APPUNTAMENTI
Un’orchestra a Teatro, otto concerti in arrivo. Si comincia al Moderno
LATINA – La chiusura del Teatro D’Annunzio non ferma “Un’Orchestra a Teatro”, la rassegna nata dalla collaborazione tra il Conservatorio di musica “Ottorino Respighi” e il Campus Internazionale di Musica, che torna per il quarto anno consecutivo, divisa in due periodi distinti per un totale di otto concerti. I primi quattro in primavera, dal 4 marzo al 19 maggio al Teatro Moderno di Latina e in autunno, da settembre a novembre (si spera) al d’Annunzio, ancora inagibile.
Ne abbiamo parlato su Radio Luna in Qui Latina con il direttore del Conservatorio Paolo Rotili
“Anche per il 2016 la programmazione segue la sua tradizionale linea guida, ossia l’esecuzione dei capolavori sinfonici del ‘700 e ‘800 e del repertorio del ‘900 storico, quest’anno con una particolare attenzione a Ottorino Respighi, di cui ricorre l’80° dalla scomparsa, avvenuta a Roma il 18 aprile 1936 – spiegano in una nota gli organizzatori – La formula di ogni concerto prevede nella prima parte un brano d’apertura, spesso di autore contemporaneo, seguito da un concerto solistico e nella seconda parte un’importante composizione per orchestra”.
IL PRIMO CONCERTO – Si inaugura venerdì 4 marzo alle 21 al Teatro Moderno con la prestigiosa presenza di Mario Caroli – uno delle figure più importanti del flautismo internazionale, docente ai corsi superiori dei Conservatori di Strasburgo e Friburgo-, impegnato nel Concerto per flauto e orchestra op. 283 di Carl Reinecke, compositore e pianista tedesco dell’800 – ammirato da Liszt e Clara Schumann e che ebbe tra i suoi allievi di composizione il giovane Grieg -, opera scritta nel 1908 nella quale innesta nella tradizione post-romantica cui è legato non pochi accenti di modernità. Classici e ambedue di Beethoven gli ulteriori brani in programma: l’Ouverture Coriolano e la Sinfonia n. 4. L’Orchestra è naturalmente quella Sinfonica del Conservatorio “O. Respighi” di Latina diretta dal suo Direttore stabile Benedetto Montebello.
IL PROGRAMMA –
“UN’ORCHESTRA A TEATRO”
IV edizione
Latina
Marzo – Novembre 2016
4 marzo 2016 – ore 21
Latina – Teatro Moderno
Mario CAROLI flauto
Benedetto MONTEBELLO direttore
Orchestra Sinfonica del Conservatorio “O. Respighi” di Latina
Beethoven, Coriolano, ouverture
Reinecke, Concerto per flauto op. 283
Beethoven, Sinfonia n° 4 in si b. magg. op. 60
24 marzo 2016 – ore 21
Latina – Teatro Moderno
CONCERTO DI PASQUA
Antonella LUNGHI – Marco MARZOCCHI pianoforti
Marco CHIOVENDA MONTI armonium
Michela LA TORRE soprano
Michela NARDELLA mezzosoprano
Romolo TISANO tenore
Marco SANTARELLI baritono
Mauro BACHERINI direttore
Coro del Conservatorio “O. Respighi” di Latina
Rossini, Pétite Messe Solemnelle per due pianoforti, armonium, soli e coro
15 aprile 2016 – ore 21
Latina – Teatro Moderno
Marco DEL GRECO chitarra
Francesco BELLI direttore
Orchestra Sinfonica del Conservatorio “O. Respighi” di Latina
Santamaria, “Tre improvvisazioni di Django Reinhardt” (2015)
Rodrigo, Concierto de Aranjuez
Sibelius, Valse triste
Prokofiev, Sinfonia classica
19 Maggio 2016 – ore 21
Latina – Teatro Moderno
Sax solista:Claude DELANGLE
Direttore: Benedetto MONTEBELLO
Orchestra Sinfonica del Conservatorio “O. Respighi” di Latina
Martin, Ballade per sax e orchestra
Respighi, Trittico botticelliano
Antonioni, Nostro mare (premio Play.it 2015)
Astor Piazzolla, Six Tango Etudes per sax e orchestra da camera
**************
settembre 2016 – (data da definire)
Teatro D’Annunzio
Concerto dei migliori allievi dei corsi estivi di Sermoneta 2016
e del Conservatorio “O. Respighi” di Latina
de Pablo, En Tono Minor (2010)
Benedetto MONTEBELLO direttore
Orchestra Sinfonica del Conservatorio “O. Respighi” di Latina
ottobre 2016 – (data da definire)
Teatro D’Annunzio
Ensemble di fiati del Conservatorio “O. Respighi” di Latina
Marco MARZOCCHI pianoforte
Pino CANGIALOSI direttore
ottobre 2016 – (data da definire)
Teatro D’Annunzio
Balletto
Mussorgskj, Una notte sul monte Calvo
Borodin, Danze Polovesiane
Prokofiev, Il luogotenente Kije, suite
Ciaikovskj, Romeo e Giulietta, ouverture
Rebecca BIANCHI e Claudio COCINO solisti
Ricky Bonavita-Enrico-Morelli Michele Merola coreografie
