APPUNTAMENTI
TenDance, quattro città per danzare

foto di Giovanni Bocchieri
LATINA – Prenderà il via Sabato 20 Settembre, per proseguire fino al 30 Novembre, la IV edizione della rassegna di danza “TenDance”, che si svolgerà in quattro città della provincia di Latina con un programma multidisciplinare che insieme alla danza accoglie la musica e la parola.
“Il festival mantiene il suo forte rapporto con il territorio, continuando a proporre spettacoli e performance in luoghi non prettamente teatrali ma ricchi di valore storico e artistico: a Fondi presso il Palazzo Caetani, a Maenza nel Castello Baronale, ad Itri nel Castello medievale e a Latina presso Latitudine Teatro”, spiegano gli organizzatori.
La manifestazione, promossa da “369gradi centro diffusione cultura contemporanea” con la direzione artistica di Ricky Bonavita e Theodor Rawyler, è realizzata con il contributo del MiBACT, della Regione Lazio e delle Amministrazioni comunali di Fondi, Itri e Maenza che si sono dimostrate entusiaste di accogliere il progetto nel loro territorio, mettendo a disposizione gratuitamente gli spazi per la scena.
Sono previsti in tutto tredici spettacoli, di cui undici di danza, uno di prosa e un concerto.
Il cartellone spazia fra lavori di coreografi stranieri ospiti per la prima volta al Festival, l’americano Vincent Cacialano per Manuela Tessi, l’australiana Susan Kempster per Borderline Danza e creazioni di ricerca rivolte a una definizione più innovativa del corpo e del movimento performativo ad opera di Cie Twain, Dèjà Donné, Compagnia Muxarte e Ritmi Sotteranei. Sono in programma due Prime Nazionali: “Never look for me” di Cadavre Exquis e “Danze rotte” di Benedetta Capanna, spettacolo ispirato alla Roma di Pier Paolo Pasolini. Torna Artemis Danza con due coreografie di Vittorio Colella e Emanuele Serrecchia, Gruppo E-Motion con una coreografia di Francesca la Cava e torna in una formula nuova, per “un progetto speciale”, Spellbound Contemporary Ballet che a Latina propone una masterclass con a seguire la performance Man Made. Infine, oltre alla danza quest’anno il festival propone il concerto degli Ondanueve String Quartet a Maenza e lo spettacolo teatrale “Binario 2” della Compagnia Eternit a Itri, perché in una manifestazione corale e diffusa è sembrato opportuno associare la danza ad altri linguaggi artistici, in collaborazione con le associazioni del territorio che si occupano di teatro, musica, poesia ed arti visive, rispettivamente a Fondi l’Associazione Beltempo e a Latina l’Associazione Latitudine Teatro. Sempre nell’ottica della collaborazione e del lavoro in rete con altre realtà sensibili alle tematiche della diffusione delle culture contemporanee, a Fondi, Itri e Maenza saranno realizzati dei laboratori, a cura degli artisti del festival, aperti alla cittadinanza, realizzati da CORE – Coordinamento danza contemporanea e arti performative del Lazio e con il supporto, rispettivamente a Fondi della scuola di danza Fondi Ballet e del Centro Comunale Magicabula, a Itri della Proloco di Itri e a Maenza della Proloco di Maenza.
«“TenDance” – afferma l’On. Lidia Ravera, Assessore regionale alla Cultura e Politiche Giovanili – è una rassegna importante, un’esperienza sensuale ed emozionale unica, un appuntamento da non perdere. Prima di tutto perché racconta e mostra altri linguaggi del corpo: oltre a “Lo schiaccianoci” e “Il lago dei cigni” esiste un mondo di movimenti, ci si può inoltrare nel misterioso territorio della contemporaneità, che non è soltanto Marta Graham o Pina Bausch. Secondo, ma non meno importante, perché accende una luce, offre un palcoscenico ad una forma d’arte un po’ negletta, poco guardata, ancora poco popolare. E lo fa non a Roma, bensì a Fondi, e in tutta la provincia di Latina».
