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Derby, Breda deve scegliere tra Pettinari e Sforzini

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Misure di sicurezza al Francioni

Misure di sicurezza al Francioni

LATINA- Ancora poche ore e poi sarà Latina-Frosinone, il 47esimo derby della storia il primo in serie B. La sfida che da anni ha un fascino inalterato sarà ancora più delicata per le posizioni in classifica delle due squadre, i nerazzurri di Breda dopo i risultati di oggi sono all’ultimo posto in classifica, i gialloblu invece occupano la parte alta della classifica. Per tutta la settimana, dopo il pareggio beffa a La Spezia il Latina si è allenato a porte chiuse per mantenere altissima la concentrazione.

LA FORMAZIONE Breda deve fare i conti con gli assenti, Brosco, Esposito e Angelo oltre a Valiani e quindi dovrà ridisegnare la linea difensiva. In attacco soltanto all’ultimo sarà sciolto il ballottaggio tra Pettinari e Sforzini con Paolucci avvantaggiato per una maglia da titolare. Nel Frosinone mancherà invece il portiere Zappino a letto con la febbre, al suo posto giocherà invece Pigliacelli. A dirigere la partita che si giocherà alle 12,30 sarà Merchiori di Ferrara.

ORDINE PUBBLICO Sarà massiccio il servizio di ordine pubblico pianificato dal Questore Giuseppe De Matteis, a partire dalle 8,30 l’area attorno allo stadio e le strade limitrofe saranno chiuse al traffico fino alle 15,30 ma la chiusura potrebbe essere prorogata. Sono 410 i tifosi ciociari a cui sarà destinata la tribuna laterale coperta mentre i  biglietti acquistati dai tifosi pontini non superano le 4mila unità. In tribuna sarà presente anche il Questore di Frosinone insieme al collega di Latina.

I PRECEDENTI Il bilancio dei derby sorride anche se di poco ai gialloblu che ne hanno vinti 14 mentre il Latina 11, l’ultima volta al Francioni finì 0-0 nel campionato di Prima Divisione di Lega Pro, nella gara di ritorno invece i ciociari si imposero per 2-1. Il primo derby della storia risale al 1946, le sfide epiche a metà degli anni sessanta quando in palio c’era la serie C, così come negli anni settanta e ottanta tra cui la sfida che il 17 maggio del 1987 sancì la promozione del Frosinone in C1 con il Latina che arrivò terzo.  Per i tifosi pontini degli ultimi derby il più bello è stato quello del 19 aprile del 2003 quando fu espugnato il Matusa con un gol di Fabio Simonetti, per i ciociari invece è la vittoria nel derby del 25 aprile al Francioni con un gol di Aquino.

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Al PalaTiziano vince la capolista, Benacquista sconfitta per 85-60

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LATINA – Si chiude con una sconfitta la trasferta romana della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, superata dalla Virtus GVM Roma 1960 con il punteggio di 85-60 nella settima giornata del campionato di Serie B Nazionale.

Al PalaTiziano i padroni di casa hanno confermato il proprio valore, conducendo la gara fin dalle prime battute e incrementando progressivamente il vantaggio. Per i nerazzurri una serata complicata, nella quale non sono riusciti a esprimere con continuità il proprio gioco, faticando a contenere le iniziative dei capitolini e a trovare le soluzioni offensive necessarie per rimanere a contatto.

La trasferta romana consegna dunque alla Benacquista una serata da analizzare e dalla quale trarre indicazioni utili per il prosieguo della stagione. Non c’è molto tempo per soffermarsi sulla sconfitta: mercoledì 11 novembre i nerazzurri torneranno sul parquet del Palasport di Cisterna per affrontare il Basketball Club Lucca. La palla a due è fissata alle ore 20:30.

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Basket, la Benacquista Latina impegnata in casa della Virtus Roma capolista

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LATINA – La settima giornata del campionato di Serie B Nazionale propone alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket una trasferta di grande impegno e prestigio. Venerdì 6 novembre, alle ore 20:30, i nerazzurri saranno di scena al PalaTiziano di Roma per affrontare la Virtus GVM Roma 1960, attuale capolista e unica formazione, nei due gironi del campionato, ad aver conquistato sei vittorie nelle prime sei giornate.

