Congresso Uiltemp: “Per i giovani è tempo di riscatto”

Elette due donne alla segreteria provinciale

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uiltempLATINA – Si è svolto oggi a Latina il 2° Congresso Provinciale Territoriale della UILTEMP di Latina, la categoria sindacale che raggruppa e organizza i lavoratori atipici, cioè tutte quelle persone che a vario titolo svolgono attività lavorative precarie, dai lavoratori interinali, ai lavoratori a progetto, alle partite IVA, alle prestazioni occasionali per finire a tutti i disoccupati.
Ai lavori congressuali era presente il Segretario Generale della UILTEMP di Roma e del Lazio, il Segretario Generale della UIL di Latina Luigi Garullo, oltre al Segretario uscente della UILTEMP di Latina Stefano Pasotto.
I temi emersi con maggior vigore nello svolgersi della discussione, sono ovviamente quelli legati al lavoro, alle incertezze, alla precarietà e polverizzazione del tessuto lavorativo che si sta consumando nel nostro territorio, soprattutto a danno dei più giovani.
I lavori congressuali hanno confermato Stefano Pasotto, alla carica di Segretario Provinciale per i prossimi quattro anni di mandato, mentre alla carica di componenti la Segreteria Provinciale sono stati eletti Maria Antonietta Garullo e Francesca Grenga.
“Oggi è una giornata che guarda al futuro – dichiara il neo eletto Segretario Provinciale UILTEMP Stefano Pasotto – è stata eletta una Segreteria provinciale composta per due terzi da donne giovani, che dovrà ripartire proprio dal lavoro, che nel nostro territorio, più che in altri rappresenta un problema drammatico soprattutto in riferimento alla disoccupazione giovanile, che in provincia di Latina ha superato di slancio la soglia del 40%, con un deterioramento – continua Pasotto – delle condizioni occupazionali che attribuiscono a Latina le peggiori performance a livello regionale, e questi – aggiunge Pasotto – sono dati rilevabili dallo studio UIL – EURES dedicato specificamente al territorio laziale”.
“Invece – taglia corto Pasotto – assistiamo addirittura a paradossi in cui si perde il lavoro anche dove in situazioni dove il lavoro c’è.”
“in ogni caso – conclude Pasotto – non possiamo rassegnarci a questo stato di cose e nei prossimi quattro anni svolgeremo fino in fondo il nostro ruolo di stimolo e di difesa dei diritti, in un settore come quello dei precari in cui di diritti, ce ne sono pochi”.
“Quello che ci angoscia e ci fa rabbia – aggiunge Luigi Garullo Segretario Generale UIL Latina – è il fatto di essere convinti che nella nostra provincia abbiamo così tante risorse, ambientali, industriali, turistiche e professionali, tali da consentirci uno sviluppo programmato dell’economia e del territorio, anche senza necessità di grandi investimenti, spesso – conclude Garullo – per creare lavoro non occorrono soldi, ma solo buona volontà, convinzione e scelte oculate che la politica locale e regionale ancora non riesce ad esprimere”.

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