Morte alla Kyklos, attesa per gli esami sulle sostanze chimiche

Slittano le autopsie sui corpi di Lisei e Papini

kyklos-panoAPRILIA – Sono stati avviati gli accertamenti sulle sostanze chimiche che hanno prodotto, per cause ancora non chiare, la morte di Fabio Lisei e Roberto Papini, i due autotrasportatori del viterbese  deceduti all’interno della Kiklos di Aprilia. Slitta invece a domani l’autopsia sulle salme, esame che il sostituto procuratore di Latina Luigia Spinelli ha affidato al medico legale Fabrizia Favalli. La perizia chimica sarà fondamentale per capire che cosa sia avvenuto poco prima delle 10 di lunedì nell’impianto di compostaggio mentre i due operai compivano un’operazione considerata di routine: il travaso del percolato prodotto dall’azienda di Via Le Ferriere nelle due grandi autocisterne della ditta Mira di Orvieto incaricata di raccoglierlo.  E’ infatti proprio dopo aver avviato queste operazioni che, in pochi istanti, uno dopo l’altro, Lisei e Papini hanno trovato la morte.

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