CULTURA
Consiglio dei Bambini: una giornata di confronto su istruzione e diritti con UNICEF e Go Blue
LATINA – In occasione della Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, il Comune di Latina ha ospitato ieri un Consiglio speciale delle Bambine e dei Bambini, organizzato in collaborazione con il comitato provinciale di Latina per l’UNICEF e inserito nel programma della campagna nazionale Go Blue, promossa da UNICEF Italia e ANCI per celebrare i 36 anni della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’incontro ha posto al centro il tema dell’articolo 28 della Convenzione ONU, dedicato al diritto all’istruzione. Il Consiglio delle Bambine e dei Bambini e UNICEF si sono uniti per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei diritti dell’infanzia, riflettendo sulle difficoltà che ancora oggi impediscono a
molti minori nel mondo di accedere alla scuola e sulle azioni necessarie per garantire a tutti la possibilità di costruire il proprio futuro. Molto significativa è stata la presenza a Latina dei Consigli delle Bambine e dei Bambini di Lenola e Monte San Biagio, un momento di confronto prezioso tra piccoli cittadini di realtà diverse, capace di arricchire tanto loro quanto gli adulti presenti.
La Consigliera Francesca Pagano, delegata del Consiglio dei Bambini, ha dichiarato: «Abbiamo lavorato a questo incontro per promuovere l’accesso dei bambini all’istruzione, lottando contro la
povertà, le disuguaglianze e le discriminazioni che impediscono ai bambini di frequentare la scuola. Grazie alla collaborazione tra UNICEF e il Consiglio delle bambine e dei bambini, possiamo dare voce ai più piccoli e garantire che i loro diritti vengano rispettati e protetti. Insieme possiamo fare la differenza e mandare un messaggio forte per far sì che ogni bambina e bambino abbia la possibilità di ricevere un’istruzione e realizzare il proprio futuro. Inoltre, è stato molto significativo avere qui a Latina come ospiti i Consigli delle Bambine e dei Bambini di Lenola e Monte San Biagio: un importante momento di crescita per i bambini consiglieri e per noi adulti, che abbiamo assistito al confronto tra i più piccoli su temi così importanti.»
La Consigliera Valentina Colonna, delegata ai rapporti con UNICEF, ha aggiunto: «In occasione del 20 novembre, Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, il Consiglio dei
Bambini di oggi rappresenta per la nostra città un momento di grande significato. Come delegata dell’amministrazione ai rapporti con UNICEF sono orgogliosa di aver guidato un’iniziativa che rientra pienamente nello spirito di Go Blue, la campagna promossa ogni anno da UNICEF e ANCI per ricordare l’approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Ringrazio il Sindaco Matilde Celentano per il sostegno convinto a questo percorso, che valorizza il ruolo dei bambini come cittadini attivi e protagonisti della vita della nostra comunità. Oggi i ragazzi hanno riflettuto sul diritto all’istruzione, un diritto fondamentale che in molte parti del mondo purtroppo non è garantito: un confronto che ci ricorda quanto sia importante continuare a impegnarci, a livello locale e globale, per costruire una società più giusta e inclusiva. UNICEF, con il suo lavoro quotidiano, ci insegna che ogni bambino ha diritto a essere ascoltato,
protetto e messo nelle condizioni di crescere e imparare. Come amministrazione continueremo a sostenere con convinzione questo impegno, affinché Latina sia sempre più una città amica dei bambini e attenta ai loro diritti.»
Il Consiglio si è confermato non solo un’esperienza educativa, ma anche una vera occasione di partecipazione civica, in cui i bambini hanno condiviso idee su come migliorare scuole, spazi pubblici e attività educative, contribuendo alla costruzione di una Latina più inclusiva e attenta ai diritti dei più
piccoli. L’Amministrazione Comunale ribadisce il proprio impegno a proseguire queste attività, rafforzando il dialogo con le nuove generazioni e sostenendo iniziative che promuovono una crescita consapevole, educativa e partecipativa, in piena sintonia con i valori di UNICEF e della campagna Go Blue.
