SPORT
LATINA – JUVE STABBIA
Un altro successo per i nerazzurri
LATINA – Terzo successo consecutivo al Francioni, seconda vittoria di fila dopo quella di Palermo e tredicesimo risultato utile. Insomma, il Latina continua a volare e grazie al gol di Jonathas batte anche la Juve Stabia. Mister Breda non cambia rispetto a Palermo riproponendo lo stesso undici vincente al “Barbera” fatta eccezione per il rientrante Jonathas al posto di Jefferson al fianco di Ghezzal in attacco. Dall’altra parte Pea, all’esordio sulla panchina delle vespe gialloblu, risponde con lo stesso modulo tattico.
LA CRONACA – Parte forte il Latina, subito padrone del campo. Al 6′ prima occasione nerazzurra. Ghezzal lavora un gran pallone al limite dell’area di rigore, poi scodella in verticale per Jonathas che in area fa scudo con il corpo su Martinelli e si presenta solo davanti a Calderoni. Il brasiliano arma il destro ma cicca clamorosamente con la sfera che rimane lì: altro destro, ma stavolta Martinelli si oppone con il corpo. Ma la Juve Stabia non sta a guardare. I campani giocano di rimessa ma sono sempre pungenti quando arrivano negli ultimi 30 metri. Al 16′ stabiesi vicini al gol: punizione da 25 metri che Vitale dipinge alla perfezione con il sinistro. Palla sopra la barriera che sbatte contro la traversa a Iacobucci battuto. Tre minuti dopo ancora ospiti in avanti con Sowe che chiama in causa Iacobucci, bravo a rifugiarsi in angolo. I padroni di casa si rivedono al 24′. Gran cross tagliato di Brosco su cui si avventa Jonathas. L’attaccante gira a rete con il destro con la palla che esce di un soffio. La gara si addormenta: gioco a centrocampo e poche occasioni. Il lampo che la risveglia arriva al 33′: cross da sinistra di Alhassan, sponda di Ristovski con la testa per l’accorrente Morrone che dal limite prova a piazzarla: la palla esce per una manciata di centimetri alla sinistra di Calderoni. La partita, però, resta bloccata, grazie soprattutto ad una Juve Stabia ordinata e coperta tanto da non rischiare più nulla. Al 41′ da segnalare soltanto un colpo di testa di Jonathas su cross di Brosco che esce ampiamente al lato. Prima del riposo ancora occasione per i nerazzurri: verticalizzazione di Crimi per Jonathas che entra in area di rigore e spara con il destro impegnadno Calderoni.
LA RIPRESA – Stessi ventidue in campo subito dopo l’intervallo. Nei primi minuti della ripresa si capisce subito che il canovaccio non è cambiato: Latina che prova a fare gioco, Juve Stabia a controllare senza troppe apprensioni. Match bloccato che mister Breda prova a cambiare attingendo dalla panchina. Doppio cambio al 13′: dentro Maltese e Jefferson, fuori Milani e Ghezzal. Il match si accende all’improvviso. Al 16′ azione martellante del Latina sulla sinistra, la palla arriva dall’altra parte per Ristovki che da buona posizione spara altissimo. Sul ribaltamento di fronte la Juve Stabia risponde immediatamente con un’incursione di Sowe terminata con un diagonale sinistro su cui Iacobucci si oppone chiudendo lo specchio. Al 19′ tocca di nuovo al Latina: punizione di Jonathas e gran risposta di Caldeoni che vola a deviare. Ancora cambi al 26′. Pea sceglie Suciu per sostituire l’ottimo Sowe. Proprio Suciu su incursione di Vitale trova Baraye che davanti a Iacobucci non ha la freddezza per colpire. Breda risponde spedendo in campo Cisotti. Un minuto dopo arriva l’episodio che cambia volto al match. E’ il 29′ quando Crimi lancia in area di rigore, Contini cerca di alleggerire di testa ma regala la palla a Jonathas che anticipa Calderoni per il gol del vantaggio nerazzurro. Francioni in estasi per il sesto gol stagionale del brasiliano. Pea non ci sta e inserisce subito una punta: dentro Doukara, fuori Jidayi. Le vespe cercano di assaltare l’area dei padroni di casa che però non corre pericoli fino alla fine, nemmeno nel corso dei 6′ di recupero accordati dal direttore di gara.
