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Il Boston Globe in visita alla Volta di Latina: c’è lezione di fake news

Il mese scorso anche un giornalista messicano in aula per seguire la lezione antibufale

LATINA – Alla Volta di Latina c’è lezione di fake news e arrivano un inviato del Boston Globe e il periodista (giornalista) italiano di Reforma, quotidiano messicano on line, che conta 900 mila seguaci. Non è un caso. L’istituto comprensivo di Via Botticelli, infatti, ha una sezione digitale ormai rodata, ed è stato segnalato alla stampa estera dal Miur per un’inchiesta sul tema delle false notizie in rete, perché riconosciuto tra le scuole più attente in fatto di uso responsabile della tecnologia, di controllo delle fonti e di educazione civica digitale. I due giornalisti hanno visitato la scuola e partecipato ad una lezione in classe, hanno fatto domande ai ragazzi e osservato il prof nel suo lavoro, per vedere come l’Italia affronta, tra i banchi, quello che si può considerare il tema del momento per qualunque frequentatore consapevole della rete e dei social.

“Avevamo affrontato l’argomento delle fake news già lo scorso anno, nella terza che è uscita a giugno del 2017, e prima che il Ministero varasse il progetto #Bastabufale, studiando quello che era accaduto durante le elezioni americane – spiega Massimo Alvisi, docente di lettere della sezione “E”,  e creatore della sezione digitale della scuola  –  Insegnare ai nostri alunni l’uso responsabile della tecnologia è uno dei nostri obiettivi e vogliamo continuare a proporre tematiche che spingano gli alunni ad utilizzare il senso critico quando sono in rete, a fare ricerche mirate e a mettere a confronto le fonti”.

Non basta infatti essere abili con il pc o con lo smartphone, o essere nativi digitali, per sfuggire a insidie e trappole che l’uso di internet pone.

ASCOLTA il professor Massimo Alvisi

Ai ragazzi della sezione digitale della Volta, a partire dalla prima media, è stato illustrato, e poi assegnato come compito a casa, il decalogo #bastabufale, e le lezioni in classe hanno riguardato anche un’ altra iniziativa importante, il Manifesto delle Parole Ostili per promuovere (nell’ambito del progetto  www.generazioniconnesse.it) il contrasto al cyberbullismo e all’odio in Rete (http://www.paroleostili.com/).

NELLE FOTO E NEI LINK L’ARTICOLO DEL BOSTON GLOBE By Bernhard Warner   JANUARY 12, 2018 “Teenagers are our best hope in fighting fake news” e L’ARTICOLO DI REFORMA – “Educan contra fake news” di Roberto Armocida. Il decalogo #BastaBufale e il Manifesto delle Parole non ostili. Il professor Alvisi fa lezione in  una delle classi digitali del corso E

1 Commento

1 Commento

  1. Pierluigi Manetti

    Pierluigi Manetti

    15 Gennaio 2018 alle 14:08

    Lezioni di fake news, poveri ragazzi

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