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CRONACA

Latina, bye bye 2018: i fatti principali da gennaio a dicembre

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LATINA – Non li troverete tutti qui, i fatti del 2018, sarebbe impossibile. Ne abbiamo selezionati alcuni però, che ci sembra significativo ricordare: la cronaca che ci ha segnato di più, ma anche i successi, le vittorie, i riconoscimenti. Li raccontiamo in breve, mese per mese, perché sono la strada che abbiamo percorso tutti insieme, durante l’anno che stiamo salutando. L’augurio per tutti è di riuscire a contribuire con il lavoro, con l’impegno, civile o politico, con quello personale e familiare, insomma con la propria vita, alla costruzione di un futuro migliore.

GENNAIO – All’alba del 1° gennaio Latina saluta la Latina Ambiente, nasce Abc, l’Azienda per i Beni Comuni che gestirà il servizio di raccolta rifiuti in città. A distanza di un anno, la differenziata spinta con il promesso “porta a porta” non sono partiti. Certamente non aiuta la mancanza di collaborazione da parte dei cittadini. Per il 2019 serve un cambio di passo da parte di entrambi.

FEBBRAIO– Resterà nella storia della cronaca nera la tragica fine a Cisterna di due sorelline Martina e Alessia, uccise dal papà carabiniere Luigi Capasso che prima spara alla moglie, e poi si barrica in casa con le figlie. Si toglierà la vita anche lui prima dell’irruzione dei colleghi. Antonietta Gargiulo invece esce dal coma e sopravvive a tutti. La sua storia e la sua fede hanno commosso Papa Francesco che l’ha ricevuta in Vaticano.

MARZO – Valerio Catoia è Alfiere della Repubblica. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo premia al Quirinale: la sua storia è nella sezione “Atti di coraggio”. Per il nuotatore speciale che ha salvato una bambina alla Bufalara, tanti riconoscimenti e anche un film. Seguiranno altre due importanti onorificenze per cittadini della provincia di Latina: a giugno, il chirurgo e senologo di Latina, Fabio Ricci, direttore della Breast Unit del Goretti,  è nominato Commendatore della Repubblica. Negli ultimi giorni dell’anno, il sociologo e giornalista Marco Omizzolo viene insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura.

APRILE – La A di Aprile è anche quella di Arpalo, l’inchiesta della Procura della Repubblica di Latina (oggi processo) che ha portato in carcere l’ex parlamentare Pasquale Maietta e i vertici del Latina Calcio. Bancarotta fraudolenta, riciclaggio transnazionale, reati fiscali e tributari, le accuse. Sullo sfondo c’è la morte dell’avvocato Paolo Censi.

MAGGIO – L’arcivescovo de L’Aquila Giuseppe Petrocchi, già vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno viene nominato cardinale. L’annuncio arriva da Papa Francesco.

GIUGNO – E’ il mese di Alba Pontina, l’operazione che fa piazza pulita del clan Di Silvio accusato per la prima volta  di essere “un’associazione mafiosa autoctona”. E’ la mafia pontina. Finiscono in manette il capo, Armando Di Silvio detto Lallà, i suoi figli, le donne del clan e vari adepti.

LUGLIO – Un altro figlio di Latina scala le classifiche della musica italiana, è Edoardo D’Erme in arte Calcutta. Per il suo concerto al Francioni di Latina arrivano 5000 persone. Saranno 12mila ad agosto all’Arena di Verona. L’anno per Calcutta si chiude con un pezzo scritto per Elisa e duettato con lei: “Se piovesse il tuo nome”.

AGOSTO – Viene arrestato l’assassino di Lucky, il cane seviziato e gettato agonizzante in un cassonetto della spazzatura. Morirà poche ore dopo il ritrovamento. L’autore è un pensionato di Latina e le indagini alzeranno il velo su una storia terribile di violenze ordinarie su moglie e figli.

SETTEMBRE – Ci piace ricordare che il Circeo si rivela fondamentale per conoscere la preistoria italiana. Lo dicono i risultati dell’ultima campagna di scavi condotta al Riparo Blanc, 20 metri sopra il livello del mare, sul Promontorio del Circeo. Studiosi della Sapienza grazie alla disponibilità della famiglia del famoso paleontologo, proprietaria dell’area, hanno ripreso i lavori portando alla luce nuovi resti.

