cronaca

Cisterna, spara alla moglie poi si barrica in casa con le figlie

Si teme per la vita delle bambine

CISTERNA – Tragedia questa mattina a Cisterna. Un appuntato scelto di 43 anni, in servizio a Velletri residente a Cisterna, al termine del servizio è tornato a casa, in zona Collina dei Pini, e dopo un litigio ha sparato alla moglie con la sua pistola d’ordinanza. La donna di 39 anni, è stata colpita da cinque colpi, al petto, alla mandibola e alla scapola, ed è stata trasportata in gravissime condizioni, in eliambulanza, al San Camillo di Roma dai sanitari del 118. Non è morta come era stato dichiarato in un primo momento, ma le sue ferite sono gravissime.

Una storia difficile, una separazione che l’uomo non accettava, oggi l’epilogo. Secondo una prima ricostruzione l’uomo avrebbe aspettato la moglie nei pressi dell’abitazione e dopo un litigio avrebbe aperto il fuoco. L’uomo poi si è barricato in casa dove tiene ancora in ostaggio le sue due figlie.

La situazione è seguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Latina che stanno cercando di farlo ragionare. La strada è stata chiusa. Il Comandante Gabriele Vitagliano è arrivato subito sul posto e sta seguendo la vicenda. Intervenuti anche i sanitari del 118 e i Vigili del fuoco. Arrivati anche il magistrato Giuseppe Bontempo e il generale dei Carabinieri del reparto territoriale di Roma. Pronti ad agire anche i corpi speciali.

Sul suo profilo Facebook l’appuntato, lo scorso 10 febbraio, aveva pubblicato una frase che riletta oggi, fa riflettere sullo stato d’animo che l’uomo stava vivendo: “Non dire mai a me non accadrà, io non lo farei mai, perché la vita sa essere imprevedibile e nessuno è immune da certe cose. Tutto capita, anche quello che mai avresti immaginato”.

ALLE 14 – Fino alle 14 nell’arco di 9 ore lo scenario era di grande angoscia e si temeva senza avere certezze però per la vita delle due bambine.”Ci sono i mediatori e aspettiamo le evoluzioni della situazione. L’uomo non dà notizie sullo stato di salute delle bambine” aveva detto VItagliano.

ASCOLTA  il colonnello Vitagliano

1 Commento

1 Commento

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    28 Febbraio 2018 alle 17:04

    Le Parole non bastano più

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