Uilcom a congresso: a capo del provinciale Francesca Toselli

Sarà affiancata da Italo Marinelli ed Umberto Salinas

Francesca Toselli

Francesca Toselli

LATINA – Si è svolto oggi a Latina il 4° Congresso Provinciale Territoriale della UILCOM di Latina, la categoria sindacale che raggruppa e organizza i lavoratori di tutto il comparto della comunicazione, fra i quali telefonici, quotidiani della carta stampata, radio, televisioni, cinema, cultura, spettacolo, oltre al settore dello sport, dei grafici, cartai e molti altri ancora, cioè tutte quei lavoratori che a vario titolo sono coinvolti nelle attività della comunicazione, della carta stampata e non.

Ai lavori congressuali era presente il Segretario Generale della UILCOM di Roma e Lazio Alessandro Cucchi, il Segretario Generale della UIL di Latina Luigi Garullo e il Segretario uscente della UILCOM di Latina Titti Fusco . “I temi emersi con maggior vigore nello svolgersi della discussione, sono ovviamente quelli legati al lavoro, alle incertezze, alla precarietà e polverizzazione del tessuto lavorativo che si sta consumando nel nostro territorio, con pesanti ricadute su tutto il comparto, sia industriale rispetto al quale ricordiamo la chiusura della ex Tetra-Pak e di altre cartotecniche di dimensioni minori, ma anche del ridimensionamento avvenuto negli ultimi anni del comparto Telecom Italia a Latina”, spiegano dal sindacato di categoria.

Eletta Francesca Toselli, 33 anni, che sarà segretaria provinciale per i prossimi quattro anni, affiancata da Italo Marinelli e Umberto Salinas.

“Quella odierna è una giornata che deve darci lo stimolo per guardare al futuro con la voglia di ripartire – dichiara la neo eletta Segretaria Provinciale UILCOM Francesca Toselli – occorre infatti uno sforzo straordinario per trovare e proporre tutte quelle soluzioni che ci facciano uscire dalla crisi occupazionale che investe il nostro territorio a partire dai giovani, ci sono possibilità da cogliere – continua Toselli – come lo sviluppo della banda larga o cosiddetta “internet veloce”, un fronte sul quale siamo molto indietro e che vede l’Italia praticamente in coda alla classifica europea, mentre nel nostro territorio le cose non vanno meglio, ci sono ampie zone della provincia che addirittura non sono coperte neppure da una semplice rete ADSL. Dalla banda larga passano tutte le possibilità di espansione e di sviluppo dell’economia, attraverso una maggiore competitività del sistema e del facile raggiungimento dei nuovi mercati anche per le imprese più piccole, ed è proprio su questi fronti – conclude Toselli –
che il sistema politico regionale e provinciale può giocare un ruolo decisivo, in ogni caso noi come sindacato ci sentiamo pronti e motivati a giocare, nei prossimi quattro anni, il nostro ruolo fino in fondo”.

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