CULTURA
“Appia Regina Viarum – Provincia di Latina” debutta al TTG di Rimini
Sarà presentato ufficialmente mercoledì 8 ottobre, nello stand della Regione Lazio al TTG Travel Experience di Rimini, il brand “Appia Regina Viarum – Provincia di Latina”, progetto di promozione territoriale che riunisce per la prima volta i 13 Comuni pontini attraversati dal tratto locale della Via Appia, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
L’iniziativa punta a pianificare e coordinare lo sviluppo turistico del tratto pontino dell’antica consolare romana, da Cisterna a Minturno, uno dei segmenti meglio conservati dell’intero percorso che da Roma conduceva a Brindisi. È il primo passo di una strategia integrata per valorizzare il patrimonio archeologico, paesaggistico, culturale ed enogastronomico, promuovendo un modello di turismo lento e sostenibile.
Coordinato dalla Provincia di Latina con il coinvolgimento di enti, operatori, associazioni, del Ministero della Cultura e della Direzione Musei Lazio, il progetto rappresenta un esempio di cooperazione istituzionale e territoriale.
«La Via Appia è un simbolo della storia e della cultura mediterranea – ha dichiarato il presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli –. Il nostro obiettivo non è solo tutelare questo tratto straordinario, ma trasformarlo in una risorsa capace di generare valore per le comunità, le imprese e un turismo che cerca esperienze autentiche. Il brand Appia Regina Viarum rappresenta un’identità condivisa e una concreta opportunità di sviluppo per l’intera provincia».
All’interno dello stand regionale, lo spazio dedicato alla Provincia di Latina offrirà un’anteprima dei contenuti che saranno poi presentati anche alla XXVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma dal 30 ottobre al 2 novembre. L’allestimento, evocativo del tratto pontino dell’Appia, sarà dominato da un grande basolato romano e da una linea rossa simbolica che unisce idealmente i 13 Comuni. Due monitor trasmetteranno un video immersivo lungo il percorso e il filmato promozionale del progetto.
Lo stand sarà diviso in tre aree: uno spazio istituzionale, un’area commerciale con 40 operatori locali e una sezione dedicata alle degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio, curate dagli studenti dell’Istituto Alberghiero San Benedetto di Latina.
Intanto sono già attivi i canali social ufficiali del brand (facebook.com/appialatina e instagram.com/appialatina), che accompagneranno il progetto con contenuti visivi, itinerari e aggiornamenti sulle iniziative future.
«Siamo solo all’inizio di un percorso che proseguirà fino al 2026 con eventi, cammini, mostre e campagne educative – ha aggiunto Stefanelli –. È un modello che funziona perché nasce da una visione comune e valorizza ciò che rende unico il nostro territorio: la sua storia millenaria e la capacità di rigenerarsi».
La Provincia di Latina, che ha partecipato attivamente al processo per il riconoscimento UNESCO della Via Appia, oggi punta a trasformare questo patrimonio in una leva concreta per un turismo innovativo, accessibile e rispettoso dell’identità dei luoghi.
APPUNTAMENTI
Latina StoriaFest: nel Foyer del D’Annunzio il panel, “Come si comunica ai giovani”
“Come si comunica ai giovani” La crisi dei media tradizionali, il ruolo dei social e i nuovi linguaggi per parlare alle nuove generazioni con riferimento Storico: 1976 – La fine del monopolio Rai. E’ stato questo il tema del Panel che ha chiuso la terza giornata di Latina StoriaFest, il festival culturale, svoltosi nel Foyer del Teatro D’Annnunzio, che si pone l’obiettivo di essere uno spazio di confronto tra giovani, istituzioni, scuola e comunità educante. Tra i relatori anche Gian Luca Barneschi Legale e docente di diritto dei Media e Martina Mayol Presidente Consulta provinciale. Studenti;
Gianfranco Sciscione, Imprenditore nel campo televisivo e dell’editoria ha ripercorso la storia delle tv locali
Per il mondo della Radio invece Claudio Astorri Consulente Radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, ha mostrato ai ragazzi i cambiamenti di questo mezzo che si trasforma di continuo
Renzo di Falco Conduttore radiofonico di RDS ha invece raccontato la sua esperienza da Radio Luna a RDS
CULTURA
Nasce a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova
LATINA – Trova casa a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova, che diventerà la sede operativa della Compagnia Teatrale Luna Nova diretta da Roberto Becchimanzi. “Un nuovo spazio dedicato all’incontro, alla condivisione e alla crescita delle arti sceniche sul territorio”.
