ATTUALITA'
POESIE IN ROMANESCO
La raccolta di Marco Flammini
LATINA – Un libro di poesie in romanesco è l’ultima fatica del professor Marco Flammini, docente di spagnolo al Liceo Psicopedagonico Manzoni di Latina, originario di Formia e già autore di altre pubblicazioni. Il volume si intitola “Agitazione interiore” (è disponibile su www.amazon.it e in altre librerie on line) e la copertina è opera di Dante Carducci (docente di Arte e immagine della Scuola Media “Marone” di Pomezia).
“Il tema principale non è più l’amore (come avveniva nel primo libro) o la vita/non vita (tema predominante del secondo) – racconta l’autore – In questo libro i due temi si fondono, riuscendo comunque a mantenere la loro autonomia, in un percorso di conoscenza di sé e dell’altro.
Sono passato al romanesco – spiega ancora Flammini – quasi per caso nel 2007. Allora era il mio terzo anno di lavoro presso la Scuola Media Marone di Pomezia (Roma) nonché il mio terzo anno di immersione nella lingua e cultura romana/romanesca (che tra l’altro ho sempre adorato). Fino a luglio del 2007 avevo sempre scritto in italiano, quando una sera di fine agosto, andando a dormire, dopo una notizia ascoltata al telegiornale relativa a un clochard, mi vennero in mente delle considerazioni in romanesco..La cosa sembrava essere finita lì…e invece durante tutta la notte, quasi inconsapevolmente, da quelle considerazioni è uscito un breve racconto poetico in romanesco…praticamente senza alcuna fatica, la mattina mi sono svegliato già con la poesia pronta.. (“Racconto di fine estate”, presente sul blog http://poeti-italiani.blogspot.com) come se d’improvviso il romanesco fosse diventata quasi la mia lingua madre…Proprio in quei giorni, neanche a farlo apposta mi arrivò una mail di un concorso di poesie in vernacolo così inviai la mia prima ed unica poesia scritta in vernacolo e vinsi il concorso….Da quel giorno iniziai a scrivere in romanesco e decisi di partecipare ad un altro concorso in vernacolo, vincendo anche quello…da quel giorno in poi ogni ispirazione ed ogni poesia esce fuori direttamente in romanesco”.
BIOGRAFIA – Marco Flammini è nato a Formia il 09/05/1970, e, dopo aver girovagato un po’, all’età di sei anni si trasferisce a Scauri (LT), dove risiede tutt’ora. Al Liceo Classico “A. Nifo” di Sessa Aurunca (CE) inizia a scrivere le prime poesie, delle quali non rimane traccia. Dopo aver assolto il servizio militare si iscrive alla Facoltà di Lettere (Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere) dell’Università di Cassino, dove si laurea, nel 1997, con la tesi dal titolo “La fortuna del romanzo gotico in Italia”. Il professor Gianni Spallone, docente di Lingua e Letteratura Spagnola, in particolare con gli insegnamenti su Blas de Otero e sulla Generazione del 27 ha avuto un’importanza fondamentale sull’evolversi del suo modo di scrivere e di concepire la poesia. Attualmente Flammini è docente di Spagnolo presso il Liceo Linguistico “Manzoni” di Latina e durante il (poco) tempo libero si occupa della gestione di un blog (http:poeti-italiani.blogspot.com) su cui sono pubblicate alcune delle sue poesie. Ha pubblicato, insieme ad altri cinque autori, una raccolta di poesie dal titolo “Orme”, edita dalla Edarc Edizioni, e, da solo, altre due raccolte intitolate “Poesie?” e “Catartico oblio” . Ha vinto il primo premio al concorso di Poesia dialettale “Napoleone Vitale 2007” con la poesia in vernacolo romanesco che apre la nuova raccolta (Racconto di fine estate), nonché il primo premio al concorso di poesia dialettale “B. Casile 2008” con la poesia in vernacolo romanesco “S’annisconne e nun se trova”. Le poesie “Bella Prof”, “Effetto Gelmini” e “Er becalino” sono state segnalate rispettivamente nel concorso “Il federiciano 2010”, nel “Premio Nazionale di Poesia Patrizio Graziani” 2011 e nel concorso “Il federiciano 2011”.
Alcune sue poesie sono apparse anche sulla rivista internazionale di poesia “Poeti e Poesia” diretta dal poeta Elio Pecora.
ATTUALITA'
Confesercenti in Comune a Latina: commercio di vicinato e TARI le priorità
Commercio di vicinato, sostegno alle imprese e riduzione del peso della Tari. Sono stati questi i principali temi affrontati nel corso dell’incontro che si è svolto il 12 giugno tra i rappresentanti di Confesercenti Latina e l’amministrazione comunale del capoluogo.
Al tavolo erano presenti il presidente provinciale di Confesercenti Latina Massimo Ceccarini, il sindaco Matilde Celentano, l’assessore alle Attività produttive Antonio Cosentino e il capo di gabinetto Agostino Marcheselli.
Nel corso dell’incontro, Confesercenti ha illustrato le principali difficoltà che stanno interessando il commercio locale, sottolineando la necessità di interventi a sostegno delle attività di quartiere, dei borghi e del centro cittadino.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, misura che consentirebbe a imprese e cittadini di regolarizzare la propria posizione rispetto alla Tari e ad altri tributi comunali. Su questo punto, l’amministrazione ha confermato l’intenzione di aderire al provvedimento, che sarà portato all’esame del Consiglio comunale una volta completato l’iter tecnico e amministrativo.