SPORT
Pedagnalonga, una festa tra sport. Nella mezza maratona vincono Rutigliano e Ungania
- Foto IPPOLITI A.
- Foto IPPOLITI A.
BORGO HERMADA – Migliaia di partecipanti hanno colorato Borgo Hermada per la 52ª edizione della Pedagnalonga, confermando ancora una volta il successo di uno degli appuntamenti più attesi della primavera nel territorio pontino. Fin dalle prime ore del mattino il borgo si è animato con l’arrivo dei partecipanti, accolti nel cuore della manifestazione dalla mascotte Miglio e dal flash mob diventato uno dei momenti simbolici della giornata. «Siamo molto felici per il successo di questa manifestazione che ogni anno continua a migliorare e crescere dimostrando ogni volta un’affluenza incredibile e anche il notevole successo delle corse podistiche testimonia il grande lavoro che questa associazione sta portando avanti ospitando ogni volta un numero di persone notevole nell’evento più atteso di primavera» ha dichiarato Albino Marostica, presidente della Pedagnalonga.
La tradizionale passeggiata enogastronomica, sold-out da settimane, ha attraversato poderi e fondi privati messi a disposizione dalle famiglie del territorio, rinnovando quello spirito di accoglienza che rappresenta uno dei tratti distintivi della Pedagnalonga. L’organizzazione, con il supporto di Protezione Civile e forze dell’ordine, ha garantito il regolare svolgimento della manifestazione lungo tutto il percorso.
Grande partecipazione anche per le prove podistiche, con la Pedagnalonga Half Marathon di 21 chilometri, gara regionale Fidal, e la gara breve di 12,3 chilometri, che hanno visto al via oltre 600 atleti. Entrambe le gare rientrano nel circuito Opes in Corsa Libera e facevano parte del Trofeo Avis. A vincere Il primo al traguardo della 21 km è stato Pasquale Rutigliano (Atletica Pro Canosa) che ha fermato il cronometro sul tempo di un’ora 14’ 01’’ seguito da Antonello Di Cicco (Atletica Ceprano, in un’ora 15’ 46’’) e Rocco Capasso (Lbm Sport Team, in un’ora 18’ 06’’), tra le donne successo di Giovanna Ungania (X-Solid Sport Team) in un’ora 29’ 30’’, davanti ad Antonella D’Aversa (Atletica Ferentino, un’ora 30’ 40’’) e Simona Magrini (Olibanum Overruners, un’ora 33’ 12’’). Nella gara breve trionfo di Gabriele Carraroli (Fitness Montello) che ha chiuso in 41’44’’, davanti a Diego Papoccia (Atletica Ferentino, 43’ 31’’) e Christian Margiotta (Runforever Aprilia, 45’46’’), tra le donne Serena Fanella (Atletica Ferentino) fresca campionessa italiana dei 10.000 metri che ha completato il percorso in 48’18’’ poi Roberta Andreoli (Podistica Priverno, 54’57’’) e Sara Palombo (Nissolino Intesatletica Latina, 55’52’’). A premiare sul podio della Pedagnalonga c’erano il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, con l’assessore allo sport Alessandra Feudi, Daniele Valerio dell’Opes, il presidente di Pedagnalonga Albino Marostica e Arcangelo Palmacci dell’Avis.
Tra gli aspetti più apprezzati della giornata, per il terzo anno consecutivo, i ristori speciali organizzati insieme ad Aic Lazio dedicati alle persone con celiachia, con proposte senza glutine pensate lungo il percorso e nei punti ristoro, a conferma di una manifestazione sempre più attenta all’inclusione.
