effettuata la classificazione delle acque di balneazione, nessuna area della regione è stata inserita nella categoria “scarsa”. I dati sono stati illustrati a Gaeta nel corso della presentazione ufficiale del monitoraggio realizzato da ARPA Lazio.
Secondo il rapporto, il 93% delle aree monitorate è stato classificato come “eccellente”, il 6% come “buono” e il restante 3% come “sufficiente”. Sono complessivamente 206 le aree che hanno ottenuto il massimo riconoscimento su 221 punti monitorati in tutta la regione.
Particolarmente positivi i risultati registrati nella provincia di Latina, dove il 94% delle aree marino-costiere è stato classificato come eccellente. Hanno ottenuto il massimo livello di qualità tutte le zone balneabili dei comuni di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta, Formia e Minturno. Risultati eccellenti anche per le acque delle isole pontine, con classificazione massima per Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
«La situazione è ottima, direi eccellente», ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Elena Palazzo, sottolineando come i dati siano il risultato del lavoro di monitoraggio, controllo e prevenzione svolto sul territorio. Un traguardo particolarmente significativo è rappresentato proprio dall’assenza di aree classificate come scarse.
Il direttore generale di ARPA Lazio, Tommaso Aureli, ha ricordato che la classificazione non si basa su singoli campionamenti, ma sui dati raccolti negli ultimi quattro anni attraverso centinaia di controlli effettuati tra aprile e settembre lungo le coste e nei laghi della regione.
Il nuovo programma di monitoraggio proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti tra mare e laghi, con l’obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza per i bagnanti e sostenere l’attrattività turistica del territorio.
ATTUALITA'
Sermoneta, cala il costo del servizio rifiuti: Tari più leggera nel 2026
Il Consiglio comunale di Sermoneta ha approvato il nuovo Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti per il periodo 2026-2029. Tra gli elementi più significativi c’è la riduzione del costo complessivo del servizio, che per il 2026 si attesta a circa 1 milione e 524 mila euro, con un risparmio di circa 50 mila euro rispetto all’anno precedente.
Secondo quanto spiegato dal consigliere delegato all’Ambiente Vittorio Pacini, il risultato è particolarmente rilevante considerando il contesto economico caratterizzato da continui aumenti dei costi. Un contributo importante arriva dalla raccolta differenziata, che nel Comune supera il 72%, e dalle attività di controllo sul territorio. La diminuzione dei rifiuti indifferenziati, infatti, consente di contenere le spese del servizio.
Nel corso della seduta sono state approvate anche le tariffe Tari per il 2026. L’assessore al Bilancio Ugo Coluzzi ha evidenziato come la riduzione dei costi permetta di alleggerire il carico fiscale per cittadini e attività economiche, con una diminuzione delle bollette compresa tra il 2 e il 3 per cento.
Tra le novità introdotte figura il bonus sociale Tari, che prevede una riduzione del 25% per le famiglie in condizioni di difficoltà economica. L’agevolazione sarà riconosciuta automaticamente agli aventi diritto, senza necessità di presentare domanda.
Per il pagamento della tariffa saranno disponibili quattro rate distribuite tra giugno e novembre, con la possibilità di effettuare il versamento in un’unica soluzione.
Il Consiglio comunale ha inoltre approvato alcune modifiche al regolamento Tari. Tra queste, l’esenzione per determinate attività legate agli oratori, riconosciuti come importanti centri di aggregazione sociale, e l’esenzione per le abitazioni di persone ricoverate stabilmente in strutture sanitarie, purché gli immobili non siano utilizzati da altri soggetti.
L’amministrazione comunale sottolinea come la riduzione dei costi e le nuove agevolazioni rappresentino un sostegno concreto per famiglie e imprese in una fase economica ancora complessa.
ATTUALITA'
Borgo Podgora, completata la riqualificazione della palestra dell’istituto Prampolini
Sono stati consegnati questa mattina i lavori di riqualificazione della palestra dell’istituto comprensivo Natale Prampolini di Borgo Podgora. L’intervento consentirà di migliorare sicurezza, efficienza e fruibilità della struttura, utilizzata sia dagli studenti durante l’attività scolastica sia dalle associazioni sportive del territorio.
Al sopralluogo conclusivo hanno partecipato l’assessore allo Sport Andrea Chiarato, la vicepreside Antonella Ruscito, la referente del plesso Ornella Martinelli e il professor Sandro Di Resta.
I lavori hanno interessato diversi aspetti dell’impianto. In particolare sono state sostituite le vecchie lampade con nuovi corpi illuminanti a led ad alta efficienza certificati per impianti sportivi, insieme alle reti di protezione per lampade e controsoffitti. È stato inoltre rinnovato il sistema di illuminazione di emergenza e sono state installate nuove maniglie antipanico.
Gli interventi hanno riguardato anche gli spogliatoi, dove sono state sostituite le porte danneggiate, riparati i sanitari non funzionanti e realizzati lavori di risanamento degli intonaci e tinteggiatura delle pareti.
Secondo l’assessore Chiarato, le opere eseguite consentono di elevare gli standard di sicurezza e funzionalità della struttura, accolta con entusiasmo dagli studenti che si sono impegnati a preservarne gli spazi.
L’amministrazione comunale sottolinea come l’intervento rientri nel più ampio programma di manutenzione e valorizzazione delle palestre scolastiche, considerate punti di riferimento sia per la didattica sia per le attività sportive pomeridiane della comunità.
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