Di seguito il programma della rassegna:
SETTEMBRE
20 Settembre 2014, ore 20.30, Palazzo Caetani – Fondi
CIE TWAIN: FÉROCE PRÉSENCE – coreografia Loredana Parrella
RITMI SOTTERANEI: WELTFLUCHT – coreografia Alessia Gatta
21 Settembre 2014, ore 20.30, Palazzo Caetani – Fondi
GRUPPO E-MOTION: GARBAGE GIRLS – coreografia Francesca La Cava
COMPAGNIA DÉJA DONNÉ: COSAMIA2.0 – coreografia Fabritia D’Intino
28 Settembre 2014, ore 20.30, Latitudine Teatro – Latina
SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET: duet from DARE – coreografia Mauro Astolfi
OTTOBRE
11 Ottobre 2014, ore 20.30, Palazzo Caetani – Fondi
BORDERLINE DANZA: GAME OVER – coreografia Susan Kempster
MANUELA TESSI: EYES CLOSED REHERSAL – coreografia di Vincent Cacialano
12 Ottobre 2014, ore 20.30, Palazzo Caetani – Fondi
BENEDETTA CAPANNA: DANZE ROTTE – coreografia Benedetta Capanna
COMPAGNIA ARTEMIS DANZA: CARNE – coreografia Vittorio Colella; SON QUI – coreografia Emanuele Serrecchia
NOVEMBRE
08 Novembre 2014, ore 20.30, Castello – Maenza
COMPAGNIA MUXARTE: ME – SHE – IT – coreografia Giuseppe Muscarello
ONDANUEVE STRING QUARTET: CONCERTO
30 Novembre 2014, ore 20.30, Castello – Itri
GIORDANO NOVIELLI: NEVER LOOK FOR ME – coreografia Giordano Novielli
BINARIO2: SOTTO LA PANCA LA CAPRA CREPA – regia Luigi Morra e Pasquale Passaretti
INFO: Biglietto unico Fondi e Itri 5 euro, Maenza 1 euro. Latina ingresso gratuito.
Per informazioni e prenotazioni: Benedetta Boggio – 333.2062996; benedetta.bo@gmail.com
APPUNTAMENTI
“Cerco solo divertimento”, al Sottoscala9 arriva Simonetta Musitano con il suo spettacolo di stand-up comedy
LATINA – Nel giardino del Sottoscala9 circolo Arci arriva anche la rassegna di stand-up comedy estiva, con tre eventi da qui a fine stagione, aperti sabato 13 giugno (ore 21) dallo spettacolo di Simonetta Musitano, dal titolo “Cerco solo divertimento”.
Al suo secondo show, l’artista parte da sé, per smontare con sarcasmo e autoironia l’ossessione contemporanea per la competizione, la performance e l’iper-indipendenza emotiva. Il racconto si muove tra fragilità fisiche, ansie ereditate e aspettative sociali impossibili da soddisfare, affrontando con ironia gli stereotipi che riguardano la terapia, tra Freud e l’ossessione per le figure genitoriali e la psicologia da social con frasi emozionali riciclate. Inoltre, l’opening del 13 giugno sarà affidato allo stand-up comedian Mattia Grossi, con il suo stile surreale, autoironico e ricco di divagazioni imprevedibili. Infine, a chiudere la serata ci sarà il dj set di Tacchi d’Amare. L’ingresso, così come per gli altri eventi, è riservato ai possessori di tessera Arci, mentre il biglietto è acquistabile online su ciaotickets.com.
Seguiranno “Dopo Cristo”, lo show di Tiziano La Bella, che si terrà il 3 luglio alle ore 21.30. Ultimo appuntamento della rassegna, il 4 settembre, sempre alle ore 21.30, con “Buginu”, lo spettacolo di Luca Trametzu.
APPUNTAMENTI
A Fondi visite guidate alle nuove scoperte nel sito archeologico di Pianara
FONDI – Sabato 13 giugno 2026, al Museo Archeologico Città di Fondi, saranno presentate le nuove acquisizioni relative al sito di Pianara, uno dei contesti più interessanti per ricostruire la storia antica del territorio fondano. L’incontro sarà dedicato ai risultati delle attività di ricerca condotte dal professor Massimiliano Di Fazio con il team dell’Università di Pavia, nell’ambito della concessione di scavo attiva sul sito, in collaborazione con il Comune di Fondi e con la competente Soprintendenza.
Saranno illustrati i dati emersi dalle ricognizioni svolte nel mese di aprile, che hanno permesso di individuare numerose strutture, molte delle quali non visibili da satellite o da fotografia aerea perché coperte dalla vegetazione, oltre a nuovi materiali ceramici riferibili all’insediamento. Nel corso dell’incontro saranno inoltre presentati gli esiti delle indagini realizzate con tecnologie avanzate, tra cui tomografia elettrica e rilievi termici e multispettrali mediante drone, che hanno contribuito ad ampliare in modo significativo la conoscenza dell’area.