Corpo di ballo della CBCL di Latina in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza e la scuola di ballo del Teatro dell’Opera di Roma
Benedetto MONTEBELLO direttore
Orchestra Sinfonica del Conservatorio “O. Respighi” di Latina
novembre 2016 – (data da definire)
Latina – Teatro D’Annunzio
Roma – Teatro Palladium
(in collaborazione con il Festival di Nuova Consonanza)
La Generazione Del (19)-Ottanta
sei prime assolute ispirate a Ottorino RESPIGHI nell’ottantesimo anniversario della morte (1936-2016)
Respighi, Antiche arie e danze suite n. 1 e 3
Benedetto MONTEBELLO direttore
Orchestra Sinfonica del Conservatorio “O. Respighi” di Latina
APPUNTAMENTI
Gita al Faro, a Ventotene la XV edizione con Ardone, Brogi, Ferrara, Tancredi, Voltolini e Wu-Ming 2
VENTOTENE – Torna anche quest’anno Gita al Faro, XV edizione del Festival letterario di Ventotene, che si svolgerà dal 17 al 20 giugno. Gli ospiti di questa edizione sono Viola Ardone, Daniela Brogi, Silvia Ferrara, Lucia Tancredi, Dario Voltolini e WU MING 2. Un appuntamento specifico sarà dedicato all’opera della biologa Rachel CARSON, che negli anni Sessanta del secolo scorso denunciò l’uso indiscriminato dei fitofarmaci e portò alla messa al bando del DDT negli Stati Uniti, con letture pubbliche da alcuni dei suoi libri che avranno come protagonisti le alunne e gli alunni della scuola primaria di Ventotene.
La formula di Gita al Faro resta simile – spiegano gli organizzatori annunciando le novità dell’edizione 2026 – : un gruppo di scrittrici e scrittori è invitato a trascorrere alcuni giorni sull’isola di Ventotene. Durante la loro permanenza viene offerta agli autori la possibilità di conoscere il luogo e le sue peculiarità storico-culturali e naturalistiche e di presentare al pubblico le loro ultime opere. In cambio è loro richiesto di comporre un racconto ispirato alle isole di Ventotene e della vicina Santo Stefano. Gli inediti vengono letti al pubblico nella serata finale nel suggestivo giardino archeologico dell’isola, alla luce del faro (da qui il titolo della manifestazione, ispirato al romanzo di Virginia Woolf), con l’accompagnamento di musiche originali al pianoforte e successivamente pubblicati dalla casa editrice Ultima Spiaggia.
Questa originale residenza artistica ha coinvolto, anno dopo anno, turisti e ventotenesi per il suo format innovativo che si pone l’obiettivo di trasformare il “confino letterario” sull’isola in un’occasione di scoperta e confronto, per permettere agli autori non solo di vivere la scrittura ma anche di condividerla con il pubblico. Un’occasione non comune, per chi in quei giorni è presente a Ventotene, di avvicinarsi alla letteratura attraverso il rapporto con alcuni dei suoi interpreti più significativi. Oltre 80 scrittrici e scrittori hanno finora partecipato alla manifestazione.
I racconti inediti traggono in larga parte ispirazione dal retaggio storico delle due isole: Ventotene in quanto culla dell’idea di Europa (i confinati Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi qui scrissero nel 1941 il celebre Manifesto) e Santo Stefano in quanto luogo della memoria che ha visto reclusi molti padri del Risorgimento e della Repubblica (da Luigi Settembrini a Sandro Pertini). Un focus particolare sarà come sempre dedicato al settecentesco carcere borbonico di Santo Stefano, per la cui salvaguardia l’Associazione per Santo Stefano in Ventotene, ente promotore del Festival, è impegnata da anni e che è oggetto di un importante progetto di recupero da parte del Governo italiano.
Nell’ambito della manifestazione saranno presentati due volumi dedicati a figure di primo piano della storia del confino a Ventotene e del carcere di Santo Stefano: Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo di Michele Colucci, sul percorso umano e politico del grande leader sindacale che a Ventotene fu confinato e Quel visionario di Eugenio Perucatti. Biografia di un uomo delle istituzioni di Rosa CIRONE, sul direttore dell’ergastolo di Santo Stefano dal 1952 al 1960, che fu un precursore della riforma penitenziaria del 1975 attuando metodi e pratiche innovative tendenti all’umanizzazione della pena e al reinserimento delle persone detenute nella società.
