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LATINA – Più di mille ragazzi si sono radunati questa mattina all’orario di entrata a scuola, in Piazza del Popolo e in Via Diaz per la Giornata Internazionale dello Studente. Una manifestazione molto partecipata quella che ricorda l’eccidio e la deportazione a Praga da parte dei nazisti di studenti che si battevano per la libertà.
Il corteo autorizzato, è stato strettamente sorvegliato dalle forze dell’ordine: alta l’adesione registrata al Liceo Classico Alighieri, da parte dei licei scientifici Grassi e Maiorana, del Vittorio Veneto, del Manzoni, del Marconi, del San Benedetto, scesi in piazza con il proprio striscione per rivendicare il diritto allo studio e il diritto degli studenti a esprimersi. Presente anche lo striscione Prayforparis.
Ma ci sono stati anche momenti di tensione in centro città e in molti si sono chiesti che cosa stesse accadendo quando, intorno alle 9 un forte boato seguito da altri, è stato udito anche a distanza, mentre i ragazzi erano radunati. Compreso che si trattava solo di petardi, l’allarme è rientrato.
LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO STUDENTI – Oggi molti siti di scuola ricordano che la Giornata Internazionale dello Studente “è nata in memoria dell’uccisione di uno studente, Jan Opletal, da parte dei nazisti per le proteste portate avanti dagli studenti Cechi contro l’occupazione tedesca. La processione per il funerale, tenuta il 15 novembre, portò migliaia di studenti a manifestare e usare l’occasione per un’altra manifestazione anti nazista. Nella brutale rappresaglia che seguì vennero chiuse tutte le università; le truppe naziste presero d’assalto l’Università di Praga, più di 1200 studenti vennero imprigionati o spediti nei campi di concentramento. Nove tra studenti e professori furono giustiziati senza alcun processo due giorni dopo, il 17 novembre 1939. Questi eventi furono commemorati il 17 novembre 1941 dagli studenti nel Regno Unito in quella che sarebbe diventato noto in Europa come la Giornata dello Studente”.
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