CRONACA
Latina saluta il suo Maresciallo: se ne va l’inventore del panino “completo”

Gino Lantieri, il Maresciallo
LATINA – Latina perde un altro dei suoi storici ristoratori. Si è spento all’età di 86 anni Gino Lantieri, per tutti “Il Maresciallo”, dal nome che aveva dato al suo chiosco al Lido di Latina. Un locale a due passi dalla spiaggia, divenuto presto frequentatissimo per l’ospitalità semplice e alla portata di tutti e per quel pionieristico panino “completo”.
In pensione da ispettore-maresciallo dopo trent’anni trascorsi nella Polizia stradale, Lantieri si era dedicato anima e corpo a quello che oggi si direbbe street food, fondando l’attività che è ancora gestita dai figli: “I suoi panini sono diventati proverbiali, perché la sua generosità in cucina si traduceva in ripieni in grado di sostituire un pasto intero”, lo ricordano in famiglia. Aveva anche creduto nelle potenzialità del Lido di Latina quando erano pochi a scommetterci: era il 1975.
Se ne è andato dopo oltre 40 anni di attività, a pochi mesi di distanza da Gennaro, lo storico pizzaiolo di Latina. Il Maresciallo lascia la moglie e tre figli. I funerali sono stati celebrati oggi alle 15 nella Chiesa di SS Pietro e Paolo.
CRONACA
Latina, mossa di judo allo studente, la Garante Sansoni: “Episodio estremamente grave, seguo la vicenda”
LATINA – La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, esprime profonda preoccupazione per la grave vicenda avvenuta presso il Liceo Scientifico Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina, che vede coinvolto uno studente minorenne e un docente dell’istituto dopo la notizia che il ragazzo sarebbe stato messo a terra con una mossa di judo dal professore.
“Si tratta di un episodio estremamente grave – dichiara Monica Sansoni – che, qualora confermato nelle sue dinamiche, rappresenterebbe una ferita profonda ai principi educativi, al rispetto della persona e alla tutela dei diritti dei minori all’interno degli ambienti scolastici, luoghi che devono essere sempre sinonimo di crescita, sicurezza e protezione”. La Garante sottolinea come ogni forma di violenza, fisica o psicologica, nei confronti di un adolescente sia inaccettabile, soprattutto se proveniente da figure adulte con responsabilità educative. “La scuola deve essere presidio di legalità, dialogo e formazione. È impensabile che possano verificarsi comportamenti lesivi della dignità e dell’incolumità di uno studente”, aggiunge spiegando di seguire con attenzione l’evolversi della situazione, con l’obiettivo prioritario di garantire ogni forma di tutela al minore coinvolto e di vigilare affinché siano rispettati pienamente i suoi diritti.
“Stiamo monitorando la vicenda con la massima attenzione – prosegue Sansoni – e siamo pronti a introdurre ogni azione necessaria nell’interesse del ragazzo e della sua serenità psicofisica. È fondamentale che venga fatta piena luce sull’accaduto e che eventuali responsabilità siano accertate nelle sedi competenti”.
La Garante rinnova infine il proprio impegno nel promuovere una cultura del rispetto e della protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, ribadendo che nessun episodio di presunta sopraffazione o abuso può essere sottovalutato, specie quando coinvolge giovani in età scolare.
CRONACA
Completamento Piazzale dei Mercanti, sopralluogo sul cantiere: più verde e meno calore urbano
Nei giorni scorsi è stato effettuato un sopralluogo nell’area di Piazzale dei Mercanti per il secondo stralcio dell’intervento di riqualificazione dedicato al completamento della piazza. Presenti tecnici, progettisti e associazioni del territorio, coinvolti nel percorso di monitoraggio civico legato al Programma FESR Lazio 2021-2027. Il progetto punta a contrastare il fenomeno delle isole di calore urbane attraverso una trasformazione profonda della superficie: l’asfalto è stato rimosso e sarà sostituito con una pavimentazione capace di assorbire meno calore e favorire il drenaggio delle acque piovane.
L’intervento si inserisce in continuità con il primo stralcio già realizzato, mantenendo materiali, colori e scelte paesaggistiche coerenti. Il nuovo sistema consentirà di raccogliere l’acqua piovana e convogliarla nella cisterna esistente, per poi riutilizzarla nell’irrigazione del verde. Previsto anche un incremento delle alberature, con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale dell’area. Le rilevazioni termiche effettuate indicano una riduzione significativa della temperatura della nuova pavimentazione, con oltre dieci gradi in meno rispetto al precedente manto asfaltato.
