L’amministrazione pontina sotto la lente del Centro Donna Lilith

foto Centro_Donna_LilithLATINA – Il Centro Donna Lilith di Latina rilancia con forza e determinazione l’obiettivo prioritario di Wave (Women Against Violence Europe) e D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza), l’applicazione della convenzione di Istanbul, in vigore dal primo agosto 2014.

L’amministrazione comunale di Latina, di cui l’assessore Marilena Sovrani è stata una delle promotrici del tavolo di D.i.Re, insieme a gli altri 33 comuni della provincia saranno “sotto la lente d’ingrandimento” da parte del Centro Donna Lilith. “Aspettiamo una risposta concreta da parte delle amministrazioni  – si legge nella nota del Centro Lilith Latina  – e contiamo sulla capacità di verifica e controllo dei media locali in questa epocale battaglia culturale. Abbiamo la granitica convinzione che le vere vittorie possono considerarsi tali solo se e quando s’iscrivono nel DNA culturale della società. Il Centro Donna Lilith chiede un’applicazione piena della convenzione di Istanbul, ratificata da 25 paesi europei, Italia compresa. Coltiviamo il sogno che sia proprio qui, in questo nostro difficile e provato territorio, che possa partire una nuova Rinascita: il modello esemplare di nuove e sensibili realtà politiche contro la violenza di genere.  Con la speranza che le amministrazioni locali supportino con adeguate finanziamenti le attività e le strutture dei Centri antiviolenza – D.i.Re, in controtendenza alle più che discutibili scelte operate dal governo centrale. E’ di questi giorni la notizia che D.i.Re, di cui il Centro Donna Lilith è socia fondatrice, ha ottenuto lo Status Consultivo al Consiglio Economico Sociale dell’ONU.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto