Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Cisterna Volley, velati i numeri di maglia per la stagione 24/25 di Superlega

Pubblicato

–

CISTERNA – I giocatori che comporranno nella prossima stagione il roster del Cisterna Volley hanno scelto i numeri che li accompagneranno nel prossimo campionato di Superlega Credem Banca. Tra riti scaramantici, omaggi ai propri idoli sportivi e legami affettivi, dietro ogni maglia si cela una storia. I nuovi arrivati sono riusciti nella maggior parte dei casi a tenere il loro simbolo fortunato, altri hanno deciso di provare qualcosa di diverso.

C’è chi il proprio numero lo ha tatuato sulla pelle, come nel caso di Efe Bayram e il suo 20, numero con cui ha fatto il suo esordio a 15 anni nella massima serie turca e mai lasciato da quel momento. Se il primo anno fu una casualità, lo schiacciatore ha sempre mantenuto quelle cifre sulla sua maglia. Una scelta simile a quella di Alessandro Finauri. Il giovane libero con un recente passato da schiacciatore sarà alla sua quinta stagione con il numero 4, maglia con cui ha fatto l’esordio in Superlega. Prima il sette, con una serie di infortuni che hanno spinto il giovane romano ad optare per un cambio.

Gli olimpionici Theo Faure e Aleksandar Nedeljkovic hanno confermato rispettivamente l’11 e il 29. Per l’asso francese il numero undici è un fedele compagno di viaggio dalla stagione 2018/19 a Tolosa, quando l’atleta transalpino ha dovuto cercare un’alternativa all’8 già occupato. Per il serbo sarà il secondo anno con il 29, dove in carriera ha alternato l’1 e il 20 nel corso delle stagioni.  Con la maglia numero undici saldamente sulle spalle di Faure, Fanizza ha ripreso il numero 3, con cui ha disputato qualche campionato nel settore giovanile.

Tra i nuovi arrivati Domenico Pace ha preso anche a Cisterna il numero 8, con cui ha iniziato a giocare prima di lasciarlo nelle esperienze a Castellana Grotte e Tuscania. Michele Baranowicz ha vissuto lo stesso rapporto con il 17, numero che ha indossato nel corso di tante esperienze e dai molteplici significati. In primis perchè indossato dall’idolo sportivo Ricardo Bermudez Garcia, conosciuto come Ricardinho, ex palleggiatore con lunghi trascorsi in Italia. Il 17 è anche il giorno di nascita della moglie e l’anno, il 2017, in cui è nata sua figlia.

Daniele Mazzone continuerà ad indossare il 18, compagno di avventure dalla stagione 2014-15, tra Trento, Modena, Siena e Cisterna. La new entry nel reparto centrali, Enrico Diamantini, ha preso il numero 12. Per il nativo di Fano è il proprio numero fortunato, fedele compagno di avventura quando è stato possibile prenderlo. Simpatica la scelta di Jacopo Tosti, lo scorso anno con il 3 e quest’anno in campo con la 10 che la scorsa stagione era sulle spalle di Piccinelli. Soprannominato “Totti” dai suoi amici per l’assonanza con il proprio cognome, il giovane centrale ha deciso di omaggiare la bandiera della Roma con la maglia a lui tanto cara.

Per la sua prima avventura in Italia, il giapponese Yuga Tarumi ha scelto il numero 9, lasciando il 7 occupato da Jordi Ramon. Lo schiacciatore spagnolo in Italia ha ripreso il numero  con cui ha iniziato e giocato in Spagna, prima delle esperienze in Germania e Francia.

Nessun legame affettivo, ma solo la scelta di un numero esteticamente bello per un paio di elementi. Una scelta condivisa dallo schiacciatore Willner Rivas e dall’opposto Michael Czerwinski, rispettivamente con la 19 e la 14.

Di seguito i numeri di maglia del Cisterna Volley 2024/25:
3    FANIZZA Alessandro
4    FINAURI Alessandro
7    RAMON Jordi
8    PACE Domenico
9    TARUMI Yuga
10    TOSTI Jacopo
11    FAURE Theo
12    DIAMANTINI Enrico
14    CZERWINSKI Michael
17    BARANOWICZ Michele
18    MAZZONE Daniele
19    RIVAS Willner
20    BAYRAM Efe
29    NEDELJKOVIC Aleksandar

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Consorzio di Bonifica, in funzione 101 paratoie, Corbo: “Passaggio da irrigazione tradizionale a irrigazione che riguarda al futuro”

Pubblicato

–

 

LATINA – Sono state installate 101 delle 130 paratoie previste nel nuovo progetto del Consorzio di Bonifica per il miglioramento della gestione dell’acqua a uso irriguo. La presentazione ieri, nella Sala Nardi a Ponte Maggiore, presente l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Giancarlo Righini e con la  visita di una delle aree dove sono state recentemente installate le nuove paratoie intelligenti.

La sfida, creare sistemi futuristici per poter gestire l’acqua nel migliore modo possibile e con il minor spreco, è stata illustrata a Gr Latina dal direttore generale del Consorzio Natalino Corbo: “Raccontiamo la trasformazione delle attivitĂ  irrigue, progetti innovativi che consentono la realizzazione di piccoli invasi, la distribuzione delle portate alle aziende agricole, l’irrigazione in territorio dove c’è carenza d’acqua. Insomma, progetti complessi, tutti interconnessi, la nostra prima esperienza di utilizzo dell’ intelligenza artificiale. Si tratta di processi con sistemi  informatizzati con degli algoritmi che consentono la interrelazione di questi organi idraulici e quindi un sistema avveniristico: il passaggio da un’irrigazione tradizionale a un’irrigazione che guarda al futuro”.

