l'allarme

Erosione disastrosa, Legambiente: “Colpa dei frangiflutti. La Regione Lazio agisca”

Chiesto un tavolo tecnico urgente e interventi di sistema

LATINA – Lo stato dell’erosione costiera ha raggiunto livelli mai visti prima e Legambiente chiede la convocazione di un tavolo tecnico urnete da parte della regione Lazio. “Da più parti sulla costa laziale, sono arrivate negli ultimi periodi le segnalazioni di spiagge fortemente devastate dall’erosione invernale, tanto da aver lasciato arenili senza sabbia e strutture balneari quasi in acqua”. Succede a Latina e a Sabaudia, ma anche a Fregene.

FRANGIFLUTTI SOTTO ACCUSA – “L’erosione che ha colpito con forza la nostra costa è causata dalla cementificazione dei litorali e dei corsi dei fiumi – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Chiediamo l’intervento della Regione perché convochi velocemente un tavolo tecnico con associazioni, balneari, amministrazioni ed esperti, al fine di avviare interventi utili a frenare il fenomeno, mettendo insieme le competenze necessarie: va fatto un ragionamento di sistema su tutto il litorale e non interventi spot come è accaduto fin’ora che sono solo uno spreco di soldi e fanno danni all’ambiente e all’economia. In passato sono state letteralmente buttate a mare troppe risorse in ripascimenti sabbiosi di durata irrisoria o progetti di frangiflutti perpendicolari e paralleli alla costa, senza aver mai dato una risposta seria. L’erosione arriva per colpa del cemento in mare e sulle coste che fa sparire gli ambienti dunali e le praterie di Posidona”.

 

1 Commento

1 Commento

  1. Maria Molinari

    Maria Molinari

    28 Aprile 2018 alle 10:58

    29 aprile….tavolo tecnico….urgente!!!!???????

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