OTTOBRE – Il Ministro Bussetti a Latina conferisce a Martina Natale il diploma di maturità. La studentessa del Manzoni è scomparsa a giugno prima di poter sostenere l’esame, ma la tesina alla quale aveva lavorato fino all’ultimo viene illustrata alla commissione dalle sue compagne di classe. Una storia che ha commosso tutta Italia. Per lei è nata la onlus Martina e la sua Luna.

A qualche chilometro di distanza a Roma, tutt’altra storia: muore nel mese di ottobre Desireé Mariottini, la ragazza di Cisterna di 16 anni drogata e violentata in uno stabile abbandonato del quartiere San Lorenzo. E’ orrore puro e la morte di Desireè apre tanti interrogativi.

Ottobre è anche il mese del violento tornado che investe Terracina, spazza via Viale della Vittoria e i suoi alberi, poi prosegue in alto verso la città vecchia. Si lascia alle spalle distruzione e un uomo morto. Al posto dei pini arriveranno canfore e lecci: oggi il Viale sta già rinascendo.

 

NOVEMBRE – E’ domenica 25 novembre piove fortissimo quando improvvisamente la Pontina sprofonda e inghiotte un’auto. Un passeggero si salva l’altro è ancora disperso. La strada nel tratto tra Sabaudia e Terracina è interrotta. Un’inchiesta della Procura della Repubblica di Latina dovrà accertare le responsabilità.

Ma novembre è anche il mese della crisi Corden Pharma: lo stabilimento di Sermoneta annuncia 192 esuberi, chiede al Tribunale un concordato di continuità e ai sindacati il taglio di tutti gli accordi di secondo livello. Un’altro colpo all’occupazione in un territorio già molto provato. I sindaci di Sermoneta, Latina, Norma e Sezze chiedono lo stato di unità di crisi complessa per tutto il territorio.

DICEMBRE – Latina compie 86 anni e festeggia con eventi e videomapping sugli edifici storici. Il sindaco Damiano Coletta invita i cittadini a lasciare da parte le divisioni ideologiche per costruire una comunità coesa che sappia andare salda incontro al suo centenario. Richiamo ad impegnarsi per la costruzione della comunità anche da parte del vescovo Crociata che ricorda ai fedeli “non si può solo aspettare che le cose si mettano a posto, la parte più importante tocca alla società civile”.

Il capoluogo si mobilita per evitare l’accorpamento tra due scuole storiche della città: il Liceo Classico Dante Alighieri viene occupato e l’istituto Tecnico commerciale Vittorio Veneto è in agitazione. Non se ne farà nulla, ma il successo non tranquillizza: serve maggiore attenzione per contemperare le esigenze della spending review con la funzione primaria della scuola: l’educazione e la formazione dei giovani.

Al Rosselli di Aprilia pochi giorni prima di Natale uno studente di 15 anni si arma di 8 molotov da lui stesso confezionate, indossa la mimetica e ne lancia tre all’interno della scuola. Professori e personale scolastico eroicamente lo bloccano. Poteva essere una strage.

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CRONACA

Denunce online, al via il nuovo servizio della Polizia di Stato: attiva anche la sezione di Latina

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Da oggi, 15 giugno, è operativo in via sperimentale il nuovo servizio “Denunce online” della Polizia di Stato, pensato per semplificare il rapporto tra cittadini e uffici di polizia attraverso la trasmissione telematica di pre-denunce e segnalazioni di smarrimento.

Il sistema consente ai cittadini di compilare online una pre-denuncia che dovrà poi essere formalizzata entro 48 ore presso un ufficio della Polizia di Stato, previo appuntamento da prenotare direttamente sulla piattaforma.

Nella fase iniziale del progetto il servizio è attivo presso alcune strutture del Lazio, tra cui il Centro operativo per la Sicurezza cibernetica e le sezioni provinciali di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina. Coinvolti nella sperimentazione anche diverse questure, commissariati, uffici della Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale.

Attraverso il portale è possibile presentare pre-denunce relative a furto, truffa, frode informatica, accesso abusivo a sistemi informatici, utilizzo illecito di carte di pagamento e diffamazione online.

Da oggi è inoltre attivo su tutto il territorio nazionale il servizio online dedicato alle segnalazioni di smarrimento di documenti e beni personali. In questi casi non sarà necessario recarsi presso un ufficio di polizia per completare la procedura.

