Lunanotizie.it

CRONACA

“Ho dei chiodi da rimuovere, ma a Latina non mi possono operare”

Pubblicato

L'ospedale Goretti

L’ospedale Goretti

LATINA – Ha dei chiodi nel piede che vanno rimossi al più presto, ma non può essere operata al Goretti, perché la Regione Lazio ha imposto alla Asl di Latina di effettuare solo interventi di traumatologia (e dunque non rinviabili) e fermare gli altri: la denuncia arriva dalla signora Giancarla di Latina che racconta di essere stata operata alcuni mesi fa per una tripla frattura e di trovarsi oggi nell’impossibilità di completare il percorso di cura.

“A settembre  – racconta la signora – ho avuto un incidente domestico in seguito al quale sono stata ricoverata all’ospedale S.M.Goretti di Latina ed operata d’urgenza con codice rosso per una frattura e lussazione trimalleolare. Immediatamente dopo sono stata ricoverata nel reparto di ortopedia il cui primario è il dott. Piazza, che dopo sei giorni mi ha operata per rimuovere i ferri esterni. Il decorso postoperatorio è stato lungo e tuttora irrisolto per problemi di gonfiore e dolore a causa dei ferri interni; la mia stabilità ne è fortemente compromessa,anche se le cure ricevute sono state adeguate.

Ai successivi controlli  – racconta ancora la signora – con il dottor  Piazza , effettuati in reparto tramite le comuni prenotazioni ASL, si è evidenziata la necessità di rimuovere i mezzi di sintesi entro breve tempo, ma purtroppo ieri nell’ultimo controllo effettuato il primario mi ha comunicato che non potrà operarmi a seguito di una circolare pervenuta dalla Regione alla Direzione sanitaria dell’ospedale: in essa si dichiara che si possono effettuare solo interventi traumatologici: perciò il mio intervento, come quello di tanti altri cittadini, non è effettuabile fino a nuova disposizione, per problemi di bilancio”.

Abbiamo chiesto alla Asl di spiegare meglio che cosa stia accadendo. Fonti aziendali assicurano che il caso della signora non rientra tra gli interventi d’elezione (cioè quelli programmabili), e dunque potrà essere operata in day surgery, ovvero senza occupare il posto letto.

Facile intuire che per gli interventi di elezione il problema resta.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Roccagorga:  Sorpresi a bruciare rifiuti nel terreno vicino casa, finiscono in manette in tre  

Pubblicato

A Roccagorga i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, tre uomini rispettivamente di 59, 35 e 32 anni, tutti già noti alle forze di polizia, sorpresi a bruciare rifiuti nel terreno attiguo alla loro abitazione. I Carabinieri, hanno notato una colonna di fumo nero provenire dall’abitazione del trentacinquenne. Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno riscontrato la presenza dei tre indagati, che con l’utilizzo di un escavatore avevano realizzato una buca di circa 4 metri cubi all’interno della quale stavano dando alle fiamme rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da materiale ferroso e plastico. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida d’arresto che si terrà nella giornata di domani con rito direttissimo.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

A Latina in Viale Italia si ribalta una Jeep con due giovani

Pubblicato

Momenti di paura sabato sera nel pieno centro di Latina dove Jeep Avenger con a bordo due giovani di Latina, tra cui una minorenne, si è capovolta in viale Italia, in zona centrale.  Immediatamente è scattato l’allarme: sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le ambulanze del 118. Fortunatamente, le due ragazze non hanno riportato gravi ferite.

Foto di Antonio Sapillare

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Denunciato per furto di gatti il Presidente di un’associazione animalista

Pubblicato

Denunciato a Priverno il Presidente di un’Associazione animalista per furto di gatti. Nella denuncia presentata ai Carabinieri Forestali veniva spiegato che la gatta, di proprietà del cittadino che ha sporto denuncia era lasciata normalmente in libertà, ma che poi faceva sempre ritorno sempre. Il modus operandi dell’associazione era volto a prelevare diversi gatti che vivevano in libertà per poi prelevarli e rinchiuderli in alcuni rifugi in uso all’associazione. La legge quadro n. 281/1991 e la Legge Regionale 34/1997 tutela i gatti che vivono in libertà come patrimonio indisponibile dello Stato e vieta di spostarli dal loro habitat e ogni movimentazione va autorizzata e comunicata agli enti competenti. Dall’attività di accertamento svolta congiuntamente al Servizio Veterinario della ASL di Latina è emerso che i luoghi occupati dagli animali non risultano essere registrati come “rifugio per animali” come espressamente previsto dalla normativa di settore. Accertati i fatti ed espletata l’attività d’indagine i militari hanno proceduto a deferire a piede libero per furto di gatto di privato e per furto aggravato di gatti appartenenti al Comune di Priverno il Presidente dell’Associazione animalista.

Leggi l’articolo completo

Più Letti