Lunanotizie.it

APPUNTAMENTI

Trofeo Città di Latina: si chiude il Girone B Senior, primi verdetti

Pubblicato

Si chiude il Girone B Senior: prima Pasta La Forza, seconda 3E Geco, terza Monium, quarta Carrozzeria Falcone. Nel Girone B Junior prima Virtus Aprilia, seconda Ultrasolar. Sono i primi verdetti del BIP, sono la nona giornata di torneo. Classifiche derminate dall’emozionantissima 3E Geco – Pasta La Forza 88-85 e dall’altrettanta suspence in Ultrasolar – Virtus Aprilia 71-73.

Questa sera, 10 luglio, alle 21, ultima gara nel Girone A per Senior Generali Assicurazioni e Benacquista Assicurazioni. Qui è ancora tutto in ballo per il vertice, cui non può ambire la Benacquista ancora ferma a quota zero, nonostate il suo status di campione in carica. Discorso classifica che sarà chiuso venerdì 11 luglio da Farmacia Isonzo – Neri Farina.  Alle 19 nel Girone A si affrontano, alla loro terza e ultima gara della prima fase, Globatel-Sapore di Sale. In caso di vittoria i primi saranno sicuro del primo posto, a prescindere dall’esito di New Age Erborist – Unicorneria, in calendario sabato 12 luglio.

Alle 19.45 inaugurazione, sul campo attiguo di Piazza del Popolo, dei tornei di padel: Coppa degli Ordini e dei Professionisti, Pad&Fit Latina e Black Jack 21 Giochi 2025.

3EGECO vs PASTA LA FORZA 88-85 (19/21; 19/20; 30/21; 20/23)

3E Geco: Petrillo 1, G. Salvucci, Saccoccio 16, A. Salvucci 4, Troina 9, Silvestri 5, Giannetti 4, Di Biase 15, Natalini 9, Macera 16, Vecchio, Scampone 9. Coach Polidori

Pasta La Forza: Lunardi (4), Ingallina (4), Bottoni (10), Angelori (10), Zappone (19), Burchietti (4), Bianchini (11), Tarozzi (13), Zangara (4), Patriarca (6), De Grande (-); Coach Baioni – Danielon

Arbitri: Finotti – Di Mauro

Ufficiali: Spagnoli, Ogando

Nonostante la sconfitta, Pasta La Forza resta prima per miglior differenza canestri nella classifica a tre con 3E Geco e Monium, tutte a quota 4 punti.

Parte forte la gara con Pasta La Forza subito in partita con i suoi tenori: Ingallina ispiratissimo lancia subito Angelori, Zangara in difesa è un muro; Saccoccio, dall’altra parte, prova e mettersi la squadra sulle spalle. Inizio partita apertissimo, con il primo quarto che non predilige nessuno dei due lati del tabellone: 19 a 21 il parziale, in totale sintonia con quanto visto in campo.

Secondo quarto sull’onda del primo, in avvio tanti ribaltamenti di fronte e punteggio che rimane in parità. I gialli prendono confidenza e tra Bianchini – con una schiacciata da capogiro – e Patriarca, iniziano a prendere le distanze. È Saccoccio ad infilarne due in rapida successione, ma c’era fallo tecnico e dalla lunetta non fallisce Burchietti che riporta tutto in parità, 30-30. Seppur combattuto, il secondo quarto va a Pasta La Forza, ma in campo regna l’equilibrio e lo testimonia il tabellone, che non vede nessuna delle due compagini prevalere l’una sull’altra: 3E Geco – Pasta La Forza 38-41.

Dopo l’intervallo la gara entra nel vivo: Lunardi schiaccia a canestro e a lui risponde 3E Geco: l’equilibrio è protagonista della decima serata di BiP, che da ora vede le due squadre superarsi di 1 e poi rincorrere. A metà del terzo quarto, 3E Geco sembra averne di più e infila in rapida successione una Pasta La Forza in flessione. Sfida apertissima quando manca un solo tempo da giocare, col parziale che dice 68-62. Come ci insegna il BiP, dunque, nulla è scontato.

Gli ultimi 10 minuti si aprono con la tripla di Scampone. Pasta La Forza non può esimersi e replica con la tripla di tarozzi seguita dal canestro da due di Angelori: è tutto nuovamente da rifare per 3E Geco, che spreca un cospicuo vantaggio e vede addirittura andare avanti i gialli di coach Baioni prima della tripla – la terza – di Scampone, che riporta avanti i suoi. Un finale incandescente alla BIP Arena che, tra musica e gioco nel rettangolo arancione vive di spettacolo e di punto a punto. Patriarca mette a referto uno dei canesri più pesanti del torneo a cui risponde subito la squadra di Polidori. L’occasione arriva in extremis per i neri: Troina schiaccia e realizza e i suoi la chiudono sull’88 a 85 in un finale bellissimo.