Tra gli oggetti e documenti segnalabili online figurano telefoni cellulari, tablet, computer portatili, chiavi, denaro, carte d’identità, bancomat, carte di credito, targhe, libretti postali e contrassegni per persone con disabilità.

Una volta inviata la segnalazione, il verbale protocollato sarà disponibile nell’area personale dell’utente entro 96 ore e potrà essere utilizzato per richiedere nuovi documenti o per altri adempimenti amministrativi.

Il portale “Denunce Online” è accessibile anche tramite l’app IO, nella sezione dedicata ai servizi del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

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CRONACA

Monte San Biagio presenta Spazio Sviluppo, il nuovo hub per lavoro, inclusione e promozione del territorio

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È stato presentato nei giorni scorsi a Monte San Biagio il progetto “Spazio Sviluppo Monte San Biagio – Hub per lavoro, inclusione e valore territoriale”, iniziativa promossa dal Comune nell’ambito del bando regionale “Spazio Sviluppo”, finanziato attraverso il Programma Regionale FSE+ Lazio 2021-2027.

La conferenza di presentazione si è svolta presso il Babylon 2.0 e ha visto la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti della Regione Lazio e dei partner coinvolti nel progetto.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Monte San Biagio e una rete di associazioni ed enti del territorio impegnati nei settori dell’inclusione sociale, dell’orientamento al lavoro, della promozione culturale e dello sviluppo locale.

L’obiettivo è creare un punto di riferimento stabile per cittadini, famiglie, giovani, donne, persone in cerca di occupazione e soggetti in condizioni di fragilità, offrendo servizi integrati di supporto, orientamento e accompagnamento.

«La parola d’ordine di Spazio Sviluppo è inclusione – ha spiegato il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Arcangelo Di Cola –. Vogliamo costruire un luogo capace di accogliere bisogni diversi e trasformarli in opportunità di crescita, autonomia e partecipazione».

Durante l’incontro è intervenuto anche l’assessore regionale Alessandro Calvi, che ha evidenziato come il bando regionale sia stato pensato per rafforzare la presenza dei servizi per il lavoro sui territori e favorire percorsi personalizzati rivolti soprattutto a giovani, donne, disoccupati e persone fragili.

Presente anche Vittorio Sambucci, che ha sottolineato il valore di strumenti capaci di mettere in rete cittadini, istituzioni, imprese e realtà sociali per sostenere la crescita delle comunità locali.

Tra i servizi che saranno attivati all’interno dell’hub figurano sportelli di orientamento e presa in carico, percorsi di accompagnamento all’autoimpresa e al microcredito, attività di supporto alla ricerca del lavoro e al personal branding digitale, servizi di facilitazione amministrativa e digitale, iniziative di sostegno socio-economico, un infopoint turistico e un Digital Media Lab dedicato alla promozione del territorio.

L’obiettivo finale è quello di trasformare Spazio Sviluppo in un presidio permanente capace di favorire inclusione sociale, occupazione e innovazione, valorizzando le risorse e le potenzialità del territorio di Monte San Biagio.

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CRONACA

Comuni montani, il sindaco di Sezze sostiene la battaglia di Prossedi

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Il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, interviene nel dibattito sulla riforma relativa ai comuni montani esprimendo la propria contrarietà alle modifiche previste e manifestando sostegno all’iniziativa portata avanti dal sindaco di Prossedi, Angelo Pincivero. Secondo Lucidi, i comuni montani rappresentano realtà che dovrebbero essere sostenute e valorizzate, non penalizzate. Per questo motivo ha dichiarato la propria vicinanza alle amministrazioni e alle comunità che rischiano di perdere questo riconoscimento. Il primo cittadino di Sezze ha evidenziato come la questione non riguardi esclusivamente un singolo comune, ma l’intero territorio dei Monti Lepini, che a suo avviso necessita di maggiori attenzioni e di politiche mirate per favorirne lo sviluppo. Lucidi ha inoltre sottolineato la necessità di una maggiore unità tra i territori, evidenziando come temi quali sanità, sicurezza, infrastrutture e sviluppo debbano essere affrontati in maniera condivisa, al di là delle appartenenze politiche. Pur non essendo direttamente coinvolto dalla possibile perdita dello status di comune montano, il Comune di Sezze ha quindi espresso il proprio sostegno alle amministrazioni interessate dalla riforma.

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