CRONACA
Morto nell’incidente, donati gli organi

Ospedale S.M. Goretti di Latina
FONDI- Sono stati donati gli organi di Giacomo Recchia, il ragazzo di 27 anni coinvolto in un incidente stradale avvenuto a Fondi quando alla guida di uno scooter era finito, per cause tutte da accertare, contro un albero. L’epianto è avvenuto al Goretti. I familiari di Giacomo hanno donato il cuore, il fegato e i reni. Il giovane che lavorava in un bar stava tornando a casa, poi il terribile incidente. Immediatamente i soccorritori si sono resi conti della gravità della situazione e il ragazzo è stato trasferito al Goretti dove oggi pomeriggio il suo cuore ha cessato di battere. La notizia della scomparsa di Giacomo ha destato profondissimo cordoglio a Fondi.
CRONACA
Aggressione in via Le Corbusier, individuati e denunciati due dei tre minorenni
A Latina due minorenni sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per la violenta aggressione ai danni di un 14enne, avvenuta lo scorso 4 marzo nel parcheggio del Centro Commerciale Le Corbusier. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Mobile, il giovane sarebbe stato avvicinato da tre ragazzi e, dopo aver rifiutato una sigaretta, sarebbe stato colpito con schiaffi, pugni e calci, anche mentre si trovava a terra. Trasportato all’Ospedale Santa Maria Goretti, i sanitari gli hanno riscontrato diverse lesioni, tra cui l’infrazione di una costola. Le indagini, supportate da testimonianze, hanno consentito di individuare i presunti responsabili. Due di loro sono stati denunciati per lesioni personali aggravate. Nei confronti degli stessi, il Questore ha disposto anche il DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane, esteso all’intero territorio comunale, come misura di prevenzione legata alla pericolosità delle condotte. Uno dei due minori risultava già destinatario di un avviso orale. Per il terzo giovane coinvolto, il quale non è ancora compiuto quattordici anni, non è stato possibile applicare misure di prevenzione, ma sono state avviate le procedure presso la Procura minorile di Roma.
CRONACA
Latina 2032, nomina ufficiale del CdA della Fondazione
CRONACA
Rissa a Priverno, provvedimenti della Questura nei confronti di quattro persone
A Priverno la Polizia di Stato ha emesso quattro provvedimenti di DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di una violenta rissa avvenuta nei mesi scorsi nel centro cittadino. Il provvedimento, disposto dal Questore al termine dell’attività istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura, arriva a seguito degli accertamenti condotti dagli agenti e delle indagini svolte dai Carabinieri intervenuti sul posto, che hanno permesso di ricostruire le responsabilità dei partecipanti. L’episodio, verificatosi nei mesi scorsi, aveva destato particolare allarme sociale, mettendo a rischio l’incolumità dei presenti e turbando la tranquillità dell’area urbana. Per i quattro soggetti è stato quindi disposto il divieto di accesso e stazionamento nelle zone interessate per un periodo di due anni, come misura di prevenzione volta a tutelare la sicurezza pubblica ed evitare il ripetersi di episodi simili. L’attività rientra nel più ampio piano di controllo del territorio messo in campo dalla Polizia di Stato per garantire legalità e sicurezza.
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Francesco De cinti
3 Settembre 2014 at 17:26
omicidio legalizzato con la bufala della morte cerebrale…. !
Possibile che nessuno si indigni e nessun PM o Ordine dei Medici indaghi sulle modalità sull’accertamento della fantomatica “morte cerebrale” – vedasi ad esempio il Rapporto di Harvard di Boston del 1992 che dichiara che nessun metodo strumentale può determinare la morte totale del cervello. vedasi anche l’università di Nihon in giappone che riportano alla coscienza i cosiddetti morti cerebrali !!!!
VERGOGNA – VERGOGNA – VERGOGNA