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CRONACA

Roccagorga, mistero sulla sparizione della collana d’oro di Sant’Erasmo

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ROCCAGORGA – E’ scomparsa la collana di Sant’Erasmo a Roccagorga. Lo ha annunciato con una lettera ai fedeli, il parroco Don Francesco Gazzelloni anche per evitare  – spiega – il ricorrersi di voci su di lui e sui suoi collaboratori.

“Quando il 1° giugno di quest’anno abbiamo preparato il busto per la processione – scrive  – mi sono reso conto che l’astuccio della Croce Pettorale in oro del Santo era vuoto e la Croce sparita!  Io ricordo di averla riposta correttamente lo scorso anno ma non escludo di averla riposta altrove e che il furto o lo smarrimento possa essere avvenuto già dallo scorso anno, poiché una volta chiusa la cassaforte, senza di me non è possibile riaprirla”.

Il sacerdote puntualizza anche “correggendo alcuni articoli usciti online e vi dico che le chiavi della cassaforte di sant’Erasmo non sono a disposizione di nessuno e le custodisco io gelosamente a casa mia dall’ottobre del 2021, anno del mio insediamento, purtroppo a me è stata consegnata una sola copia dal parroco uscente”.

Il parroco annuncia di aver  sporto e denuncia ai carabinieri e gli inquirenti e i collaboratori parrocchiali stanno lavorando per cercare di ricostruire questo spiacevole accaduto, sperando ancora di poterla ritrovare in chiesa. Il gioiello, oltre ad appartenere al Santo protettore del paese lepino, è stato realizzato con l’oro donato dai fedeli, quindi ha un doppio valore.

Il vescovo di Latina Mariano Crociata, appresi i fatti a chiesto al parroco di allontanarsi dalla parrocchia. Lo si legge in una nota arrivata nella tarda mattinata di domenica.

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CRONACA

Domenica di fuoco a Latina, tre incendi a Sabotino e Piccarello: ore di lavoro per i Vigili del fuoco

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LATINA – Tre pericolosi incendi hanno tenuto impegnati per ore i vigili del fuoco a Latina dal primo pomeriggio di domenica 28 giugno e fino a sera. Nell’area di Sabotino le fiamme si sono sviluppate nell’area boscata intorno alla  lavanderia industriale Baccini dove vengono utilizzati prodotti chimici.  Sono state ore intese di lavoro per i pompieri intervenuti con vari mezzi e con l’ausilio della Protezione civile Passo Genovese. Fiamme alte e fumo erano visibili a distanza e hanno messo in apprensione i residenti. Il rogo, nato per cause in corso di accertamento,  si è  propagato rapidamente tra la vegetazione e le sterpaglie e per domarlo il lavoro è stato lungo. Scongiurati danni all’impresa.

Squadre dei vigili del fuoco impegnate fino a tarda sera invece in un’altra zona periferica del capoluogo, al Piccarello dove le fiamme sono divampate a pochissima distanza in un diversi punti:  a fuoco alcune celle frigorifere dell’ Ortofrutticola Pontina poste sul retro dell’area industriale sulla Via dei Monti Lepini e in Via dei Cappuccini a poca distanza dal noto locale 24mila baci dove sono andati distrutti dalle fiamme alcuni container che contenevano mobilio.

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CRONACA

La Guardia Costiera di Gaeta sequestra attrezzature e sanziona i responsabili a Sperlonga e a Fontania, a tutela della libertà delle spiagg

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Controlli della Capitaneria di Porto di Gaeta a tutela del corretto utilizzo del demanio marittimo e del diritto della collettività al libero accesso e alla libera fruizione delle spiagge. Gli uomini della Guardia Costiera hanno operato su due distinti tratti di litorale, a Sperlonga e a Fontania, conseguendo significativi risultati. Il “preposizionamento” consiste nella pratica irregolare di occupare anticipatamente – sin dalle prime ore del mattino o addirittura prima dell’alba – i tratti di arenile libero mediante il posizionamento di ombrelloni, sdraio, lettini e altre attrezzature, al fine di riservarsi indebitamente porzioni di spiaggia destinate all’uso di tutti, sottraendole di fatto alla libera disponibilità della collettività.

Sul litorale di Sperlonga l’attività si è conclusa con l’esecuzione di due sequestri amministrativi e l’elevazione di due verbali di accertamento di violazione amministrativa, per l’inosservanza dell’articolo 5, comma 8, del Regolamento Regionale del 19 settembre 2016.

Le attrezzature abusivamente collocate occupavano complessivamente circa 300 metri quadrati di arenile, di fatto sottratti al libero godimento dei cittadini.

Analoga attività è stata condotta questa mattina sull’arenile di Fontania, ove sono stati elevati ulteriori due verbali di accertamento di violazione amministrativa, per un importo complessivo di 2.064 euro, con il contestuale sequestro di altre attrezzature balneari indebitamente preposizionate.

“Il preposizionamento non è una semplice scorrettezza, ma una subdola forma di appropriazione indebita di uno spazio pubblico a danno della collettività e della leale concorrenza tra gli stessi operatori commerciali” ha sottolineato il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta, Capitano di Fregata (CP) Felice MONETTI. “Continueremo a vigilare con fermezza e determinazione, affinché questi comportamenti siano ricondotti alla legalità e al rispetto delle norme che regolamentano l’utilizzo delle spiagge, garantendo il diritto della collettività a fruire del pubblico demanio marittimo.” Le operazioni odierne confermano l’impegno costante della Guardia Costiera di Gaeta nel reprimere le condotte che mirano ad appropriarsi indebitamente di spazi pubblici. Pertanto, i controlli proseguiranno per l’intera stagione estiva, attraverso l’impiego coordinato di pattuglie in mare e a terra, lungo l’intero litorale di competenza.

 

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CRONACA

Primo servizio di vigilanza nautica per la Polizia Locale di Latina

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Proseguono le attività di vigilanza e controllo al lido di Latina con la stagione balneare ormai definitivamente avviata, l’intensificazione dei controlli in zona Lido disposta nelle scorse settimane è stata integrata con l’impiego del battello in dotazione al Corpo. Il Nucleo di Vigilanza Marittima è impegnato nella vigilanza demaniale con la rilevazione delle occupazioni dell’arenile ad opera degli esercenti e la corretta applicazione delle Ordinanze in materia, oltre a costituire ulteriore presidio di sicurezza e soccorso in mare sotto il coordinamento della locale Capitaneria di Porto. L’obiettivo è quello di assicurare una disciplinata fruizione dei servizi balneari e nell’assistere i numerosi avventori che nel fine settimana raggiungono il lido di Latina.

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