Michela Verga, Presidente del Comitato provinciale di Latina Unicef

CULTURA
Roccagorga, inaugurata la Mostra “Simulacrum, i Monti Lepini tra sacro e profano”
Ha preso ufficialmente il via da Roccagorga il progetto culturale “Simulacrum – I Lepini tra sacro e profano”, promosso dalla Compagnia dei Lepini per valorizzare il patrimonio storico, spirituale e identitario dei Monti Lepini. L’inaugurazione si è svolta al Teatro Comunale di Roccagorga, dando il via a un percorso itinerante che nei prossimi cinque mesi attraverserà undici comuni del comprensorio lepino tra le province di Latina e Roma. L’iniziativa punta a raccontare il territorio attraverso una mostra dedicata alle tradizioni popolari, alla devozione religiosa e ai riti che nel corso dei secoli hanno contribuito a definire l’identità delle comunità locali. Un viaggio che mette in dialogo sacro e profano, evidenziando il forte legame tra storia, cultura e vita quotidiana.
Nel corso della presentazione sono intervenuti il presidente della Compagnia dei Lepini Quirino Briganti, il sindaco di Roccagorga Carla Amici e rappresentanti della Regione Lazio, che hanno sottolineato l’importanza della valorizzazione del patrimonio culturale diffuso come strumento di crescita, promozione turistica e rafforzamento dell’identità territoriale.
Accanto alla mostra sono previste iniziative musicali, approfondimenti culturali e attività dedicate alle tradizioni enogastronomiche locali, realizzate anche in collaborazione con Slow Food.
Dopo la tappa inaugurale di Roccagorga, il progetto proseguirà coinvolgendo i comuni di Norma, Cori, Bassiano, Priverno, Roccasecca dei Volsci, Carpineto Romano, Sermoneta, Maenza, Sezze e Segni, con conclusione prevista il primo novembre. L’obiettivo è costruire un racconto condiviso dei Monti Lepini, mettendo in rete istituzioni, associazioni, musei e comunità locali per valorizzare un patrimonio fatto di memoria, tradizioni e identità.
CULTURA
Si chiude a Itri il primo Festival “Regina Viarum”: studenti lungo il tracciato
ITRI – Si è chiuso il primo Festival “Regina Viarum”, cinque giorni lungo la Via Appia tra storia, cultura e territorio. L’evento conclusivo del progetto promosso dalla Regione Lazio e dedicato alla Via Appia antica, simbolo della grandezza dell’Impero e della straordinaria capacità ingegneristica dell’antica Roma, si è concluso lunedì a Itri.
La manifestazione, iniziata il 21 maggio nel Parco dell’Appia Antica a Roma, ha attraversato in questi giorni diversi comuni della provincia pontina toccati proprio dal percorso della Regina Viarum, facendo tappa a Latina, Terracina, Fondi, Formia e Minturno, prima dell’appuntamento conclusivo ospitato questa mattina a Itri.
Nel corso delle cinque giornate il festival si è concretizzato in concerti, incontri, visite guidate, cammini, laboratori e degustazioni, tutti ad ingresso gratuito. Un programma articolato e partecipato, particolarmente apprezzato dal pubblico che, in tutte le tappe, ha risposto con una presenza numerosa e convinta agli appuntamenti proposti.
La giornata finale si è aperta con una visita riservata alle scuole lungo il tracciato dell’Appia, accompagnata da un incontro didattico e da una mostra espositiva dedicata alla storia e al valore della celebre strada romana.
A seguire si è svolto il convegno conclusivo, aperto dagli interventi istituzionali dell’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio Elena Palazzo, del sindaco di Itri Andrea Di Biase e dell’assessore al Turismo del Comune di Itri Maria Cardogna.
Nel corso dell’incontro sono poi intervenuti il direttore del Parco Naturale dei Monti Aurunci, Giorgio De Marchis, che ha approfondito il rapporto tra gli Aurunci e la Regina Viarum, soffermandosi sul tema del paesaggio e della tutela del territorio, e la dirigente scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo di Itri, Maria Laura Cecere, che ha invece relazionato sul tema “Semi di domani lungo la Regina Viarum: esperienze, visioni e impegno”.
Ancora una volta il festival ha posto al centro la Via Appia non soltanto come straordinaria testimonianza storica, ma anche come elemento capace di unire cultura, ambiente, scuola e promozione del territorio lungo tutto il percorso che collega Roma al Sud Italia..