Succede mentre si avvicina la stagione piĂą critica sotto il profilo della disponibilitĂ  di acqua per l’agricoltura.

Due i progetti illustrati a Ponte Maggiore: il primo, curato dall’ingegnera Enrica Felici, riguarda il distretto centrale Sisto tra Sabaudia e Terracina per l’ammodernamento di una condotta datata.

Il secondo, che abbiamo approfondito maggiormente, riguarda la resilienza alla crisi climatica in atto, con sistemi per l’irrigazione di soccorso. “Siamo riusciti ad installare e posare in opera 101 paratoie rispetto alle 130 previste in progetto, e non appena riprenderanno i lavori lo porteremo a termine, entro febbraio del 2027  – spiega l’ingenera Aurora Nardecchia – . In realtĂ  queste paratoie vanno in auto apprendimento, ovvero in base alla richiesta che viene dal campo, quindi dalle utenze, in base anche alle manovre che vengono effettuate in campo. Sono in grado di auto apprendere e autoregolarsi e quindi gestire nel miglior modo possibile la ricorsa attraverso dei bacini automatizzati, attraverso il telecontrollo e l’automazione. Alla base di tutto ciò, c’è un’intelligenza artificiale applicata, quindi è un sistema proattivo, è sicuramente un’innovazione dal punto di vista dell’efficientamento nel campo dell’irrigazione”.

Le paratoie sono in funzione, ma per questa stagione non è ancora attiva la gestione da remoto, e vengono manovrate manualmente. Il prossimo passo sarà dunque quello più importante. Le aree interessate sono il distretto Linea e il distretto Latina Nord, come ha spiegato a Gr Latina, Aurora Nardecchia.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Riprese al Circeo: Richard E. Grant gira un documentario sul viaggio di Ulisse

Pubblicato

–

Il territorio pontino torna sotto i riflettori internazionali. Tra Sabaudia, San Felice Circeo e Fossanova sono state girate le riprese di una serie documentaria in quattro episodi per Channel 4, dedicata al viaggio di Ulisse tra storia, mito e paesaggi del Mediterraneo. A guidare il racconto è l’attore britannico Richard E. Grant, volto noto del cinema internazionale, che ha attraversato alcuni dei luoghi simbolo della provincia di Latina, valorizzandone il legame con la tradizione classica. Le riprese hanno coinvolto in particolare Sabaudia, San Felice Circeo e l’area di Abbazia di Fossanova, confermando l’attrattività del territorio per le produzioni audiovisive internazionali. Un progetto che si inserisce in una strategia più ampia di promozione culturale e turistica, sostenuta dalle amministrazioni locali e dagli enti del territorio. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento della provincia di Latina come location privilegiata per cinema e televisione, con ricadute concrete sul piano economico e occupazionale. Fondamentale anche il ruolo del Parco Nazionale del Circeo, che ha ospitato parte delle riprese, contribuendo a raccontare un patrimonio ambientale unico, in equilibrio tra tutela e sviluppo sostenibile. Il legame tra il territorio del Circeo e il mito di Ulisse si conferma così una chiave narrativa potente, capace di trasformare paesaggi e storia in racconto audiovisivo contemporaneo.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Festa della Liberazione a Latina, l’81° anniversario per celebrare i valori di libertĂ  e resistenza

Pubblicato

–

Si sono tenute questa mattina, presso il Monumento ai Caduti di Borgo Sabotino, a Latina, le celebrazioni per il 25 Aprile, Festa della Liberazione d’Italia di cui quest’anno ricorre l’81esimo anniversario. Promossa dalla Prefettura di Latina in memoria e in onore di tutti coloro che hanno combattuto e sacrificato le proprie vite in guerra, la cerimonia ha visto il coinvolgimento delle autorità militari, civili e religiose della provincia, ed è iniziata con la deposizione della corona commemorativa presso il Monumento ai Caduti.

A seguire la consegna alla sindaca del Comune di San Felice Circeo, Monica Di Cosimo, della medaglia al Valor Militare, per l’attivitĂ  partigiana, alla memoria di Dante Calisi, con la seguente motivazione: “Comandante di compagnia mitraglieri di stanza sull’isola di Lero, dopo l’8 settembre obbediva fedelmente agli ordini dei superiori, partecipando con i suoi dipendenti all’affondamento di una unita da sbarco tedesca presso la via di Blefouti e collaborando con le Forze alleate, a rischio della propria vita, dimostrava in 52 giorni di lotta a difesa dell’isola, sprezzo del pericolo e alto senso del dovere. Dopo la resa veniva barbaramente assassinato dai nazisti, pagando cosi con la morte la sua dedizione alla Patria. Lero (Grecia), 8 settembre – 17 novembre 1943”.

Ha preso poi la parola per il suo sentito intervento, la Presidente Provinciale dell’Anpi, Teresa Pampena, che ha sottolineato l’importanza della ricorrenza anche come esercizio di memoria:

A seguire le parole della Sindaca di Latina Matilde Celentano, e della Prefetta Vittoria Ciaramella.

Una ricorrenza importante per l’Italia, simbolo della Resistenza e della lotta partigiana, un anniversario dal forte valore che commemora la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo, con la fine dell’occupazione nazista e la caduta del fascismo.

 

Leggi l’articolo completo

PiĂą Letti