Un avversario di altissimo livello – sottolinea in una nota il Club nerazzurro  –  che in questo avvio di stagione sta confermando le ambizioni e le aspettative della vigilia. La formazione guidata da Coach Davide Villa può contare su un roster profondo e ricco di talento ed esperienza, con dieci giocatori in grado di offrire un contributo importante. Tra questi spicca il capitano Jeff Rodriguez, che ha già vestito la maglia nerazzurra nella stagione 2022/2023 in Serie A2.

Il percorso della Virtus è fin qui impeccabile: dopo aver superato Pesaro, Avellino e San Severo davanti al proprio pubblico, i capitolini hanno conquistato tre successi anche lontano da casa, imponendosi sui campi di Piombino e Lucca e, nell’ultimo turno, al PalaMaggetti contro Roseto. Un cammino che conferma la solidità di una squadra costruita per puntare in alto e che rappresenta un banco di prova particolarmente impegnativo per la Benacquista.

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Cisterna Volley, pesante sconfitta a Perugia: i padroni di casa si impongono 3-0

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Perugia-Cisterna 3-0 (25-22,  25-17, 25-15)

Sir Susa Scai Perugia: Gaggini ne, Hennò ne, Gianneli ne, Reggers 17, Loser ne, Cappadona, Loreti (L), Solè, Kollator 1, Semeniuk 12, Plotnytskyi 10, Sanguinetti 6, Hosseini, Crosato 7. All.: Lorenzetti

Cisterna Volley: Szabo, Magalini 12, Magliano, Peng 6, Barotto 7, Wrobel ne, Lanza 5, Fanizza 1, Pierri (L) ne, Amaranto, Mazzone 4, Duflos-Rossi 4, Tosti, Federici (L). All.: Morato.

Sir Susa Scai Perugia: ace 8, err.batt. 11, ric.prf 32%, att. 58%, muri 3

Cisterna Volley: ace 1, err.batt. 13, ric.prf 12%, att. 42%, muri 5

Arbitri: Santoro e Curto

MVP: Reggers

Cisterna dai due volti quello che torna a casa senza punti da Perugia. Bello nel primo set, perso per un niente; molto meno negli altri due parziali vinti con autorità dai Block Devils. Nel primo set si è vista la squadra che aveva tenuto testa già a Trento e Piacenza, con lo stesso rammarico: quello di non aver affondato il colpo nel momento decisivo. Nel resto della partita Perugia non ha trovato ostacoli.

Set 1 – Cisterna parte con l’attenzione giusta e il coraggio necessario che gli consentono di dare fastidio a Perugia per tutto il parziale, in modo aggressivo, restando sempre lì a ribattere colpo su colpo, fino a portarsi avanti: +2 (14-16). La squadra di Morato gioca bene, e si avvicina al momento decisivo col suo break di vantaggio: 18-20. Cisterna ci crede, Perugia dal canto suo tira fuori la qualità e trova il pari: 20-20. Lanza, maniout: 20-21. Poi tre punti di fila per i Campioni, che passano a condurre (23-21). Cisterna accorcia (23-22), poi due attacchi di Reggers chiudono il conto (25-22).

 Set 2 – Cisterna accusa a livello psicologico il peso del set perso dopo averlo sentito vicino, perde fiducia, Perugia parte col break, e tenta subito la fuga: 6-2. La squadra di Lorenzetti gioca a ritmi alti, il team di Morato non è più quello del primo set: il vantaggio dei padroni di casa aumenta: +5 (8-3). Perugia se ne va, avvicinandosi a grandi falcate verso la meta: 15-8. L’impresa diventa sempre più ardua per Cisterna, il set si chiude con l’ace di Semeniuk: 25-17.

 Set 3 – Plotnytskyi si esalta al servizio, infila ace a ripetizione, partenza fulminante di Perugia che crea subito un buco enorme: 6-0. Un margine già ampio che Perugia aumenta: i Block Devils si guadagnano 10 match point e chiudono sul 25-15.

 Filippo Lanza: “Perugia è una squadra fortissima, ci ha messo grande pressione, e ha ricevuto anche molto bene, con la palla in mano si è esaltata. Da parte nostra c’è rammarico perché quello di buono che avevamo fatto finora lo abbiamo ripetuto solo per un set, nel resto della partita siamo stati in campo passando il tempo per arrivare alla fine. L’entusiasmo della vittoria all’esordio con Milano dobbiamo forse metterlo da parte, tornare coi piedi per terra, e lavorare quotidianamente per ottenere i risultati”.

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