POLITICA
La contromossa di Enrico Forte: “La mia candidatura è sul piatto, parlerò con Latina”

Enrico Forte ha pubblicato ieri su Fb la sua foto con alcuni esponenti del Pd che lo vogliono candidato
LATINA – Un nuovo, ricco capitolo della politica cittadina arriva oggi con le dichiarazioni del consigliere regionale del Pd Enrico Forte che dopo due giorni di tregua e l’accordo ufficioso, ma comunque profilato, con il senatore Claudio Moscardelli sul nome di Paolo Galante come candidato sindaco per Latina alle prossime amministrative, esce allo scoperto e spiega che non si tirerà indietro.
“Ho messo a disposizione la mia candidatura a sindaco pensando che il partito con il supporto di tutte le forze sane della società civile possa guidare il capoluogo in una svolta storica”. Forte parla di un percorso già immaginato e programmato da fare in città e con la città in vista delle elezioni.
Dal canto suo Galante spiega di volersi impegnare in prima persona per il governo del capoluogo: “è un dovere morale, Latina è alla deriva. E’ arrivato il momento di dare un contributo spassionato fuori dagli schemi” ha dichiarato ieri in una nota diffusa in mattinata il presidente dell’Ascom, lasciando intendere che la scelta è irreversibile. Scontro all’orizzonte? Sul suo nome sembrava dovessero comporsi le divergenze nel partito, ma a quanto pare la questione sta prendendo tutt’altra piega e gli esiti sono a questo punto incerti e anzi difficili da prevedere.
Si svolto oggi pomeriggio intanto, un incontro programmato con il segretario regionale del Pd Fabio Melilli e i vertici locali del partito, a cui hanno preso parte anche alcuni rappresentanti istituzionali. In un clima sereno è stato deciso di riportare la discussione all’interno degli organismi di partiti e di avviare questo percorso per stabilire i criteri con i quali individuare il candidato.
LA NOTA INTEGRALE DI FORTE – «Latina ha bisogno di un Pd aperto e che rompa decisamente col passato, per questo motivo ho dato la disponibilità ad impegnarmi con la città. Serve un partito coeso e pronto a raccogliere la sfida delle prossime amministrative come forza aggregante, in grado di risollevare intere comunità dopo lo sfascio procurato alla nostra provincia da oltre un ventennio di strapotere del centrodestra.
Su spinta di una parte importante del Pd regionale e nazionale, di quei consiglieri comunali che hanno contributo a porre fine alla sciagurata avventura del centrodestra di Latina, ho messo a disposizione la mia candidatura a Sindaco pensando che il partito, con il supporto di tutte le forze sane della società civile, possa guidare il capoluogo in una svolta storica, inserendosi come elemento chiave in una fase politica che dalla Regione al Governo nazionale, passando per la Provincia, possa ridare a Latina quella centralità che la seconda città del Lazio merita di ricoprire.
Ho offerto la disponibilità ad impegnarmi – annuncia Forte – e lo farò a partire dalle persone: un percorso nella città, tra le sue famiglie, nei suoi quartieri, nei luoghi di lavoro. Un “viaggio” che consentirà di scrivere una carta di intenti da offrire alla città ed al partito, così che si possa costruire una alternativa per il futuro. Si tratta di un momento pubblico – precisa l’esponente democratico – pensato con quanti vogliono impegnarsi per Latina e che coinvolgerà il Pd, i movimenti civici, le associazioni e tutti i cittadini. Sarà insieme ai nostri elettori, ai nostri militanti e a tutti coloro che credono in questo percorso di cambiamento che sceglieremo come continuare: sarà dal confronto e dalla condivisione che uscirà fuori il candidato a Sindaco di Latina, non da imposizioni verticistiche o da compromessi e accordi tipici di un vecchio modo di intendere la politica.
È un ottimo segnale che altre disponibilità vengano fuori, che mondi importanti cui dobbiamo guardare si mostrino interessati a un progetto politico riformista e di cambiamento. Tutti i democratici, così come i cittadini di Latina, vogliono e meritano una politica credibile e capace di assumersi le proprie responsabilità: non più esperimenti, non più scelte politicamente deboli. E’ rispondendo a questo convincimento che proseguirò il mio lavoro, rilanciando sui temi – dallo sviluppo economico alla mobilità, dalla questioni rifiuti alla cultura – incontrando i cittadini e lavorando per una proposta unitaria del Pd. Un impegno, questo, che per formazione e ruolo mi ha visto e mi vedrà sempre disponibile, come testimonia quanto accaduto nelle ultime settimane».
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
OGGI IN PRIMA PAGINA
Trasporto pubblico, 600 corse saltate, il Comune di Latina multa il gestore. Dovrà pagare 57.230 euro
LATINA – Si chiudono con una maxi multa gli accertamenti del Comune di Latina sul servizio di trasporto pubblico locale dopo i numerosi disservizi. Secondo i conti dell’Ente, nel primo trimestre di quest’anno sono state oltre 600 le corse non effettuate dalla Csc. Per questo, il Comune ha applicato in via definitiva una multa da 57.230 euro a Cilia Italia, società a capo del raggruppamento di imprese che gestisce il servizio. La maggior parte dei disservizi si erano registrati a fine febbraio.