Nella zona della partenza sono stati presenti anche gli spazi dedicati alla prevenzione e al sociale, con lo stand screening della Asl, quello di Andos e la presenza della Croce Rossa Italiana, contribuendo a rafforzare il messaggio della Pedagnalonga come evento non solo sportivo ma anche di comunità.
Momento particolarmente significativo è stata anche la partecipazione della delegazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Latina, che ha preso parte alla passeggiata accompagnata dalle proprie guide, aggiungendo un ulteriore segnale di inclusione e condivisione.
Lungo il percorso non sono mancati i momenti di festa, l’accoglienza nei poderi, i ristori tradizionali e il clima di partecipazione che da oltre mezzo secolo caratterizza la manifestazione.
La 52ª Pedagnalonga si chiude così nel segno della partecipazione, dello sport e della valorizzazione del territorio, confermando il legame profondo tra la manifestazione, Borgo Hermada e la sua comunità.
SPORT
Basket, la Benacquista Latina vince contro Faenza e va ai playoff terza classificata
LATINA – Si chiude con una vittoria e con il terzo posto in classifica la regular season della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, al termine di una gara che, come sottolineato in sala stampa da coach Franco Gramenzi, aveva un peso relativo per entrambe le formazioni ma rappresentava comunque l’ultimo passo di un percorso lungo, intenso e tutt’altro che semplice. Contro Faenza è finita 70-62. Il tecnico nerazzurro ha voluto porre l’accento soprattutto sul valore complessivo della stagione che ha definito “un campionato eccezionale”.
Ora lo sguardo è rivolto alla post season: Latina affronterà nei quarti di finale playoff la Tav Treviglio Brianza Basket, con una serie al meglio delle cinque gare che prenderà il via l’8 maggio.
“Si apre così una nuova fase, la più affascinante dell’anno, in cui tutto si rimette in gioco e in cui Latina vuole continuare a essere protagonista, con la stessa determinazione che l’ha accompagnata lungo tutta la stagione”, dicono dal club.
IN EVIDENZA
Ultimo atto di regular season: la Benacquista Latina Basket ospita Faenza
Ultimo atto della regular season e verdetti ancora da definire. La Benacquista Assicurazioni Latina Basket si prepara a scendere in campo per la 38ª giornata del campionato di Serie B Nazionale, ospitando la Raggisolaris Faenza sul parquet del Palasport di Cisterna di Latina, con palla a due alle ore 18:00 di domenica 26 aprile 2026.
I nerazzurri arrivano all’appuntamento forti del successo conquistato in volata sul campo della PSA, una vittoria che ha restituito entusiasmo e fiducia al gruppo e che mantiene aperta la corsa al terzo posto. Con 52 punti in classifica e lo scontro diretto favorevole, Latina precede infatti la Pielle Livorno, ma l’esito di questa sfida sarà decisivo per definire il piazzamento finale nella griglia playoff, tra terza e quarta posizione.
Di fronte, una Faenza già certa dell’ottavo posto e reduce dall’importante affermazione casalinga nel recupero con Chiusi, che ha garantito alla Tema Sinergie la possibilità di disputare il secondo turno play-in davanti al proprio pubblico. Una squadra in fiducia, pronta a giocarsi le proprie carte senza pressioni ma con grande determinazione.
La sfida si preannuncia quindi intensa e ricca di motivazioni su entrambi i fronti, anche alla luce del precedente stagionale: nella gara d’andata, disputata lo scorso 30 novembre, fu Latina a imporsi con il punteggio di 66-74. Ora, però, è tempo dell’ultimo sforzo prima della post season, con i pontini chiamati a confermare quanto di buono costruito durante l’anno e a presentarsi ai playoff con la migliore posizione possibile.
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