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Ninfa è anche Parco Letterario: un nuovo modo di visitare il Giardino (dei Finzi-Contini)
LATINA – Illuminato da una luce pulitissima, il Giardino di Ninfa ha tenuto a battesimo oggi il suo Parco Letterario intitolato a Marguerite Chapin e ai Luoghi dei Caetani. Lei, moglie del compositore Roffredo Caetani, mecenate della letteratura e scopritrice di talenti, meritava di essere ricordata per la sua attività a favore della diffusione della cultura, in Italia e in Europa. “Non è conosciuto abbastanza il ruolo che Ninfa ha avuto nella letteratura per essere stata frequentata da grandi scrittori e da grandi poeti; con il parco letterario abbiamo voluto supplire a questa carenza”, spiega il Presidente della Fondazione Caetani Tommaso Agnoni.
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UN NUOVO MODO DI VEDERE NINFA – Sarà questo, anche un nuovo modo di visitare il Monumento Naturale (la prima volta il 21 ottobre), guidati nel percorso dalla voce narrante degli attori del gruppo di Clemente Pernarella che oggi si sono esibiti rendendo un omaggio speciale a Giorgio Bassani che a Ninfa coltivò la sua appassionata anima ambientalista oltre che quella di scrittore, ispirato dai luoghi che amava e nei quali era sempre il benvenuto. “Credo che da questo esperimento possano nascere cose davvero importanti” ha detto Pernarella
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“Ero bambina, non ricordo mio padre scrivere qui, nella casa dell’acqua sul fiume, ma ricordo che venire a Ninfa, invitati dai principi, era una bellissima festa che rendeva felici anche noi piccoli. Partivamo in macchina e affrontavamo un viaggio, poi potevamo esplorare il giardino – racconta Paola Bassani, la figlia dello scrittore, commossa, dopo la lettura di un brano tratto dal Giardino dei Finzi-Contini nel luogo che Lauro Marchetti, direttore del giardino, assicura essere stato il preferito dell’autore. Del resto è ormai ufficiale che il giardino descritto nel famoso romanzo, sia proprio quello di Ninfa.
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Alla giornata cominciata nel Giardino e proseguita al Castello Caetani con la presentazione di Italia da salvare di Giorgio Bassani, hanno preso parte con il presidente della Fondazione Roffredo Caetani e il direttore Lauro Marchetti, l’assessora al Turismo della Regione Lazio, Lorenza Bonaccorsi, Stanislao de Marsanich Presidente de I Parchi Letterari – Paesaggio Culturale Italiano, Andrea Rodinò di Miglione Consigliere della Fondazione Camillo Caetani di Roma, Luciano Monti, docente alla Luiss, Esme Howard in rappresentanza di International Friends of Ninfa e Massimiliano Tortora, curatore delle ricerche sulle riviste fondate da Marguerite Chapin e Oreste Rutigliano già Presidente di Italia Nostra. Gli attori guidati dal regista Clemente Pernarella sono: Emanuele Accapezzato, Noemi Campoluongo, Viviana Barboni, Andrei Cuciuk ,
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Difesa della costa, Latina approva il progetto esecutivo da 1,1 milioni, previsti interventi anche a Rio Martino
LATINA – E’ stato approvato il progetto esecutivo da 1,1 milioni di euro per interventi di difesa della costa, passaggio che consente di procedere verso la fase di affidamento dei lavori per la ricostruzione dell’arenile, grazie a un investimento finanziato nell’ambito del Programma generale per la difesa e la ricostruzione dei litorali della Regione Lazio. “L’intervento – si legge in una nota del Comune – nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Latina e Sabaudia, con Latina quale ente capofila, e rappresenta un tassello importante nella strategia dell’amministrazione comunale per contrastare il fenomeno dell’erosione costiera e tutelare il patrimonio ambientale e turistico del litorale”.
Tra le aree interessate anche Rio Martino, “sul quale saranno realizzati interventi finalizzati alla salvaguardia dell’arenile e al miglioramento della resilienza del sistema costiero”.
