Stretta ai vitalizi della Regione Lazio, la proposta dei Cinquestelle

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vitaliziLATINA – Arriverà una stretta ai generosi vitalizi che i consiglieri regionali del Lazio possono incassare mensilmente a partire dai 50 anni di età, praticamente quando da punto di vista lavorativo, sono ancora dei bambini. La norma, o meglio l’assurdo privilegio, va cancellato, soprattutto in tempi in cui la spending review tocca direttamente i cittadini e i servizi a loro resi dallo Stato e dalle Regioni. Per questo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, pressato dall’opinione pubblica, ha promesso che se ne parlerà a settembre,  dopo la pausa estiva.

“Una nostra proposta per la rimodulazione di questi privilegi è già depositata da mesi e il suo contenuto è lo stesso declamato dalla maggioranza quando promette tagli – dichiara Gianluca Perilli, consigliere del M5S Lazio –  E’ paradossale che si parli di diritto quesito mentre si licenziano lavoratori e si tagliano le pensioni o che si consideri “dignitosa” solo una vita da più di diecimila euro al mese. A settembre dobbiamo darci da fare e sviluppare una legge che vieti il cumulo, aumenti a 65 anni l’età per percepire l’assegno e preveda o il passaggio a un sistema contributivo, che includa le diarie, o un contributo di solidarietà, come previsto dalla legge e sancito dalla Corte Costituzionale”.

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