Nel confronto è emersa inoltre la volontà di avviare un dialogo stabile tra Comune e associazioni di categoria per affrontare le questioni legate allo sviluppo economico della città e alla definizione del futuro Piano del Commercio.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a mantenere aperto il confronto sulle principali esigenze del tessuto produttivo locale.
APPUNTAMENTI
Minori non accompagnati, ripartono i corsi per tutori. La Garante del Lazio: “Figura-faro, proviamo ad alleviare le sofferenze di questi ragazzi fragili”
LATINA – Ripartono lunedì 15 giugno alla LUMSA di Roma i nuovi corsi di formazione per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione strategica tra l’Ateneo romano e la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, per preparare cittadini e cittadine di tutto il Lazio che lo vogliano, a diventare un punto di riferimento per i minori che arrivano in Italia senza una famiglia. Una risposta a esigenze concrete dei ragazzi più fragili. Tra gli iscritti anche tanti i cittadini della provincia di Latina che hanno partecipato alla prova preselettiva e ora potranno partecipare alla prima lezione in presenza a Roma e poi seguire il corso anche a distanza.
”Un impegno che unisce etica e legalità in un territorio in cui i minori non accompagnati sono sempre in crescita e queste figure sono carenti. Dietro questo importante traguardo c’è il grande lavoro di squadra della struttura di supporto al mio Ufficio, potendo contare anche sul recente insediamento della nuova dirigenza che ha collaborato fattivamente per dare rapidità ed efficacia operativa all’iniziativa”, spiega la Garante Monica Sansoni.
CHE COSA SI IMPARA – “Un corso molto completo, ci sono moduli psicologici, giuridici, sociologici e sanitari – aggiunge la Garante – . Quindi si vanno a toccare tutte le materie di diritto che un tutore deve conoscere, perché il tutore volontario di un MISNA è una figura faro per questo minore straniero che lo accompagna durante tutto il suo percorso personale, che siano visite mediche, che sia un disbrigo burocratico, che sia un’udienza in Tribunale dove il minore deve presentarsi, perché magari il giudice ha bisogno di stilare un nuovo decreto. Insomma è una figura importantissima, anche io sono docente all’interno del corso perché porto i casi pratici che in questi anni ho potuto completamente toccare con mano e sarò accompagnata da tutori formati da noi negli anni precedenti che racconteranno agli aspiranti proprio come funziona un tutore, cosa fa, e quello stato anche di empatia che si innesca tra il tutore e il minore straniero che è una parte molto delicata che io curo molto nel mio modulo criminologico perché avvicinarsi, sintonizzarsi con il minore è importante. Non guasta conoscere una lingua straniera, perché i ragazzi che arrivano da noi all’inizio non parlano italiano e quindi bisogna associarli almeno con il francese, con l’inglese e questo lo abbiamo cercato un po’ di attenzionare tra i numerosissimi curricula che ci sono pervenuti. Felice che molti cittadini del nostro territorio hanno partecipato, questo mi ha reso molto orgogliosa”.
LA RETE – I corsi si muovono nel solco della legislazione italiana ed europea sulla protezione dell’infanzia: ” Attraverso questo progetto, non adempiamo però solo a un dovere normativo, diamo vita a una rete umana qualificata e sensibile”, aggiunge Sansoni.
ATTUALITA'
Aperto a Formia il primo tratto della Passeggiata Cicerone
FORMIA – Da ieri è ufficialmente fruibile il primo tratto della Passeggiata di Cicerone. “Non un semplice percorso pedonale, ma un intervento strategico di riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico di Formia, capace di restituire ai cittadini e ai visitatori uno dei luoghi più suggestivi del territorio”, sottolinea il Comune in una nota ricordando che la Passeggiata di Cicerone “rappresenta il primo tassello di un più ampio progetto di waterfront che collegherà il litorale di Vindicio con il cuore della città, attraversando aree di straordinario pregio naturalistico e culturale, dalle Grotte di Sant’Erasmo al Muro di Nerva, fino al centro urbano”.
“Non parliamo di un ordinario marciapiede, ma di un percorso straordinario e suggestivo che impreziosisce e rende unico uno dei luoghi più belli della nostra Formia – sottolinea il Sindaco Gianluca Taddeo – È il risultato di una visione chiara, di un lavoro complesso e della determinazione di un’Amministrazione che ha avuto il coraggio di affrontare sfide che per anni erano rimaste soltanto sulla carta. Lungo questo percorso abbiamo incontrato numerose difficoltà tecniche, amministrative e burocratiche. Non è stato semplice, ma non abbiamo mai smesso di credere nella bontà del progetto. Oggi possiamo affermare con orgoglio che ne è valsa la pena. La Passeggiata di Cicerone rappresenta uno dei simboli più concreti della Formia che stiamo costruendo: moderna, attrattiva, accogliente e sempre più proiettata verso il futuro”.
Indicati i prossimi passi: “Al termine della stagione estiva partiranno inoltre i lavori per la realizzazione della passerella che consentirà di raggiungere Largo Marina, completando ulteriormente il collegamento pedonale lungo la costa” e “a settembre, conclusa la procedura di gara, avvieremo un intervento complessivo di sistemazione della Pineta, comprensivo della sostituzione degli alberi ammalati e potenzialmente pericolosi. Si tratta di un’opera attesa e necessaria, che consentirà di restituire piena sicurezza e decoro ad uno spazio fondamentale per la vita della città”.
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