“Quello della difesa della costa – afferma la sindaca Matilde Celentano – è un impegno strategico per la nostra amministrazione, perché significa proteggere il territorio e l’ambiente, risorse fondamentale per lo sviluppo turistico ed economico della nostra città. L’approvazione del progetto esecutivo e l’avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori rappresentano un passo concreto verso interventi attesi e necessari. La collaborazione con il Comune di Sabaudia, con Latina ente capofila, ci consente di affrontare il fenomeno dell’erosione con una visione più ampia e coordinata. Particolare attenzione è rivolta a Rio Martino, ma anche a Foce Verde, aree di grande valore ambientale e strategico per il nostro litorale, sulle quali intendiamo continuare a investire per garantirne la tutela e la piena valorizzazione”.
“Con la pubblicazione della determina a contrarre raggiungiamo un ulteriore obiettivo concreto – dichiara l’assessore alla Marina e al Demanio Gianluca Di Cocco –. Dopo la fase di progettazione e l’ottenimento delle risorse, oggi entriamo nella fase che porterà all’individuazione dell’operatore che dovrà realizzare le opere. La difesa della costa è una priorità assoluta per questa amministrazione e Rio Martino rappresenta uno dei punti sui quali abbiamo concentrato particolare attenzione. L’erosione costiera è una problematica che richiede programmazione, competenze tecniche e capacità di intercettare finanziamenti – prosegue Di Cocco –. Stiamo lavorando con una visione complessiva, mettendo insieme interventi immediati e una pianificazione strutturale per proteggere il nostro litorale e valorizzare una risorsa fondamentale per la città di Latina”.
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Sabaudia, altra deposizione: scoperto il 12° nido di tartaruga marina
SABAUDIA – E’ stato scoperto a Sabaudia da uno dei volontari che supportano la rete Tartalazio, il 12° nido di tartaruga marina Caretta caretta del Lazio. La sorpresa questa mattina durante stava le consuete attività di monitoraggio sulla spiaggia di Sabaudia, nel Parco Nazionale del Circeo. Il volontario ha ha riconosciuto le tracce lasciate nella notte da una tartaruga marina e ha avvisato i ricercatori che arrivati sul posto hanno documentato la presenza del nido e che la deposizione è andata a buon fine.
“Mamma tartaruga – si legge in un post sui social – ha fatto un ottimo lavoro scavando il nido molto lontano dalla battigia e quindi al sicuro dalle possibili mareggiate. Il nido è stato ovviamente lasciato sul posto. La schiusa è prevista per fine settembre”.
Dei 12 nidi trovati, l’ultimo è il quinto all’interno del Parco Nazionale del Circeo: “Conferma la notevole attrattività di queste spiagge per le tartarughe marine”.
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Tartarughe marine, prima schiusa a Sabaudia
SABAUDIA – Prima schiusa a Sabaudia per uno dei nidi di Caretta Caretta censiti sulla costa pontina. Non c’è stato bisogno di aspettare le immagini della telecamera posizionata esattamente sopra il punto di deposizione, perché le tracce lasciate sulla sabbia dalle piccole pinne che di notte hanno attraversato la spiaggia, oltrepassando la recinzione dirette istintivamente verso il mare, erano inequivocabili.
E’ Tartalazio a dare la notizie del lieto evento: “Stanotte tantissimi piccoli sono emersi dalla sabbia dirigendosi sicuri verso il mare”. Il nido era stato deposto nella prima metà di giugno e recintato a cura del Parco Nazionale del Circeo per essere poi monitorato dal personale e dai volontari della Rete regionale di protezione delle tartarughe. “Nei prossimi giorni potremo dare ulteriori notizie su eventuali altre emersioni”, assicurano gli esperti.
Al 21 luglio erano 11 i nidi di tartaruga marina Caretta caretta censiti sulle coste del Lazio, tra Torvaianica e Sperlonga.
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Germano Buonamano Mancaniello
22 Settembre 2018 at 14:44
E tu che ci fai nei giardini più romantici der monno, er bibbitaro?.