Attenzione anche all’accessibilità: saranno realizzati nuovi scivoli per persone con disabilità e percorsi dedicati agli ipovedenti. Inserita inoltre la predisposizione per future stazioni di ricarica per biciclette elettriche, insieme a un aumento dei posti auto compatibilmente con gli spazi disponibili.
CRONACA
Aprilia, caporalato e degrado in un’azienda agricola: attività sospesa e sanzioni per 14mila euro
Controlli mirati contro il caporalato ad Aprilia, dove i Carabinieri hanno scoperto gravi irregolarità in un’azienda agricola impegnata nella coltivazione di ortaggi. L’operazione, condotta dai militari della Stazione di Campoverde insieme al Nucleo Operativo del Gruppo Tutela del Lavoro e al Nucleo Ispettorato del Lavoro, ha portato alla denuncia di due uomini, di 27 e 20 anni, accusati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Secondo quanto emerso, i lavoratori sarebbero stati impiegati approfittando del loro stato di bisogno, in condizioni ritenute degradanti, con violazioni ripetute sugli orari e sistemazioni alloggiative non idonee. Durante il controllo sono stati identificati tre lavoratori, due dei quali stranieri – originari di Mali e Burkina Faso – con uno risultato regolarmente presente sul territorio ma non assunto. Le verifiche hanno fatto emergere anche gravi carenze in materia di sicurezza: assenza della cassetta di pronto soccorso, mancanza di dispositivi di protezione individuale, ambienti non conformi e privi di servizi igienici adeguati. Alla luce delle violazioni accertate, oltre alle denunce, è scattata la sospensione dell’attività e l’applicazione della maxi sanzione per lavoro nero, con ammende complessive di circa 14mila euro. Nel corso dell’operazione è stato inoltre sequestrato un immobile in stato di abbandono utilizzato come alloggio per un bracciante, ritenuto non idoneo e in condizioni di degrado.
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Graziella Cassoli
27 Marzo 2017 at 16:26
R.I.P.
Luisa Filannino Goretti
27 Marzo 2017 at 16:43
Nooooo
Ines Simonetta
27 Marzo 2017 at 16:50
Condoglianze Aldo e famiglia
Patrizia Nicoli
27 Marzo 2017 at 17:03
Condoglianze a tutti voi
Elisabetta Cerina
27 Marzo 2017 at 17:39
Beatrice Cerina
Massimiliano Moroni
27 Marzo 2017 at 18:34
Rip
Mauro Landini
27 Marzo 2017 at 18:46
Condoglianze e un abbraccio Giovanni Aldo e Daniela.. R.I.P.
Elisabete Nicandro
27 Marzo 2017 at 18:50
Sentite condoglianze a tutta la famiglia. Seguiti le orme di un grande ” maresciallo “.Rip
Mirella Piazza
27 Marzo 2017 at 19:35
R.i.p.
Luca Di Marco
27 Marzo 2017 at 20:42
Condoglianze alla famiglia!!
Massimo Fabian
27 Marzo 2017 at 20:48
@aldo Lantieri condoglianze a te e famiglia
Benedetta Balducci
27 Marzo 2017 at 20:48
Noooo. ..se ne va un pezzetto di tutti noi ragazzi degli anni 90. ..
Maria Rita Brocco
27 Marzo 2017 at 21:35
condoglianze alla famiglia, che dispiacere!
Enrico Maria Tesini
27 Marzo 2017 at 21:42
Io e mio papà lo conoscevamo da quando avevo circa 6 anni. Ho passato tante estati a Latina da allora è ogni volta che tornavo da Milano, il Maresciallo era il posto che più ricordavo con affetto.Si può dire che Gino mi ha cresciuto coi suoi gelati nelle giornate di spiaggia e da adulto anche con i suoi geniali e futuristici mega panini di sera. Il Maresciallo è sempre stato un’isola di amici, grazie a Gino e alla sua famiglia cui porgo le mie più sentite condoglianze, dove potersi ristorare e fare due chiacchiere sotto i soli estivi o mangiare spettacolari panini e carni alla brace di sera. Mio papà ti ha preceduto di un paio d’anni Gino, ma ora forse potrete ritrovarvi e bere un caffè insieme o andare a pescare qualche polpo. Resterai sempre nel cuore mio è di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di incontrarti. E li, Gino, non si.muore mai. Riposa in pace. Enrico Maria Tesini (il milanese)
Maranga
28 Marzo 2017 at 14:24
era in pensione a 42 anni???
Sicuri poi che era in polizia? la moglie al locale spiegò che era stato finanziere…!