SPORT
Latina al tappeto, al Francioni passa il Catania

LATINA – E’ una sconfitta che brucia e che complica il piano salvezza quella maturata oggi pomeriggio al Francioni e che ha visto il Latina perdere contro il Catania per (2-1) nel posticipo del campionato di serie B. In vantaggio gli etnei nel primo tempo con la rete di Maniero dopo neanche un quarto d’ora, la squadra di Iuliano poco prima aveva accarezzato il gol con un gran tiro di Brosco finito sulla traversa e dopo lo svantaggio ha dovuto fare i conti con il portiere eteneo Gillet (26′) e una parata salva risultato sempre su un colpo di testa di Brosco. Nella ripresa i nerazzurri hanno agguantato il pari grazie ad un capolavoro di Doudou che in rovesciata ha indirizzato la palla nel sacco ma un’illusione; il pareggio dura meno di dieci minuti e una rete di Sciadone con un tiro di controbalzo condanna i nerazzurri al secondo stop consecutivo e permette al Catania di ottenere la quarta vittoria consecutiva lasciando la squadra di Iuliano nella zona bassa della classifica. <La salvezza è nelle nostre mani, i ragazzi vanno aiutati ulteriormente – ha detto Iuliano al termine della partita – io li ho da tre mesi, stiamo facendo un lavoro massacrante ma è da luglio che hanno iniziato e hanno sulle spalle tanti risultati negativi. La prima metà di stagione li ha condizionati negativamente, bisogna fare un lavoro certosino e far capire le potenzialità dei ragazzi. Quello che abbiamo ottenuto lo hanno conquistato con le loro forze e non vogliono gettare tutto alle ortiche>.
TABELLINO
LATINA (3-5-2): Di Gennaro; Brosco, Dellafiore, Bruscagin (1’st Doudou); Angelo, Ammari (28’st Oduamadi), Viviani, Valiani, Alhassan; Litteri (21’st Sowe), Bidaoui. A disp: Farelli, Nelson, Bouhna, Ristovski, Talamo, , Jaadi. All. Iuliano
CATANIA (4-3-3): Gillet; Del Prete, Sauro, Ceccarelli, Mazzotta; Sciaudone (28’st Escalante), Rinaudo, Coppola (23’st Odjer); Rosina (37’st Capuano), Castro, Maniero. A disp.: Terracciano, Calaiò, Barisic, Chrapek, Capuano, Belmonte, Rossetti. All. Marcolin
ARBITRO: Nasca di Bari
ASSISTENTI: Pentangelo di Nocera Inferiore; Intagliata di Siracusa. IV° UOMO: Melidoni di Frattamaggiore
MARCATORI: 16’pt Maniero (C), 8’st Doudou (L), 17’st Sciaudone (C)
NOTE – Ammoniti: Viviani, Sciaudone, Maniero, Angelo, Valiani. Angoli: 7-4. Fuorigioco: 3-0. Recupero: 2’pt, 4’st
IN EVIDENZA
Latina cade contro il Gubbio 3-1. “Una sconfitta che brucia, ma guardiamo avanti” commenta Mr Volpe
“Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire, abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto delle ottime cose” commenta così Mr Volpe la sfida persa contro il Gubbio con il risultato di 3-1 per gli umbri.
” Siamo arrivati bene tante volte fino all’ultimo terzo di campo, però poi c’è mancato la precisione, c’è mancato l’ultimo passaggio, c’è mancato concretizzare il grande volume di gioco. L’espulsione ha cambiato un po’ tutto, anche se con l’uomo in meno ci siamo abbassati, abbiamo difeso senza subire grosse situazioni di pericolo.”
Mr Volpe ha confessato di essere molto mareggiato per il risultato “però io devo guardare a quello che sono riuscito a fare ragazzi, alla prestazione, perché penso che se facciamo questi tipi di prestazione di partite se ne perdono poche. Andiamo avanti per la nostra strada”.
Gubbio 3 – 1 Latina Calcio 1932
Gubbio: Bagnolini, Meconi (55’ Barry) Baroncelli, Spina (55’ Fazzi), Rosaia, La Mantia (66’ Baldini), Cardascio (55’ Barani), Signorini, Zallu (72’ Podda), Di Noia, Minta. A disp: Barbanera, Marson, Zorzetto, Piomboni, Toska. Allenatore: Domenico Di Carlo.
Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro (65’ Riccardi), Baez (65’ Cioffi), Marenco, D’Angelo, Plescia (78’ De Ciancio), Carillo (42’ Bruscagin), Lipani, Keita (45’ Sussi) Tomaselli. A disp: Basti, Giora, Porro, Calabrese, Castorri, Sylla, Di Giovannantonio, Parodi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.
Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.
Assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.
IV Uomo: Juri Gallorini di Arezzo.
