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Operazione della polizia a Campo Boario, il Comune si riprende il campo da calcio di Cha Cha

Era andato deserto il bando per la sua riassegnazione. Sull'area pascolavano i cavalli. Coletta: "Ecco la strada della legalità"

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LATINA – Il Comune di Latina ha fatto sgomberare dalla polizia a Campo Boario lo storico campo da calcio  di Cha Cha. L’impianto sportivo che è stato nella disponibilità di Costantino Di Silvio fino al suo arresto nell’ottobre del 2015 era rimasto di fatto nella disponibilità e nell’uso esclusivo di altri esponenti della nota famiglia di origine rom.

L’OPERAZIONE  – L’operazione è scattata dopo le 8 con Via Coriolano presidiata dagli agenti del reparto Mobile di Roma mentre dalle case protestavano alcuni membri dei Di Silvio. Sono state anche sequestrate la mercedes e la smart di un sorvegliato speciale e alcuni cavalli, oltre a una moto, per un valore di oltre 150 mila euro. L’operazione si è svolta nell’ambito del protocollo d’intesa firmato il mese scorso tra il Comune e la Questura di Latina.

Torna così nella disponibilità del Comune il campo di calcio per lungo tempo utilizzato dall’associazione sportiva “Forti e Liberi”, le cui quote erano state sequestrate nell’ambito del’operazione Don’t Touch e che già il  commissario prefettizio Giacomo Barbato aveva attenzionato accorgendosi che per l’utilizzo di quello spazio nessuno aveva mai pagato il canone concessorio. Sull’area sportiva pascolavano liberi i cavalli: “In segno di sfida” sottolinea la Questura in una nota. E sul campo era stato addirittura edificato un manufatto abusivo utilizzato come ricovero per gli animali”.

Il recupero del bene era in cima alla lista anche perché nessuno aveva risposto al recente bando per l’assegnazione ad altre società sportive del campo da calcio, un fatto che non ha mancato di suscitare preoccupazioni nell’ente locale. Probabilmente, infatti, nessuno ha voluto mettersi contro i Di Silvio che di fatto utilizzavano ancora l’area come fosse la loro.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Coletta: «Esprimo la mia più viva e sincera soddisfazione per l’operatività che si sta dimostrando in virtù del documento d’intesa recentemente sottoscritto dal Comune con la Questura di Latina – afferma il Sindaco Damiano Coletta – Agli intenti sono seguite azioni concrete e tangibili, coerenti con la volontà di rimettere il nostro territorio sulla strada della legalità attraverso la riacquisizione di beni e patrimoni che appartengono alla collettività e che è doveroso restituire ai cittadini».

“L’attività – spiegano ancora dalla Questura – è inserita nel piano di recupero del decoro urbano, segue precedenti analoghe operazioni che già hanno permesso di troncare condizioni di illegalità in ambito cittadino”.

Alle operazioni hanno  collaborato uomini Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, della Polizia Locale di Latina, Vigili del Fuoco, Forestale e operatori della Ausl.

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