L’antipasto di Nikychef

NikychefLATINA – Nikychef, personal chef e docente della scuola di cucina Sale,  torna in questo spazio con una nuova ricetta dedicata alla Pasqua: una crema di piselli con uova di quaglia e crumble al papavero per colorare la vostra tavola delle Feste. Da servire in un bicchiere trasparente.

CREMA DI PISELLI CON UOVA DI QUAGLIA E CRUMBLE AL PAPAVERO

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

1 kg. di piselli freschi

500 ml di brodo vegetale

2 scalogni

8 uova di quaglia

2 cucchiaini di capperi sotto sale

q.b. peperoncino

q.b. olio extra vergine di oliva

q.b. sale

q.b. pepe bianco

PER IL CRUMBLE AL PAPAVERO

100 gr. di parmigiano grattugiato

100 gr. di farina 00

50 gr. di burro temperatura ambiente

q.b. sale

3 cucchiani di semi di papavero

q.b. pepe nero

PROCEDIMENTO

Mettere a bagno i capperi in acqua fredda

PER IL CRUMBLE

In una ciotola unire la farina, il parmigiano, il burro a pezzetti, il pepe ed i semi di papavero.

Impastare fino a formare delle grandi briciole, correggere di sale ed infornare a 180° per 10/15 minuti o fino a colorazione.

PER LA CREMA

Sgranare i piselli eliminando i baccelli, sciacquarli sotto l’acqua corrente.

Mondare e tritare gli scalogni ed il peperoncino.

In una padella scaldare l’olio, unire gli scalogni, il peperoncino e far soffriggere, unire i piselli, lasciar insaporire qualche minuto e versare un mestolo di brodo caldo, salare, pepare e lasciar cuocere per 10 minuti c.ca, unendo brodo all’occorrenza.

A cottura ultimata trasferire in un frullatore unendo un goccio di olio, frullare fino ad ottenere una crema liscia, se necessario correggere la densità con brodo caldo.

Riempire un pentolino con acqua fredda, inserirvi le uova di quaglia e portare a bollore, cuocere per 5 minuti, scolarle e lasciarle freddare sotto l’acqua fredda, quindi sgusciarle.

Sciacquare e strizzare i capperi.

Servire la crema di piselli con briciole di crumble, due uova di quaglia a porzione, qualche cappero ed una foglia di menta fresca.

Buon appetito!

Niky Chef

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto