Assistenti sociali senza benzina, a rischio il sistema delle pene alternative

La denuncia del Garante dei Detenuti. Mille casi a Latina

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Berlusconi: Uepe Milano, in 46 per 4200 condannatiLATINA – “I tagli imposti dalla spending review stanno mettendo a rischio l’operatività dell’ Ufficio Esecuzione Penale Esterna (U.E.P.E.) di Roma e Latina”. La denuncia è del Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, secondo cui il taglio drastico al capitolo di bilancio del Ministero relativo alla gestione degli automezzi e all’ acquisto di benzina, ha fortemente limitato la capacità  di spostamento degli oltre 30 assistenti sociali operanti nei territori di Roma e di Latina In una lettera inviata al Ministro della Giustizia Andrea Orlando e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, il Garante ha sottolineato come, in tali condizioni, gli operatori non possano effettuare le visite ed i sopralluoghi relativi all’esecuzione penale esterna sono uffici periferici del Ministero della Giustizia la cui competenza principale riguarda la gestione delle misure alternative alla detenzione come l’affidamento in prova la Servizio Sociale, affidamento in casi particolari, Detenzione domiciliare e semilibertà.

Attualmente, l’U.E.P.E. di Roma e Latina ha in carico oltre tremila detenuti in esecuzione penale esterna, dei quali oltre 1.000 residenti al di fuori della città  di Roma.

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