«Pianara — dichiara il sindaco Vincenzo Carnevale — è un sito di grande valore per Fondi e per la storia del nostro territorio. Il lavoro portato avanti dall’Università di Pavia conferma quanto sia importante investire nella ricerca archeologica, nella tutela e nella valorizzazione del nostro patrimonio».
«Per il Museo Archeologico Città di Fondi — sottolinea la direttrice Maria Cristina Recco — questa presentazione è un passaggio importante. Le novità su Pianara rafforzano il ruolo del Museo come luogo di conoscenza e racconto del territorio, in una fase in cui stiamo lavorando anche all’ampliamento del nuovo allestimento e alla realizzazione di un progetto multimediale dedicato alla storia archeologica di Fondi».
«Le attività svolte a Pianara — spiega il professor Massimiliano Di Fazio — stanno restituendo dati molto interessanti per comprendere meglio l’insediamento e il suo rapporto con il territorio. Le ricognizioni e le indagini non invasive permettono oggi di leggere con maggiore chiarezza un contesto ancora ricco di informazioni».
L’appuntamento rappresenta quindi un nuovo momento di confronto tra ricerca universitaria, istituzioni e comunità locale, e conferma l’attenzione del Comune di Fondi e del Museo Archeologico verso la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio.
Sarà presente anche Gabriele Quaranta, funzionario responsabile del Museo Archeologico Nazionale di Formia. La sua partecipazione sottolinea il valore della collaborazione tra istituti museali diversi, in questo caso un museo nazionale e un museo civico, chiamati a raccontare parti complementari di uno stesso territorio storico, segnato dalla presenza della Via Appia e da una comune eredità archeologica.
APPUNTAMENTI
Pronta Vini d’Abbazia 2026: a Fossanova incontri, masterclass e una mostra per raccontare il vino
FOSSANOVA – Dal 12 al 14 giugno torna nel Borgo di Fossanova a Priverno, Vini D’Abbazia, quinta edizione, dell’ evento che trasforma l’Abbazia di Fossanova in uno spazio di incontro tra cultura, spiritualità, scienza e vino. Il Refettorio, il Chiostro medievale e gli spazi del Borgo ospiteranno masterclass, degustazioni, seminari e percorsi espositivi con alcune delle figure più autorevoli del panorama enologico italiano e internazionale. Accanto ai banchi d’assaggio e alle cantine provenienti da abbazie e monasteri italiani e internazionali, il programma 2026 rafforza il focus sulle esperienze immersive e sui contenuti culturali, consolidando il ruolo di Vini d’Abbazia come uno dei format più originali del panorama enogastronomico italiano.
LE MASTERCLASS: IL VINO COME STRUMENTO DI DIALOGO E LINGUAGGIO DEL TERRITORIO – Ad aprire il calendario delle masterclass, venerdì 12 giugno alle 18:30 nel Refettorio del Chiostro, sarà “Il vino della pace del Monastero di Cremisan. Un dialogo tra le tre religioni in Terra Santa”, incontro guidato da Riccardo Cotarella, enologo di fama mondiale e presidente di Assoenologi, e moderato dal conduttore televisivo Marcello Masi. Più che una semplice degustazione, la masterclass sarà un racconto di convivenza possibile attraverso il vino. Protagonista sarà infatti Cremisan Wine Estate, storica realtà vitivinicola fondata dai Salesiani nel 1885 sulle colline di Beit Jala, nell’area di Betlemme, dove il lavoro della vigna coinvolge ogni giorno comunità cristiane, musulmane ed ebraiche in un’esperienza concreta di cooperazione, formazione e dialogo. In un territorio segnato da tensioni storiche e culturali, la viticoltura diventa così linguaggio comune, occasione di incontro e strumento di pace. Attraverso la valorizzazione delle antiche uve autoctone palestinesi – come Dabouki, Hamdani, Jandali e Baladi Asmar – Cremisan custodisce non soltanto una tradizione agricola millenaria, ma anche un’idea di territorio fondata sulla collaborazione tra identità diverse.
Alle 20:00 sarà invece Roberto Cipresso a condurre “I Grandi Rossi”, un viaggio attraverso alcune delle più affascinanti espressioni del vino rosso italiano e internazionale. Dai territori del Brunello di Montalcino alle Langhe, dall’Umbria al Lazio fino alla Borgogna, la masterclass proporrà un itinerario tra Sangiovese, Pinot Noir, Nebbiolo, Sagrantino, Nero Buono, Cesanese e Cabernet, raccontando il vino come memoria, cultura e interpretazione del paesaggio.