Il nuovo teatro ha 60 posti e l’obiettivo di “accogliere e mettere in relazione realtà teatrali, associazioni, operatori culturali e artisti del territorio pontino, con uno sguardo già rivolto anche a collaborazioni e presenze provenienti da altre regioni italiane”, “punto di riferimento per la cultura indipendente, per la drammaturgia, per la formazione e per la diffusione del teatro come strumento di comunità, confronto e crescita civile”, dicono dalla Compagnia in una nota.
In occasione dell’apertura, il teatro ospiterà una prima rassegna composta da quattro spettacoli del repertorio della Compagnia Luna Nova, Quattro titoli che raccontano bene l’identità artistica tra grandi classici, drammaturgia contemporanea e attenzione alla parola scenica.
Il cartellone prevede:
• 17 aprile, ore 20:00 – “Il berretto a sonagli”
• 9 maggio, ore 20:00 – “Filumena Marturano”
• 23 maggio, ore 20:00 – “Non ci mentiremo mai”
• 6 giugno, ore 20:00 – “La costruzione”
“Questa prima programmazione rappresenta solo l’inizio. L’obiettivo, già a partire dalla prossima stagione teatrale – assicurano i fondatori – , è infatti quello di costruire un cartellone più ampio e condiviso, arricchito dal contributo di altre compagnie teatrali, artisti ospiti e nuove progettualità culturali”.
“Il Piccolo Teatro Luna Nova nasce dal desiderio di dare una casa stabile alla nostra compagnia, ma soprattutto dalla volontà di creare un luogo che possa essere vissuto da molti”, sottolinea la
direzione artistica. “Un luogo in cui il teatro sia non solo spettacolo, ma relazione, confronto, progettazione e comunità.”
CULTURA
Al Teatro D’Annunzio di Latina T.I.R. – Teatri in Rete, il teatro che forma e informa
Teatri in Rete fa tappa a Latina con il Simposio “Educazione allo spettacolo dal vivo e alle arti sceniche. Rafforzare il legame tra teatri e istituzioni scolastiche e formative. Le professionalità trasversali al mondo dello spettacolo e della scuola”.
T.I.R. è il progetto di divulgazione e orientamento professionale rivolto ai giovani under 35, nato per colmare il divario strutturale tra formazione e mercato del lavoro nel settore dello spettacolo dal vivo nel Lazio, per tutte le professionalità organizzative, produttive e comunicative. L’obiettivo è rafforzare competenze e occupabilità, attraverso percorsi educativi, formali e informali, coinvolgendo giovani provenienti da tutto il territorio regionale, per avviarli alla conoscenza dei teatri come ecosistemi culturali, produttivi e sociali, attraverso un sistema integrato di informazione e sperimentazione sul campo. L’intervento prevede l’attivazione di una rete regionale di teatri, coordinata da ATCL, e l’applicazione di una metodologia partecipativa peer to peer, articolata in simposi, webinar, workshop, incontri, attività di mentoring e tirocini retribuiti.
Oggi a Latina presente l’Assessore della Regione Lazio Alessandro Calvi
A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Latina l’Assessore Federica Censi Assessore all’istruzione del Comune di Latina
Elena Lusena, Responsabile del settore cultura del Comune di Latina
ATCL con T.I.R. – Teatri in Rete intende contribuire concretamente alla costruzione di un sistema teatrale più aperto, competente e sostenibile, in grado di generare opportunità professionali reali e durature per le nuove generazioni.
Le attività di T.I.R. – Teatri in Rete sono:
- 5 simposi, uno per ogni provincia del Lazio, che verranno realizzati fra il 16 marzo e 20 aprile 2026.
- 5 webinar, che verranno realizzati nel periodo compreso fra il 27 aprile e il 25 maggio 2026.
- 5 workshop, uno per ogni provincia del Lazio, che verranno realizzati nel periodo compreso fra l’8 giugno e il 10 luglio 2026.
- Realizzazione di una piattaforma per i corsi MOOC (Massive Open Online Courses) ad accesso libero e gratuito, in cui verranno trasferite tutte le risorse didattiche sviluppate all’interno del progetto, e in cui verranno attivati dei percorsi formativi per gli under 35.
- 10 tirocini, della durata di 6 mesi l’uno, che verranno attivati in 10 strutture presenti nella regione Lazio.
- 3 incontri, che verranno realizzati nell’autunno 2026, con esponenti dei più importanti enti produttivi dello spettacolo dal vivo italiano. Ogni incontro sarà dedicato rispettivamente al mondo della danza, della musica e del teatro.
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