Gita al faro nasce da un’idea di Francesca Mancini, Laura Pesino e Vania Ribeca con Lidia Ravera ed è promosso dall’Associazione per Santo Stefano in Ventotene in collaborazione con la Libreria Ultima Spiaggia, con il patrocinio del Comune di Ventotene, della Lega Navale Italiana, della Provincia di Latina e della Camera di Commercio di Latina-Frosinone. La direzione artistica è di Loredana Lipperini.

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“Cerco solo divertimento”, al Sottoscala9 arriva Simonetta Musitano con il suo spettacolo di stand-up comedy
LATINA – Nel giardino del Sottoscala9 circolo Arci arriva anche la rassegna di stand-up comedy estiva, con tre eventi da qui a fine stagione, aperti sabato 13 giugno (ore 21) dallo spettacolo di Simonetta Musitano, dal titolo “Cerco solo divertimento”.
Al suo secondo show, l’artista parte da sé, per smontare con sarcasmo e autoironia l’ossessione contemporanea per la competizione, la performance e l’iper-indipendenza emotiva. Il racconto si muove tra fragilità fisiche, ansie ereditate e aspettative sociali impossibili da soddisfare, affrontando con ironia gli stereotipi che riguardano la terapia, tra Freud e l’ossessione per le figure genitoriali e la psicologia da social con frasi emozionali riciclate. Inoltre, l’opening del 13 giugno sarà affidato allo stand-up comedian Mattia Grossi, con il suo stile surreale, autoironico e ricco di divagazioni imprevedibili. Infine, a chiudere la serata ci sarà il dj set di Tacchi d’Amare. L’ingresso, così come per gli altri eventi, è riservato ai possessori di tessera Arci, mentre il biglietto è acquistabile online su ciaotickets.com.
Seguiranno “Dopo Cristo”, lo show di Tiziano La Bella, che si terrà il 3 luglio alle ore 21.30. Ultimo appuntamento della rassegna, il 4 settembre, sempre alle ore 21.30, con “Buginu”, lo spettacolo di Luca Trametzu.
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A Fondi visite guidate alle nuove scoperte nel sito archeologico di Pianara
FONDI – Sabato 13 giugno 2026, al Museo Archeologico Città di Fondi, saranno presentate le nuove acquisizioni relative al sito di Pianara, uno dei contesti più interessanti per ricostruire la storia antica del territorio fondano. L’incontro sarà dedicato ai risultati delle attività di ricerca condotte dal professor Massimiliano Di Fazio con il team dell’Università di Pavia, nell’ambito della concessione di scavo attiva sul sito, in collaborazione con il Comune di Fondi e con la competente Soprintendenza.
Saranno illustrati i dati emersi dalle ricognizioni svolte nel mese di aprile, che hanno permesso di individuare numerose strutture, molte delle quali non visibili da satellite o da fotografia aerea perché coperte dalla vegetazione, oltre a nuovi materiali ceramici riferibili all’insediamento. Nel corso dell’incontro saranno inoltre presentati gli esiti delle indagini realizzate con tecnologie avanzate, tra cui tomografia elettrica e rilievi termici e multispettrali mediante drone, che hanno contribuito ad ampliare in modo significativo la conoscenza dell’area.
«Pianara — dichiara il sindaco Vincenzo Carnevale — è un sito di grande valore per Fondi e per la storia del nostro territorio. Il lavoro portato avanti dall’Università di Pavia conferma quanto sia importante investire nella ricerca archeologica, nella tutela e nella valorizzazione del nostro patrimonio».
«Per il Museo Archeologico Città di Fondi — sottolinea la direttrice Maria Cristina Recco — questa presentazione è un passaggio importante. Le novità su Pianara rafforzano il ruolo del Museo come luogo di conoscenza e racconto del territorio, in una fase in cui stiamo lavorando anche all’ampliamento del nuovo allestimento e alla realizzazione di un progetto multimediale dedicato alla storia archeologica di Fondi».
«Le attività svolte a Pianara — spiega il professor Massimiliano Di Fazio — stanno restituendo dati molto interessanti per comprendere meglio l’insediamento e il suo rapporto con il territorio. Le ricognizioni e le indagini non invasive permettono oggi di leggere con maggiore chiarezza un contesto ancora ricco di informazioni».
L’appuntamento rappresenta quindi un nuovo momento di confronto tra ricerca universitaria, istituzioni e comunità locale, e conferma l’attenzione del Comune di Fondi e del Museo Archeologico verso la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio.
Sarà presente anche Gabriele Quaranta, funzionario responsabile del Museo Archeologico Nazionale di Formia. La sua partecipazione sottolinea il valore della collaborazione tra istituti museali diversi, in questo caso un museo nazionale e un museo civico, chiamati a raccontare parti complementari di uno stesso territorio storico, segnato dalla presenza della Via Appia e da una comune eredità archeologica.
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