La manifestazione, iniziata il 21 maggio nel Parco dell’Appia Antica a Roma, ha attraversato in questi giorni diversi comuni della provincia pontina toccati proprio dal percorso della Regina Viarum, facendo tappa a Latina, Terracina, Fondi, Formia e Minturno, prima dell’appuntamento conclusivo ospitato questa mattina a Itri.
Nel corso delle cinque giornate il festival si è concretizzato in concerti, incontri, visite guidate, cammini, laboratori e degustazioni, tutti ad ingresso gratuito. Un programma articolato e partecipato, particolarmente apprezzato dal pubblico che, in tutte le tappe, ha risposto con una presenza numerosa e convinta agli appuntamenti proposti.
La giornata finale si è aperta con una visita riservata alle scuole lungo il tracciato dell’Appia, accompagnata da un incontro didattico e da una mostra espositiva dedicata alla storia e al valore della celebre strada romana.
A seguire si è svolto il convegno conclusivo, aperto dagli interventi istituzionali dell’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio Elena Palazzo, del sindaco di Itri Andrea Di Biaso e dell’assessore al Turismo del Comune di Itri Maria Cardogna.
Nel corso dell’incontro sono poi intervenuti il direttore del Parco Naturale dei Monti Aurunci, Giorgio De Marchis, che ha approfondito il rapporto tra gli Aurunci e la Regina Viarum, soffermandosi sul tema del paesaggio e della tutela del territorio, e la dirigente scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo di Itri, Maria Laura Cecere, che ha invece relazionato sul tema “Semi di domani lungo la Regina Viarum: esperienze, visioni e impegno”.
Ancora una volta il festival ha posto al centro la Via Appia non soltanto come straordinaria testimonianza storica, ma anche come elemento capace di unire cultura, ambiente, scuola e promozione del territorio lungo tutto il percorso che collega Roma al Sud Italia.
APPUNTAMENTI
Inaugurato il Regina Viarum Festival: prossime tappe a Latina, Fondi, Itri, Formia e Minturno
LATINA – E’ stato inaugurato oggi nel Parco dell’Appia Antica a Roma, il primo “Regina Viarum Festival”, la grande rassegna diffusa promossa dalla Regione Lazio e dall’Assessore al Turismo, all’Ambiente e allo Sport Elena Palazzo che attraverserà territori, borghi e paesaggi lungo l’antica strada romana trasformandoli in un grande itinerario di esperienze, cultura e scoperta.
Cinque giorni di cammini, concerti, visite guidate, incontri culturali, laboratori, degustazioni e spettacoli accompagneranno cittadini, turisti e appassionati lungo uno dei percorsi più affascinanti, da Roma fino al Teatro Romano di Minturnae, in un viaggio immersivo tra archeologia, paesaggio, tradizioni e creatività contemporanea.
«Il primo Regina Viarum Festival – ha dichiarato l’assessore Palazzo – nasce con l’ambizione di trasformare un patrimonio unico al mondo in un grande motore di identità e sviluppo per il Lazio, creando una rete fra tutte le località attraversate. Per questo ho lanciato la proposta di una cabina di regia che unisca il nostro Assessorato, quello alla Cultura e quello all’Agricoltura, le Camere di Commercio di Roma, Latina e Frosinone e i Comuni interessati. Considero questa prima edizione una sorta di progetto pilota, nato con l’obiettivo di crescere negli anni. Non solo. Ho in mente, per i prossimi anni, di creare una sinergia tra patrimoni Unesco: l’Appia e la Cucina Italiana, due ricchezze che parlano di noi, sulle quali dobbiamo scommettere con forza. Una arricchisce e rinforza l’altra, in un connubio perfetto. Quella di oggi è stata una partenza entusiasmante. Ringrazio per la partecipazione il Parco dell’Appia Antica e il Comune di Marino».
Sin dalle prime ore del mattino, oltre 50 camminatori hanno preso parte a “Passo dopo Passo”, il cammino inaugurale lungo la Regina Viarum da Porta San Sebastiano a Santa Maria delle Mole, nel Comune di Marino. Grande interesse per “Sapori d’Autore”, l’iniziativa dedicata alle eccellenze enogastronomiche del Lazio con banchi d’assaggio aperti a tutti, che ha accompagnato i visitatori in un percorso di degustazione e scoperta delle tradizioni locali, dall’olio al vino fino ai formaggi e la pinsa.