Sabato 13 giugno alle 18:30 sarà protagonista Vincenzo Mercurio con “Il vino dei monasteri”, degustazione dedicata ad alcune tra le più prestigiose realtà monastiche italiane, tra cui Abbazia di Novacella, Abbazia di Praglia, Monastero di Monte Oliveto Maggiore, Monastero delle Suore Trappiste di Vitorchiano e Fraternità Monastica di Bose-Assisi. Un percorso che invita a scoprire il valore culturale, spirituale e territoriale dei vini di abbazia attraverso etichette capaci di raccontare comunità, tradizioni e identità produttive.
Chiuderà il programma della giornata, alle 20:00, la “Masterclass emozionale: il vino tra sensazioni, memoria e consapevolezza”, promossa e curata da Francesca Venturi e Giuseppe Ferroni dell’Università di Pisa. L’incontro propone un’esperienza multisensoriale che, a partire dalle più recenti ricerche sul rapporto tra emozioni, percezione e degustazione, accompagna il pubblico oltre la tradizionale analisi organolettica del vino. Nel calice non confluiscono soltanto colore, profumi, struttura e persistenza, ma anche percezioni, ricordi, suggestioni e stati d’animo, trasformando la degustazione in un’esperienza di ascolto e consapevolezza, attraverso etichette selezionate da abbazie, monasteri e cantine del territorio, in un intreccio tra ricerca scientifica, spiritualità dei luoghi e sensibilità individuale.
Domenica 14 giugno alle 18:00, sempre nel Refettorio del Chiostro, sarà infine Chiara Giovoni a guidare “Tra Bianchi e Perlage: alla scoperta della luce”, itinerario tra grandi bianchi, vitigni rari e bollicine d’autore. Il percorso mette in evidenza il silenzio delle abbazie e la forza espressiva dei vitigni, attraverso una selezione di etichette provenienti da territori identitari e produzioni d’eccellenza: dallo Chardonnay della Santissima Annunciata all’Abbazia di Rosazzo, da Santa Margherita con il Monastero di San Francesco della Vigna a Feudi di San Gregorio con l’Abbazia del Goleto, fino al Montée de Tonnerre 2023, al Bellone Pas Dosé di Cincinnato e al Maturano di Atina, in un racconto che attraversa chiostri veneziani e vigne dello Chablis tra purezza, eleganza e luminosità del vino.
VICRO: IL VINO TRA SCIENZA E ARTE – Nel Chiostro e nel Refettorio sarà inoltre allestita in anteprima la mostra “ViCro – Il vino al microscopio. Forme e colori del gusto”, progetto espositivo dedicato all’universo invisibile del vino e al dialogo tra ricerca scientifica, percezione e arte contemporanea.
La mostra nasce dai contenuti visivi ideati e realizzati dall’artista multimediale Silvia Iorio, con il coordinamento tecnico-progettuale dell’architetto Maurizio Condoluci di Westway Architects. Attraverso immagini microscopiche rielaborate artisticamente, elementi come tannini, polifenoli, zuccheri, lieviti, sostanze aromatiche e bucce d’acino diventano paesaggi visivi immersivi, trasformando la comunicazione scientifica del vino in esperienza culturale ed estetica. Microcosmi, macrocosmi e luce costituiscono il nucleo della ricerca artistica di Silvia Iorio, che intreccia arte, biologia molecolare e visione poetica in un percorso dedicato alla materia viva del vino, nonché alla sua dimensione più profonda e invisibile.
Ideato dal giornalista Rocco Tolfa, l’evento è organizzato dalla Strada del Vino della provincia di Latina, dalla cooperativa Taste Roots, dall’Associazione Polygonal e dal Comune di Priverno, in collaborazione con Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare, Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio – Abbazia di Fossanova, Priverno (LT). Sono partner tecnici dell’evento anche Slow Food Lazio, l’Associazione Italiana Sommelier, Oltre Roma Wine Tour, Acqua Filette, Vivaio Aumenta e Federcampeggio.
-
TITOLI5 ore faI quotidiani di Latina in un click – 10 giugno 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 9 giugno 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 giugno 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 giugno 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 giugno 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 9 giugno 2026 ore 18






