sanità in rosa

La Breast Unit del Goretti entra in Europa Donna

Il senologo Fabio Ricci: "Un passo importantissimo che certifica la qualità della nostra struttura"

LATINA – Latina entra in Europa Donna, l’associazione voluta da Umberto Veronesi e dalla Scuola Europea di Oncologia, che ha lottato per la nascita delle Breast Unit, le unità dedicate alla cura dei tumori del seno. “Un passo importantissimo – assicura Fabio Ricci, chirurgo specializzato nelle neoplasie della mammella e direttore della Breast Unit dell’ospedale di Latina -. Europa Donna coinvolge 45 Paesi a livello europeo ed è punto di collegamento tra le donne, le associazioni attive sul territorio e la comunità scientifica. Esserci significa anche certificare la qualità della nostra struttura”.

Il compito di rappresentare Latina, nell’associazione, è stato affidato alla Lilt, la lega italiana per la lotta ai tumori e all’Avo, attraverso Paola Miceli presidente dell’Associazione Volontari Ospedalieri di Latina. Il messaggio è uno solo: “Breast Unit, averle è un diritto. Sostenerle è un dovere”.

Il commissario della Asl Casati e il dottor Ricci per la campagna Nastro Rosa

Rivolgersi alla Breast Unit di Latina è semplice: “Abbiamo creato una rete che va da Aprilia fino al Garigliano alla quale si può accedere attraverso i nostri ambulatori, o attraverso i medici di base. Avere questa struttura nel nostro ospedale significa aver abbattuto gli squilibri sociali, territoriali e le disuguaglianze sociali. Tutte le donne, di qualunque condizione possono rivolgersi alla nostra Breast Unit e avere accesso alle cure. L’esistenza di queste strutture inoltre è un fatto etico: migliorano la possibilità di sopravvivenza delle donne affette da tumore al seno del 20% e credo che sia una percentuale piuttosto importante”,  conclude Ricci.

L’intervista in Qui Latina su Radio Luna

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