la decisione

Piani annullati, il Tar di Latina respinge la richiesta di sospensiva dei costruttori

Per i giudici di Via Doria non esistono i presupposti per la misura cautelare

VIA QUARTOLATINA – Il Tar ha respinto l’istanza di sospensione dell’annullamento di quattro piani particolareggiati di Latina presentata da sette costruttori che si ritenevano danneggiati. Secondo i giudici non sussiste il pericolo di un danno grave e irreparabile e di conseguenza non va riconosciuta la misura cautelare della sospensione. Il provvedimento che ha fatto tabula rasa dei piani  – lo ricordiamo – era stato assunto dal commissario straordinario del Comune di Latina, Giacomo Barbato, convinto, dopo le verifiche svolte dagli uffici, che i ppe fossero viziati ab origine, e che trattandosi di vere e proprie varianti al Piano regolatore generale non potessero essere approvati per le vie brevi (in giunta) come invece fatto dall’esecutivo della precedente amministrazione.

Per il caso specifico di Via Quarto, poi, per il quale l’istanza era stata espressamente presentata dall’imprenditore Massimo Riccardo, titolare del cantiere della Costruzioni generali, l’esigenza cautelare esiste meno ancora, visto che nelle more della richiesta di sospensiva il cantiere  – sottolineano i giudici amministrativi – è stato sequestrato su disposizione del giudice ordinario.

La richiesta dei ricorrenti era stata presentata contro l’ annullamento dei piani R1, R3, R6 ovvero Frezzotti, Prampoli, e Isonzo e per il Ppe di Borgo Piave, quest’ultima dall’ex consigliere comunale di Forza Italia e costruttore Vincenzo Malvaso il cui cantiere nei pressi della rotatoria della frazione è bloccato da oltre un anno.

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