Domani, venerdì 22, la prima tappa in provincia di Latina con gli incontri all’Ex Garage Ruspi, la sala polifunzionale affidata alla Sapienza Università di Roma e il suggestivo cammino da Fondi a Itri. Il percorso partirà dal Ponte del Viceré de Ribera e arriverà al Municipio di Itri, attraversando un tratto importante del nostro territorio, tra storia, natura e paesaggio.
La Regina Viarum è una strada che appartiene alla memoria di tutti, ma anche al presente delle comunità che la vivono ogni giorno. Per Itri, essere parte di questo cammino significa raccontare il proprio legame con l’Appia e con il paesaggio degli Aurunci.
Sabato 23 maggio da Formia a Minturnae i partecipanti percorreranno uno dei tratti più affascinanti dell’antica strada romana fino al grande evento finale nel Teatro Romano di Minturnae, dove dalle ore 18 prenderà vita il Festival di musica e balli popolari con artisti come Valentina Ferraiuolo, Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio. Stand di assaggi enogastronomici accoglieranno il pubblico. Domenica 24 maggio ci si sposterà a Terracina con una visita guidata immersiva nel centro storico e il concerto “Regina Viarum, il suono del viandante” con Federico Paciotti e la sua originale Opera Rock Edition. La conclusione è lunedì 25 maggio tra Fondi e Itri con le iniziative dedicate agli studenti, i laboratori artistici ed enogastronomici e il progetto simbolico “Un dono che cresce”, con la consegna di piantine agli studenti come gesto di cura e appartenenza verso il territorio.
Presenti oggi nella Sala Conferenze del Parco Regionale Appia Antica, per l’incontro “La Regina Viarum: storia, paesaggio e identità tra passato e presente”, oltre all’assessore Palazzo, l’assessora alla Cultura Simona Renata Baldassarre, il Direttore del Parco Regionale Appia Antica Enrico Maria Guarnieri, la Direttrice del Museo Ex Cartiera Latina Caterina Rossetti e Mons. Pasquale Iacobone, Presidente della Pontificia Commissione Archeologia Sacra.
“Siamo immersi nel verde e nella natura. Siamo a 4.600 ettari di verde nel cuore di Roma. Oggi è una giornata speciale: oggi festeggiamo l’Appia Antica, regina viarum, madre di tutte le strade, quelle che nascono nel centro storico di Roma e arrivano fino al Mare Adriatico. Uno scenario che mette insieme l’archeologia, la natura, la presenza dell’uomo in un connubio straordinario di natura, ambiente, archeologia”, ha fatto notare Guarneri nel suo intervento.
Monsignor Iacobone ha sottolineato che : “.questo festival della Regina Viarum, dell’Appia, riesce a rendere più popolare quel patrimonio dichiarato dall’UNESCO come importante e determinante della nostra storia e della nostra vita attuale” – aggiungendo – “Speriamo che questo festival serva davvero a sensibilizzare sia le amministrazioni locali sia i cittadini perché possano fruire e valorizzare quanto più il ricchissimo patrimonio dell’Appia Regina Viarum.”
Il presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina, Giovanni Acampora ha parlato del Festival come di “una manifestazione estremamente importante, perché intanto celebra la strada, chiamiamola così, più moderna dell’antichità e, per celebrarla e per raggiungere i risultati che la Repubblica Romana ha avuto con questa meravigliosa opera di alta ingegneria, occorre la partecipazione. Io credo che l’assessorato al turismo, l’assessore alla Palazzo, stiano lavorando bene, perché bisogna creare la giusta sinergia affinché le comunità, i territori, le Camere di Commercio che rappresentano le associazioni e le imprese, così come quella mia, possano partecipare a un festival itinerante che fa conoscere le bellezze dei luoghi, valorizza le connessioni economiche che ci sono all’interno di queste straordinarie comunità, e che possano contribuire ad avere gli stessi risultati straordinari che ha avuto l’Appia nel mettere in connessione popoli, i territori e le culture del Mediterraneo e dell’Oriente.”
Nel corso dell’evento anche un video saluto dello scrittore e attore Giuseppe Cederna.
La giornata si è chiusa con la visita guidata gratuita all’Ex Cartiera Latina e al Museo Multimediale, dedicata all’archeologia industriale lungo la Regina Viarum.
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