CRONACA
Derby Latina-Frosinone: il piano di sicurezza del Gos
LATINA – Si è riunito questa mattina presso la Questura il G.O.S. (Gruppo Operativo Sicurezza), convocato per discutere le tematiche relative all’incontro di calcio previsto per il giorno 2 novembre 2014, ore 12.30, presso lo stadio Francioni di Latina tra le squadre: U.S. LATINA – FROSINONE. Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato tutti gli Enti interessati, Questura, Carabinieri, Comune di Latina, Polizia Locale, ASL, Ares 118, Vigili del Fuoco, Latina Calcio nonché rappresentanti del Frosinone Calcio, si è discusso delle criticità da affrontare per far svolgere nella maggiore serenità possibile il “derby” che, a causa dell’acerrima rivalità esistente tra le due tifoserie, storicamente ostili una all’altra, è stato contraddistinto da rischio 4 (il maggiore fattore riconosciuto), dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.
Per la circostanza il G.O.S., stante la limitata disponibilità di posti a disposizione della tifoseria ospite, causa il noto sequestro della tribuna interna alla curva sud dello stadio Francioni, ha deciso di adottare, per il derby, le seguenti misure organizzative:
– Chiusura al traffico della zona dello stadio interdetta alle auto e relativo divieto di sosta dalle ore 08.30;
– vendita dei tagliandi per i tifosi ospiti nel numero massimo di 450;
– implementazione del servizio di stewarding con coinvolgimento anche degli steward del Frosinone;
– chiusura dell’accesso del settore ospiti entro le ore 11.30 del 2 novembre, orario in cui tutta la tifoseria dovrà essere all’interno del settore;
– Blocco della la vendita online dei tagliandi di accesso per i tifosi ospiti;
– Apertura dei cancelli di ingresso alle ore 10.00;
– Termine della prevendita dei tagliandi di tutti i settori dello stadio entro le ore 19.00 di sabato 1 novembre 2014;
– Sospensione del programma “porta un amico allo stadio”;
– Sospensione di tutte le altre iniziative di fidelizzazione previste.
CRONACA
Sonnino, pistola modificata e parti di veicoli senza telaio: arrestato un 45enne
Un uomo di 45 anni di Sonnino, già noto alle forze di polizia, è stato arrestato dai Carabinieri nel pomeriggio di ieri con l’accusa di detenzione di arma clandestina. L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio, quando i militari hanno notato nel cortile dell’abitazione dell’uomo due veicoli completamente smontati: un’autovettura e un motociclo.
Dagli accertamenti è emerso che entrambi erano privi dei rispettivi numeri di telaio. All’interno dell’auto, inoltre, i Carabinieri hanno trovato una targa abbinata a un altro veicolo, risultata oggetto di appropriazione indebita.
La successiva perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento di una pistola scacciacani marca BBM, ritenuta clandestina perché priva di tappo rosso e modificata con una canna in alluminio rigata. Sono stati sequestrati anche un proiettile calibro 7,65, compatibile con il serbatoio dell’arma, una parte di pistola calibro 9 e le parti dei due veicoli.
Oltre all’arresto per detenzione di arma clandestina, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per riciclaggio. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, proseguiranno per chiarire la provenienza dell’arma e verificare un suo eventuale utilizzo in episodi precedenti.
Al termine delle formalità di rito, il 45enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo, richiesta dalla Procura.
CRONACA
Minturno, rifiuti edili abbandonati: imprenditore denunciato, decisivi i frammenti di piastrelle
I frammenti di piastrelle abbandonati tra i rifiuti hanno permesso ai Carabinieri Forestali di risalire al cantiere da cui provenivano e di individuare il presunto responsabile. È quanto emerso da un’attività di controllo ambientale condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia nel territorio di Minturno.
L’indagine è partita da un sopralluogo in località via Virilassi, dove erano stati individuati due cumuli di rifiuti speciali edili e urbani depositati illecitamente direttamente sul terreno, presso una ditta edile.
La meticolosa selezione dei materiali rinvenuti ha consentito ai militari di recuperare documenti cartacei utili alle indagini. Gli accertamenti, insieme alle testimonianze raccolte, hanno permesso di risalire a un cantiere situato a Scauri, frazione di Minturno.
Il successivo sopralluogo ha consentito di acquisire il contratto d’appalto dei lavori stipulato con la ditta edile. Attraverso un confronto fotografico, i Carabinieri Forestali hanno inoltre accertato la corrispondenza tra le piastrelle installate nel cantiere e i frammenti rinvenuti nel deposito illecito di rifiuti.
Al termine degli accertamenti, il presunto responsabile è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi da parte di un’impresa.
In caso di condanna, per il reato contestato è prevista, ai sensi dell’articolo 255, comma 1.1, del decreto legislativo 152/2006, la pena dell’arresto da sei mesi a due anni oppure un’ammenda da 3.000 a 27.000 euro.
CRONACA
Controlli dei NAS a Latina e provincia: sequestrate 230 confezioni di alimenti e sospese due attività
Sanzioni amministrative per complessivi 4.000 euro, 230 confezioni di prodotti alimentari sequestrate e due attività sospese per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. È il bilancio delle recenti operazioni condotte dai Carabinieri del NAS in provincia di Latina, nell’ambito dei controlli per la sicurezza agroalimentare e la tutela della salute dei consumatori.
Nel sud della provincia, durante un’ispezione in un ristorante pizzeria, i militari hanno individuato un deposito alimentare abusivo, privo della prescritta notifica all’Autorità sanitaria e caratterizzato da gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. A seguito della segnalazione del NAS, il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL ha disposto l’immediata cessazione dell’attività del magazzino. Al titolare è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 1.000 euro.
Un secondo intervento ha riguardato un’azienda dell’entroterra settentrionale della provincia, nell’ambito della strategia di controllo dedicata agli stabilimenti di produzione di conserve alimentari. L’ispezione ha evidenziato l’assenza di un’adeguata procedura di autocontrollo del pH delle salamoie, parametro fondamentale per prevenire lo sviluppo del botulino e di altri microrganismi patogeni.
La mancata predisposizione delle necessarie procedure di sicurezza previste dal sistema HACCP ha portato al sequestro amministrativo di 230 confezioni di prodotti alimentari. Al legale rappresentante è stata contestata una sanzione di 2.000 euro.
La seconda sospensione ha interessato una rivendita di alimenti e bevande in un comune costiero del sud pontino. I controlli hanno fatto emergere un grave stato di degrado degli ambienti, con sporcizia accumulata sotto le attrezzature, materiale accatastato che ostacolava le operazioni di pulizia e ragnatele sulle pareti. Riscontrati anche elementi del controsoffitto divelti e l’assenza della documentazione relativa agli interventi di disinfestazione e derattizzazione.
L’ASL competente ha disposto la cessazione immediata dell’attività fino alla completa eliminazione delle irregolarità. Per il legale rappresentante è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.000 euro.
-
NOTIZIARI1 ora faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 18 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 16 ottobre 2026 ore 7