Operatore FVS: Ledjan Skura di Jesi.
Marcatori: 20’ Cardascio (G), 38’ D’Angelo (L), 90′ Podda (G), 95′ Minta (G)
Ammoniti: 18’ Ercolano (L), 90′ Podda (G), 93′ Di Noia (G)
Espulsi: 77’ Lipani (L)
Angoli: Gubbio 1 – 3 Latina
Recuperi: 5’ pt / 6′ st
Note: 949 spettatori di cui 60 ospiti.
SPORT
EuroVolley 2026, il pontino Giuseppe Baratta debutta come producer-show caller a Napoli
C’era anche il professionista pontino Giuseppe Baratta dietro le quinte dell’evento che ha inaugurato a Napoli il CEV Enel EuroVolley 2026 maschile. In occasione della sfida Italia-Svezia, disputata nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito, Baratta ha debuttato nel ruolo di producer-show caller, coordinando le diverse componenti dello spettacolo che hanno accompagnato la gara.
L’evento, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha trasformato Piazza del Plebiscito in un’arena per la pallavolo, con il pubblico del tutto esaurito e una produzione articolata tra musica, intrattenimento e attività legate alla partita. Sul palco si sono esibiti anche i Planet Funk, protagonisti di un doppio show. Sul campo, invece, l’Italia ha inaugurato il proprio Europeo con una vittoria per 3-0 sulla Svezia.
Per Baratta si è trattato di una nuova esperienza professionale, maturata dopo quattro giorni di lavoro e preparazione all’evento. Il ruolo di producer-show caller consiste nel coordinare la sequenza degli elementi dello spettacolo e assicurarsi che ogni componente entri in scena nel momento previsto: dalla running order alle chiamate sui LED, dagli effetti alle prove degli artisti, fino al coordinamento con regia, tecnici, audio, luci, palco e organizzazione.
Un lavoro che richiede precisione e capacità di gestione anche degli imprevisti. Durante l’evento, infatti, è stato necessario affrontare anche la pioggia, mantenendo il coordinamento delle operazioni e il rispetto dei tempi previsti dalla produzione.
«Ho scoperto cosa significa costruire lo spettacolo senza essere necessariamente davanti al pubblico, ma facendo in modo che tutto ciò che il pubblico vede accada esattamente quando deve accadere», racconta Baratta, sottolineando il valore del lavoro di squadra nella gestione di un evento di questa dimensione.
La gara inaugurale ha inoltre raggiunto un’ampia platea televisiva: la diretta di Rai 2 ha fatto registrare 1 milione e 413 mila spettatori, con oltre il 9% di share. Italia-Svezia è stata trasmessa anche da Sky, DAZN e in streaming su NOW.
L’esperienza di Napoli aggiunge così una nuova competenza al percorso professionale di Baratta, già attivo come giornalista, speaker e professionista della comunicazione. Un passaggio che lo porta a lavorare non soltanto sul fronte della conduzione e della comunicazione, ma anche sulla macchina organizzativa e produttiva che permette a un grande evento sportivo di andare in scena.
«I veri protagonisti restano sempre gli atleti e il pubblico. Il lavoro di chi sta dietro le quinte serve a creare le condizioni perché loro possano vivere e far vivere lo spettacolo nel modo migliore possibile», conclude Baratta.
SPORT
Benacquista Latina Basket prende Vincenzo Di Viccaro: “Esperienza al servizio del nostro Club”
LATINA – Arriva alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket Vincenzo Di Viccaro. Il giocatore originario di Anzio, vestirà la maglia nerazzurra nel ruolo di guardia “mettendo a disposizione del gruppo un lungo percorso maturato sui parquet italiani e un importante bagaglio di esperienze vissute nel corso della propria carriera”, dicono dal Club.
Di Viccaro infatti ha 42 anni, e con i suoi 192 centimetri ha costruito gran parte del suo percorso tra Serie B e categorie superiori, vestendo le maglie di numerose società italiane. Tra le esperienze più significative quella di Agrigento, dove nell’arco di tre stagioni ha contribuito alla doppia promozione dalla DNB fino alla A2, e quella con Montegranaro, culminata nella promozione in A2 nella stagione 2016/17. Con la Fortitudo Cisterna ha giocato con Marco D’Anolfo, ritrovando Fabio De Bernardis alla guida della squadra. Un’esperienza culminata con la vittoria del campionato di DR1 e la promozione in Serie C Unica, ma che ha lasciato soprattutto rapporti umani e una condivisione di valori destinati a proseguire.
«Ritrovare persone con le quali ho già vissuto esperienze così positive e con cui condivido una determinata visione dello sport ha riacceso in me quell’entusiasmo che ultimamente mancava. Per questo ho accolto con grande piacere la possibilità di entrare nel progetto della Benacquista», ha dichiarato il giocatore.
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