 

Ultrasolar – Virtus Aprilia 71-73 (16/22; 12/14; 16/22; 27/15)

Ultrasolar: L. Amato 2, N. Amato 2, Angeletti 5, Magli 20, Paradiso 16, Marrelli 1, Mastronardi 1, Zamparo, 10, Rizzi 2, Orsini 2, R. Amato 10. Coach polidori

Virtus Aprilia: Caciorgna 11, Scaggion 6, Masci 15, Paniccia 11, Giambra 4, Mancusi 2, Di marcantonio 4, Formicola 4, Politi 16, Davi, Tocci 4, Aquino 2. Coach Vegliante

Arbitri: G. Treglia, G.M. Treglia

Ufficiali: Spagnoli, Ogando

La Virtus Aprilia conquista il primo posto del Girone B Junior battendo nello scontro diretto Ultrasolar. Tre vittorie su tre per il team di coach Vegliante.

Un avvio a rilento da parte delle due squadre, che devono appellarsi alla lunetta per siglare i primi punti del match. Magli prova a caricarsi i suoi sulle spalle, mettendo a referto punti importanti per Ultrasolar. Scaggion si accende, Politi ne mette due: la partita inizia ora. Nel giro di poco, la Virtus dilaga facendo valere la propria supremazia.  A suon di triple – Masci e Angeletti – le due squadre si addentrano nel vivo del match, col primo quarto che termina 16 a 22 per i verdi della Virtus Aprilia.

 

Nel secondo quarto sono i verdi a cominciare da dove avevano lasciato, con Tocci che apre il secondo quarto con due punti messi a referto, dovendosi arrendere però a metà secondo quarto per via di un infortunio alla schiena. Di Marcantonio con due sprint giganteggia sugli avversari, che devono appellarsi al solo Magli, sin qui miglior realizzatore della gara. Si va all’intervallo sul risultato di 28 a 36, con due quarti che si prospettano scoppiettanti per decidere la testa del girone b.

Nel terzo quarto Ultrasolar fa la voce grossa e in un gioco sempre più maschio, si riavvicina timidamente ai verdi bravi, questi ultimi, a tenersi a distanza di sicurezza. Le squadre si rispondono a suon di canestri in una partita che si tinge sempre più di verde, con un Politi scatenato che si mette in mostra tra i giovani di Vegliante. Tra continui ribaltamenti di fronte, i colpi della Virtus pesano come macigni e Ultrasolar comincia ad affondare. La piega della gara è ormai chiara: la Virtus Vola (44-58).

L’ultimo quarto si apre con Ultrasolar che prova ad accorciare le distanze fino a portarsi a 10 lunghezze dai verdi. La Virtus, seppur partita in sordina, rimette subito in ordine le gerarchie e si impone nuovamente sui ragazzi di Polidori. Ultrasolar non si da per vinta, reagisce alle avversità e si riporta sotto. allontana Ultrasolar da una rimonta storica e di carattere. Il finale è tutto da vivere, Paradiso inventa per i neri che non mollano la preda. A un minuto dalla fine due tiri liberi di Magli sono un’opportunità da sfruttare: uno va a referto, poi il nero spreca, ma lo aiuta Zamparo a rimanere avvinghiato alla Virtus. Alla fine del quarto tempo di gioco, però, il totale recita 71-73 in quella che, tra gli Junior, è stata, forse, la gara più entusiasmante del torneo.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

Al Respighi di Latina due artiste portano in scena un dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante  

Pubblicato

LATINA – Giovedì 26 marzo, alle 18:30, nella Sala A del Conservatorio Respighi di Latina, in via Ezio 26, va in scena “De li angeli che non furon ribelli né fur fedeli a Dio”, dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante Alighieri.

Non si tratta di una lettura né di una trasposizione teatrale tradizionale: il testo fiorentino viene trasformato in un paesaggio sonoro vivo, dove voce, ritmo e suono costruiscono un’atmosfera immersiva, capace di restituire in modo originale la forza e le immagini dell’Inferno.

Il viaggio parte dall’anticamera infernale, lo spazio degli ignavi: anime sospese, senza una collocazione precisa tra bene e male. È proprio su questa zona di indeterminatezza che si innesta il lavoro di Valentina Sciurti, performer, autrice e regista che da anni esplora la vocalità come fenomeno fisico e spaziale. Sciurti costruisce “stanze” percettive in cui il testo si disarticola e si ricompone continuamente.

A completare l’insieme, il contrabbasso di Caterina Palazzi, tra le figure più importanti della scena sperimentale europea, non si limita a accompagnare: attraversa la performance come una linea di forza, introducendo risonanze e contrasti. Il particolare suono dello strumento contribuisce a definire un campo dinamico in continuo movimento.

Già presentato in contesti prestigiosi, tra cui l’Archivio Carmelo Bene di Lecce, lo spettacolo conferma la forza di un teatro contemporaneo che trasforma Dante in un’esperienza sonora intensa, capace di coinvolgere corpo e mente.

L’evento è a ingresso libero proposto in collaborazione tra MADXI MUSEO CONTEMPORANEO di Latina Conservatorio Repighi. Presso la sede distaccata del Conservatorio, Antonella Catini espone la sua collezione d’arte digitale VERSO IL PAESAGGIO sempre a cura di MAD.

