Tariffe Acqualatina, conferenza ridotta e spaccature sui prossimi aumenti

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Acqualatina

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LATINA – Si è svolta oggi la conferenza dei sindaci in formato ridotto (solo 13 Sindaci su 38 hanno partecipato al voto finale) che aveva come unico punto all’ordine del giorno l’aggiornamento tariffario del servizio idrico. Duro attacco dei sindaci e dei rappresentanti dei Comuni di Aprilia, Bassiano, Cisterna, Formia, Lenola, Maenza, Pontinia, Priverno, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci e Sezze. “La seduta è stata convocata con modalità del tutto illegittime – scrivono in una nota – La Presidenza e un ristretto numero di Sindaci, tuttavia, non hanno voluto sentire ragioni, anzi, hanno tentato goffamente di sanare con un atto ancor più illegittimo le procedure di convocazione. Per tali motivi, pur riservandoci di opporci in tutte le sedi opportune, abbiamo deciso di non partecipare alla votazione di una seduta di fatto inesistente, pur facendo una serie puntuale e articolata di obiezioni nel merito del deliberato. In sostanza, una ristrettissima parte dei Sindaci dell’ATO (soltanto 11) hanno votato a favore di una deliberazione che scarica 44 milioni di euro sulle tasche dei cittadini, in termini di aumenti tariffari. Non solo, con lo stesso atto non hanno restituito alle comunità locali circa 46 milioni di euro”

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