La società aveva giustificato i disservizi opponendo le assenze del personale per malattia, e possibili anomalie del sistema di monitoraggio. Il Comune ha però rilevato discrepanze tra i dati in suo possesso e quelli comunicati dall’azienda.
“Come avevo dichiarato già mesi fa, avrei fatto rispettare il contratto in ogni suo punto. Oggi, con la penale di 57.230 euro per le 618 corse non effettuate, dimostriamo che gli impegni contrattuali non sono facoltativi e che, di fronte ai disservizi, il Comune deve intervenire con gli strumenti previsti. So bene che una sanzione non fa arrivare un autobus in più e non cancella i disagi subiti ogni giorno da studenti, lavoratori e famiglie. Ma è altrettanto chiaro che non possiamo limitarci a denunciare i problemi: dobbiamo pretendere il rispetto delle regole e, contemporaneamente, costruire una soluzione strutturale”, ha dichiarato l’assessore ai trasporti Gianluca Di Cocco.
Di Cocco coglie l’occasione anche per spiegare: “Stiamo lavorando su un progetto che guarda oltre le criticità di oggi. Vogliamo nuove linee che colleghino meglio i borghi e consentano di raggiungere le autolinee con collegamenti al massimo ogni mezz’ora; autobus efficienti e affidabili; sistemi di infomobilità che permettano di conoscere in tempo reale dove si trova il mezzo e quanto manca al suo arrivo. Un servizio moderno, accessibile e finalmente vicino agli standard delle città europee”.
La società dovrà pagare entro 15 giorni dalla notifica. In caso contrario, il Comune potrà recuperare la somma trattenendola dai corrispettivi contrattuali o ricorrendo alla cauzione prevista dall’appalto.
POLITICA
Semplificare i servizi tributari, rinnovato il protocollo d’intesa tra Comune e Commercialisti
LATINA – La giunta comunale ha approvato lo schema di rinnovo del protocollo d’intesa tra il Comune di Latina e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Latina finalizzato a semplificare i servizi tributari, “alla luce dei positivi risultati raggiunti con il precedente accordo”.
L’intesa, di durata triennale e sottoscritta dalla sindaca Matilde Celentano e dal presidente dell’Ordine Efrem Romagnoli, ha l’obiettivo – spiegano dall’Ente locale – di rendere più semplice ed efficiente l’azione di riscossione dei tributi comunali, attraverso una maggiore collaborazione tra l’amministrazione e i professionisti.
CHE COSA PREVEDE – Il protocollo prevede, in particolare, una corsia di accesso dedicata agli iscritti all’Ordine, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e, al contempo, migliorare la gestione dell’utenza generale. Presso gli uffici tributari del Comune saranno inoltre attivi due sportelli dedicati agli iscritti all’Ordine, uno per l’IMU e uno per la TARI, aperti ogni mercoledì dalle ore 9 alle 12.
Il protocollo prevede anche la partecipazione dell’Ordine a commissioni e tavoli tecnici che potranno essere istituiti dal Comune per la revisione o la predisposizione di regolamenti in materia di fiscalità locale. Comune e Ordine promuoveranno, inoltre, incontri formativi e informativi congiunti per favorire una più agevole conoscenza e applicazione della normativa tributaria.
“L’accordo che rinnoviamo con l’Ordine dei Commercialisti – afferma Celentano – rappresenta una buona pratica di collaborazione che l’amministrazione comunale intende consolidare, con l’obiettivo di fornire risposte sempre più rapide ed efficaci ai cittadini e, allo stesso tempo, migliorare la qualità dei servizi. Il confronto con le professionalità del territorio ci consente di raccogliere indicazioni e suggerimenti utili per affrontare le problematiche legate alla fiscalità locale. L’iniziativa punta ad agevolare gli adempimenti tributari dei contribuenti e a facilitare l’accesso agli uffici comunali da parte dei professionisti per il reperimento di informazioni e la risoluzione delle diverse problematiche. Ringrazio il presidente Efrem Romagnoli per la disponibilità e la collaborazione confermate”.
“Comune e Ordine – aggiunge l’assessore al Bilancio Antonina Rodà – continueranno a lavorare insieme per promuovere momenti di confronto, formazione e informazione, utili a facilitare l’orientamento tra le norme tributarie. L’iniziativa, avviata nel 2023 da questa amministrazione, ha prodotto risultati positivi e ha dimostrato l’utilità di una collaborazione strutturata tra istituzioni e professionisti. Per questo abbiamo scelto di rinnovare il protocollo, che consente di migliorare i servizi offerti senza comportare alcun onere finanziario per il Comune di Latina”.
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tiziano
3 Settembre 2015 at 16:22
Ancora co sti mafiosi del PD….
Basta …basta…e basta …gente ma siete ciechi…guardate come hanno ridotto l Italia e la nostra città …PD ..PDL
Basta…e basta….
Si cambia …solo onestà …M5S nella mia città…