LE ARTISTE – Valentina Sciurti è performer, autrice e regista, cofondatrice della compagnia teatrale Therasia Teatro di Lecce; la sua ricerca indaga il suono e la vocalità a partire dal movimento coreografico e dallo spazio architettonico. Laureata in Etnomusicologia con una tesi dal titolo “Musica. Trance. Teatro. Il rituale della Lila”, ha studiato presso la scuola di alta formazione vocale e sonora “Malagola” di Ravenna diretta da E. Montanari ed E. Pitozzi presso cui ha approfondito la sua indagine sul suono, e in particolare sul paesaggio sonoro, con maestri come A. Curran, F. Giomi, Meredith Monk.

Collabora con la cantautrice e musicista Serena Abrami con la quale cura il laboratorio “Suonare lo Spazio – coreografie di corpi e voci per un’architettura del vuoto”.

Le sue performance sono state ospitate in luoghi storici come l’Anfiteatro Romano di Lecce, le Antiche Cisterne Romane di Fermo, lo Sferisterio di Macerata e la sua ricerca promossa in Licei Coreutici e progetti legati ad alcune Università italiane.

Attualmente porta in scena il terzo canto dell’Inferno con una performance vocale e sonora che spesso si avvale della collaborazione di diversi musicisti e pittori, assumendo forme in variazione continua e con il suo poema sonoro in lingua madre “La Macàra – Concerto di Voci”.

Caterina Palazzi Contrabbassista e compositrice, leader dal 2007 della band Sudoku Killer, quartetto ben noto nella scena jazz, noise e sperimentale europea, con cui ha registrato i tre album Sudoku Killer (ZdM, 2010), Infanticide (Auand Records, 2015), Asperger (CleanFeed, 2018) e con cui ha all’attivo più di 700 concerti in tutta Europa e in Asia.

Nel 2010 ha vinto il “Jazzit Award” come migliore compositrice italiana e nel corso degli anni è stata nominata più volte tra i migliori talenti nella classifica “Top Jazz”.

Nel 2022 viene annoverata tra i 20 migliori bassisti italiani di sempre dalla rivista ROCKIT.

Nel 2023 apre il tour italiano di Kim Gordon, storica bassista dei Sonic Youth.

Attualmente si dedica anche al suo progetto solista Zaleska e a varie collaborazioni di musica altra, contaminata e improvvisata. Spesso interagisce dal vivo con performances di video designers, pittori e artisti visivi.

 

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Vita di coppia, “Casa Abis ancora in 2” in scena al teatro D’Annunzio il 29 marzo. L’intervista

Pubblicato

LATINAStella Falchi e Gabriele Abis, ovvero i Casa Abis, arrivano sul palco del Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina con il loro nuovo spettacolo. Una commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia: “Si parte dal matrimonio  – raccontano – e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme”.

Il duo comico romano molto popolare sui social, composto dalla coppia nella vita e sul palco, nota per gli sketch divertenti e le parodie sulla vita matrimoniale e di coppia, che li ha resi  un brand di successo, hanno parlato dello spettacolo in scena il 29 marzo a Latina, dal titolo “Casa Abis – Ancora in due“, su Radio Immagine con Alessio Campanelli.

 

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Museo della Passione nel Chiostro dell’Abbazia di Fossanova, secondo appuntamento

Pubblicato

PRIVERNO – Dopo il grande successo di visitatori della scorsa settimana, torna il Museo della Passione presso il Chiostro dell’Abbazia di Fossanova. La Pasqua è il periodo più importante dell’anno liturgico cristiano, si festeggia la Resurrezione di Gesù, la vittoria della vita sulla morte. Attraverso i fatti storici, il visitatore si immergerà nell’antica Gerusalemme, ripercorrendo l’ultima settimana di Gesù. L’evento è strutturato in quadri viventi e quadri statici.

Saranno presenti numerose guide che approfondiranno alcuni temi della Passione e della Resurrezione: la flagellazione, la croce, il titulus crucis, la corona di spine, i chiodi (ritrovati nel 325 dopo Cristo, da Santa Elena in una antica cisterna) e la copia autentica – non venerabile – della Sacra Sindone, lenzuolo di lino utilizzato per avvolgere il corpo di Gesù dopo la crocefissione.

Saranno forti le emozioni davanti a Gesù nel Giardino dei Getsemani – spiegano i promotori  dell’iniziativa – dove viene arrestato e portato da Erode. Sottoposto ad un processo iniquo da Ponzio Pilato e dal Sinedrio, viene condannato alla crocifissione. La Fede cattolica ci insegna come il Sacrificio di Gesù si rinnova e si ripete in ogni celebrazione della Santa Messa. Sarà proprio San Tommaso d’Aquino ad affrontare il Mistero dell’Eucarestia come atto di Fede.

L’evento organizzato da Padre Pablo Scaloni e da Padre Javier Nobile, dell’IVE, si svolgerà presso il chiostro dell’Abbazia il 29 marzo, dalle 15.30 fino alle 19.30. L’entrata è gratuita e la visita guida ha una durata di circa 30 minuti. L’evento si svolgerà anche in caso di pioggia.

Leggi l’articolo completo

Più Letti