Lunanotizie.it

CRONACA

Spese pazze in Regione, Moscardelli rinviato a giudizio per abuso d’ufficio

Pubblicato

LATINA  – Il senatore Claudio Moscardelli è stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio nell’inchiesta sulle spese pazze in Regione con l’accusa di aver assunto con contratto di collaborazione il suo portaborse, pagandolo con i soldi del gruppo consiliare Pd. In realtà  – sempre secondo l’accusa – avrebbe dovuto pagarlo personalmente, con i contributi appositamente spettanti a chi ricopre la carica di consigliere. Inoltre si tratterebbe di collaborazioni non qualificate. Dal settembre 2010 al settembre 2012,  Claudio Moscardelli avrebbe speso per questa ragione 181mila.

“La contestazione che riguarda Moscardelli – precisa una nota dell’ufficio stampa del senatore – e’ esclusivamente un’ipotesi di abuso in atti d’ufficio, legata alla procedura adottata per la stipula da parte dei gruppo Pd della Regione Lazio del contratto di alcuni collaboratori per la diffusione dell’attività politica dei gruppo. La contestazione si fonda su un’erronea interpretazione della normativa di riferimento che al contrario prevedeva, all’epoca dei fatti, tale diritto per i gruppi politici presenti all’interno del consiglio regionale. Pienamente convinto della legittimità dell’operato dei responsabili dei gruppo pd il Sen. Moscardelli e’certo che il processo dimostrerà la totale infondatezza di tale contestazione”.

La decisione del gup del tribunale di Roma ha riguardato in tutto 16 ex consiglieri regionali del Pd della scorsa consiliatura alcuni dei quali accusati anche di truffa e peculato. Con Moscardelli sono stati rinviati a giudizio: Esterino Montino, Mario Perilli, Tonino D’Annibale, Enzo Foschi, Claudio Mancini, Mario Mei, Giuseppe Parroncini, Carlo Umberto Ponzo e gli attuali senatori Bruno Astorre, Carlo Lucherini, Francesco Scalia e Daniela Valentini, e il deputato Marco Di Stefano.

 

Leggi l’articolo completo
2 Comments

2 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    28 Settembre 2017 at 18:14

    E tu sei quel personaggio politico che deve intervenire su Cusani?, boh.

  2. Carlo Sarlo

    28 Settembre 2017 at 19:39

    Ma chi lo ha sempre sostenuto cosa ne pensa ?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Abbandono di rifiuti a San Felice Circeo: ventimila euro di sanzioni

Pubblicato

SAN FELICE CIRCEO – Una raffica di controlli, una ventina di verbali da mille euro ciascuno e il fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per andare a gettare i sacchi nei punti più sensibili del territorio. È il bilancio delle ultime settimane di attività contro l’abbandono dei rifiuti a San Felice Circeo, un fenomeno tornato a crescere e confermato anche dal calo dei dati della raccolta differenziata.

Su impulso dell’Amministrazione comunale, la Polizia Locale ha intensificato le verifiche su strada, mentre nuove telecamere sono state installate nei punti considerati più sensibili e interessati dal fenomeno dell’abbandono di rifiuti. I controlli hanno permesso di individuare diversi responsabili, colti mentre conferivano rifiuti. Le sanzioni elevate – circa ventimila euro complessivi – si accompagnano, come previsto dalla normativa, al fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per raggiungere i luoghi dell’abbandono.

L’Amministrazione ribadisce che la tutela del decoro urbano e dell’ambiente resta una priorità e annuncia che il piano di monitoraggio proseguirà senza sosta, con ulteriori implementazioni del sistema di videosorveglianza e controlli mirati nelle prossime settimane.

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, si prepara uno spinello in auto, i carabinieri gli trovano 10 panetti di hashish e seimila euro: arrestato un 24 enne

Pubblicato

LATINA – Si preparava uno spinello in auto, ma in garage aveva 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1 chilogrammo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Latina hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo di 24 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata questa notte, quando i militari hanno notato il giovane cedere sostanza stupefacente a un ventitreenne del posto, e poi sedersi in auto, sotto casa, preparando una sigaretta artigianale contenente hashish. Di lì, la decisione di procedere ad una perquisizione personale. Il ragazzo aveva con sé 520 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e in casa altri 5.680 euro in contanti, e un grammo di cocaina contenuta in un involucro in cellophane. C’erano anche un bilancino di precisione, due coltelli a serramanico intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento della droga e un’agenda manoscritta con nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio.
Ma la scoperta di maggiore rilevanza è emersa nel corso della perquisizione del garage nella disponibilità dell’indagato, durante la quale i militari hanno rinvenuto, all’interno di un frigorifero, il chilo di hashish. Il 24enne è stato portato nel carcere di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, fermati in auto avevano mezzo chilo di cocaina: arrestati un uomo e una donna

Pubblicato

LATINA – Notati mentre erano in auto, seguiti per un tratto, poi fermati dalla squadra mobile di Latina, sono stati trovati in possesso di mezzo chilo di cocaina. E’ accaduto a Latina dove la polizia ha arrestato un uomo e una donna gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti nel corso di un servizio mirato, che ha portato poi alla perquisizione dell’auto da parte degli agenti.
Le successive attività di perquisizione, eseguite in casa di uno dei due a Pontinia, hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di circa 660 grammi, oltre a materiale presumibilmente destinato al confezionamento delle dosi, bilancini di precisione e denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
Per i due è scattato l’arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati portati in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Latina.

Leggi l’articolo completo

Più Letti